{"id":154360,"date":"2021-08-10T17:09:51","date_gmt":"2021-08-10T15:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pronto-soccorso-posti-letto-e-assunzioni-la-mastrobuono-in-commissione-sanita\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:07","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:07","slug":"418832-pronto-soccorso-posti-letto-e-assunzioni-la-mastrobuono-in-commissione-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/418832-pronto-soccorso-posti-letto-e-assunzioni-la-mastrobuono-in-commissione-sanita\/","title":{"rendered":"Pronto soccorso, posti letto e assunzioni. La Mastrobuono in commissione sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il commissario straordinario dell&#8217;Azienda ospedaliera Isabella Mastrobuono ha preso parte a Palazzo dei Bruzi ad una nuova seduta della commissione sanit\u00e0 del Comune, presieduta dalla consigliera Maria Teresa De Marco e convocata per esaminare la situazione del Pronto soccorso dell&#8217;Annunziata, alle prese con le ataviche carenze di personale, acuitesi nel periodo estivo e per la nuova ondata del covid. Il commissario Mastrobuono era accompagnata dal direttore sanitario aziendale, dottor Angelo Barbato. \u201cIl nostro pronto soccorso \u2013 ha detto in apertura di intervento il commissario Mastrobuono &#8211; \u00e8 quello di un&#8217;azienda molto grande, perch\u00e9 <strong>70 mila accessi l&#8217;anno sono un numero veramente notevole<\/strong> per un&#8217;azienda ospedaliera di rilievo nazionale\u201d. Mastrobuono ha ricordato che negli ultimi due anni (nel 2020 e nel primo semestre del 2021) il numero degli accessi \u00e8 diminuito di circa il 40o%. Un dato confermato in tutto il Paese. \u201cNei primi sei mesi del 2021 \u2013 ha chiarito Mastrobuono &#8211; si sono verificati solo 19 mila accessi, un valore decisamente inferiore. E le ragioni sono state tante: prima fra tutte, la paura di contrarre il Covid, il fatto che il Pronto soccorso fosse stato nei primi mesi pieno di persone affette da Covid e, molto probabilmente, anche una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini nell&#8217;utilizzare il pronto soccorso per le cose gravi e non per i codici bianchi. Nonostante questa diminuzione, durante il periodo estivo e soprattutto nel mese di agosto, in tutto il Paese e soprattutto nelle zone nelle quali aumenta il turismo, come in Calabria \u2013 ha spiegato Mastrobuono &#8211; si registra un<strong> sovraffollamento prevalentemente legato, a parte i traumi tipici del periodo estivo<\/strong>, soprattutto al caldo sofferto dai soggetti pi\u00f9 anziani ed al riacutizzarsi di patologie prima gestite in famiglia a livello domiciliare\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13547\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-418833\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13547\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"342\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Il commissario straordinario dell&#8217;Azienda Ospedaliera ha inoltre affermato che \u201cla sofferenza \u00e8 anche legata al fatto che i posti letto all&#8217;interno dell&#8217;Ospedale, durante il periodo estivo, subiscono sempre, soprattutto quelli chirurgici o anche altri, una <strong>riduzione legata al fatto che il personale deve andare in ferie<\/strong>\u201d. Isabella Mastrobuono, coadiuvata anche dal direttore sanitario Angelo Barbato, che \u00e8 stato invitato a dire la sua soprattutto sull&#8217;attuale numero di medici ed altro personale sanitario in forza al pronto soccorso e su quanto si sta facendo per rafforzare l&#8217;attuale dotazione, ha puntualizzato che <strong>agli attuali 15 medici presenti se ne aggiungeranno altri 6<\/strong>. \u201cDi questi 6 \u2013 ha spiegato, per\u00f2, Barbato \u2013 due sono completamente a tempo indeterminato e un&#8217;altra a tempo determinato. Delle altre tre figure, una arriver\u00e0 il primo settembre, un&#8217;altra \u00e8 in maternit\u00e0 e la stiamo sostituendo attivando un bando a tempo determinato, ed una terza, che completa le sei unit\u00e0, sar\u00e0 reclutata utilizzando le graduatorie utili. Guardiamo per\u00f2 anche avanti. <strong>Bandiremo un altro concorso, anche a tempo indeterminato,<\/strong> per avere sempre un nostro serbatoio a disposizione\u201d. Barbato ha annunciato anche il potenziamento del personale del comparto, con il reclutamento di infermieri ed OSS. \u201cDovremo \u2013 ha detto &#8211; recuperare qualche altra decina di infermieri e gli OSS per i quali attingeremo dalla graduatoria e che sicuramente invieremo, come prima destinazione, al pronto soccorso perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;\u00e8 la carenza maggiore. <strong>Dal 20 agosto saranno assunti i primi 24 Oss cui si aggiungeranno altre 8 unit\u00e0<\/strong>. Abbiamo un obiettivo comune \u2013 ha concluso il direttore sanitario aziendale- : quello di far diventare il Pronto soccorso di un dipartimento emergenza -urgenza, di secondo livello Hub di una provincia prestigiosa di 700 mila abitanti come quella di Cosenza, il fiore all&#8217;occhiello della nostra Azienda ospedaliera\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche fare un concorso alle volte non risolve i problemi\u201d ha, inoltre, ribadito Isabella Mastrobuono. Sui medici il commissario straordinario ha tenuto a precisare che \u201c<strong>\u00e8 stata fatta scorrere tutta la graduatoria di quel concorso<\/strong>, arrivando fino agli specializzandi, per poi sentirci dire dall&#8217;Universit\u00e0 che se la specializzazione alla quale tendono non \u00e8 quella di medicina d&#8217;urgenza non possono essere comunque utilizzati\u201d. Mastrobuono ha parlato, per\u00f2, anche in chiave progettuale annunciando a breve l&#8217;apertura dell&#8217;OBI, l&#8217;osservazione breve intensiva (le ditte avrebbero concluso i lavori, durati anni). \u201cA settembre \u2013 ha aggiunto il commissario &#8211; dovrebbero darci un&#8217;area molto grande che sicuramente sar\u00e0 decisiva per allocare bene le persone che arrivano al Pronto soccorso\u201d. Altro fronte di intervento indicato da Mastrobuono \u00e8 quello del personale. \u201c<strong>E&#8217; stato fatto un lavoro di pulizia dei costi del personale<\/strong> e ci siamo accorti che per fortuna ci avanza un piccolo \u201ctesoretto\u201d per raggiungere il tetto della spesa del personale. Un tesoretto alimentato da chi \u00e8 andato in pensione, da chi si \u00e8 licenziato, da chi \u00e8 in aspettativa senza assegni. Questo piccolo gruzzolo \u2013 ha detto &#8211; deve servirci, anzitutto, per aumentare il numero del personale, soprattutto per quanto riguarda quello infermieristico, e poi per cercare i medici, anche se la manifestazione di interesse per il reclutamento dei medici ha avuto poco seguito, perch\u00e9 hanno risposto in pochi. Pochi hanno la specializzazione in medicina d&#8217;urgenza che \u00e8 quella elettiva, tipica, la migliore in assoluto e che ha sub\u00ecto un momento di stop perch\u00e9 non si iscrive pi\u00f9 nessuno alla scuola di specializzazione in medicina d&#8217;urgenza\u201d.<\/p>\n<p>Un ultimo passaggio il commissario lo ha dedicato alle<strong> grandi apparecchiature da sostituire, come Tac e Risonanze ormai obsolete.<\/strong> A questo proposito ha ricordato che l&#8217;Azienda ha dettato alla Regione il fabbisogno. \u201cAl mio arrivo a gennaio \u2013 ha detto &#8211; ho chiesto a che punto fossero le sostituzioni delle attrezzature, ma la Regione non ci ha risposto, salvo poi accertarmi che tutto il fabbisogno era stato inviato al Ministero della salute e che il Ministero doveva dare le autorizzazioni. Il fatto che la Regione disponga di 100 milioni di euro, non significa che possa spenderli, essendo una regione in Piano di rientro. Deve sempre chiedere il permesso al Ministero\u201d. Nella discussione sono intervenuti i consiglieri comunali Giuseppe d&#8217;Ippolito e Bianca Rende. Pur apprezzando nelle parole del commissario Mastrobuono \u201cuna volont\u00e0 chiara e ferma ed un piglio diverso\u201d, d&#8217;Ippolito ha manifestato una dose di scetticismo \u201cnel sentir parlare ancora una volta del pronto soccorso dell&#8217;Ospedale di Cosenza come fiore all&#8217;occhiello. Un proposito \u2013 ha aggiunto d&#8217;Ippolito \u2013 che non riflette lo stato attuale. E&#8217; importante per noi, che abbiamo a che fare con le istanze dei cittadini, dare delle certezze\u201d. D&#8217;Ippolito ha, inoltre chiesto, come saranno disciplinati gli accessi per chi \u00e8 esterno all&#8217;Ospedale, alla luce dell&#8217;introduzione del green pass. A quest&#8217;ultima domanda Mastrobuono ha risposto affermando che l&#8217;azienda ha adottato le indicazioni contenute nella legge regionale n.100 che prevede le modalit\u00e0 con le quali i parenti dei pazienti ricoverati e le altre persone possono entrare in Ospedale.<\/p>\n<p>Mastrobuono ha, poi, su sollecitazione della Presidente De Marco, dato l&#8217;annuncio del <strong>servizio di messaggistica attivo in Ospedale<\/strong>. \u201cDal pronto soccorso e dalla geriatria partono gli sms ai parenti delle persone ricoverate e che a differenza di altri non sono in grado di comunicare con i loro parenti. Un messaggio la mattina e uno la sera, nei quali vengono comunicate le condizioni del paziente. Dal servizio sono esclusi i codici rossi perch\u00e9 in questi casi il medico \u00e8 in costante contatto con i parenti del paziente\u201d. Nell&#8217;accogliere \u201ccon fiducia e spirito costruttivo il lavoro fatto e quello che ci si impegna a fare\u201d la consigliera Bianca Rende ha poi evidenziato la difficolt\u00e0 di chi riveste il ruolo di consigliere comunale quando devono darsi risposte ai cittadini, \u201cspecie a chi \u2013 ha detto Rende nel suo intervento \u2013 ci chiede cosa siamo in grado di fare in concreto per la situazione del pronto soccorso. Noi \u2013 ha aggiunto Bianca Rende &#8211; come Commissione, come Consiglio comunale, ma credo anche come giunta e Sindaco, siamo disposti ad arrivare anche al tavolo Adduce, al Ministro Speranza, al Presidente Mattarella, a fare presente quella che \u00e8 una vera e propria emergenza sanitaria a Cosenza. Non si pu\u00f2 lasciare un pronto soccorso privo delle figure adeguate. La manager va aiutata e sostenuta da provvedimenti ad hoc. A me non risulta che la situazione di scompenso e promiscuit\u00e0, nel pieno della terza ondata covid, sia analoga dappertutto. Se \u00e8 necessario promuovere una mobilitazione presso il governo nazionale noi ci siamo\u201d. Bianca Rende ha evidenziato al Commissario Mastrobuono anche i deficit nei servizi di pulizia dell&#8217;Ospedale.<\/p>\n<p>A quest&#8217;ultima segnalazione il commissario ha risposto affermando che dal suo arrivo i controlli sono stati rafforzati e che \u201cla nuova gara, che partir\u00e0 dal primo settembre, viagger\u00e0 su binari completamente diversi\u201d. Sul pronto soccorso Mastrobuono ha, invece, sottolineato che \u201cci sono delle attivit\u00e0 di pronto soccorso (codici bianchi o verdi) che non possono arrivare all&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza, ma debbono essere curati a Castrovillari, a Paola, a Cetraro, perch\u00e9 \u00e8 inammissibile che si ripieghi sempre su Cosenza. L&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza diventa quella sulla quale arriva di tutto e questo non \u00e8 pi\u00f9 ammissibile. <strong>Bisogna risolvere il problema delle specializzazioni nei pronto soccorso e delle equipollenze nelle discipline e incentivare il personale,<\/strong> a costo di pagarlo il 20% in pi\u00f9, obbligandolo a stare almeno 5 anni nel pronto soccorso. Assumer\u00f2 pi\u00f9 che potr\u00f2 \u2013 ha concluso Mastrobuono -anche se non ho il piano assunzionale regionale. Per\u00f2, anche a livello periferico, <strong>devono smetterla di far arrivare a Cosenza, con il 118, casi che non sono n\u00e9 codici rossi, n\u00e9 codici gialli<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esaminata la situazione del Pronto soccorso, alle prese con le ataviche carenze di personale, acuitesi nel periodo estivo e per la nuova ondata del covid<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-154360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}