{"id":154485,"date":"2021-08-12T16:38:40","date_gmt":"2021-08-12T14:38:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-catastrofe-in-un-mese-4mila-incendi-hanno-incenerito-il-cuore-verde-della-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:15","slug":"419102-la-catastrofe-in-un-mese-4mila-incendi-hanno-incenerito-il-cuore-verde-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/419102-la-catastrofe-in-un-mese-4mila-incendi-hanno-incenerito-il-cuore-verde-della-calabria\/","title":{"rendered":"La catastrofe, in un mese 4mila incendi hanno incenerito il cuore verde della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La fotografia scattata dalla<strong> NASA<\/strong> mette a nudo l&#8217;emergenza che da oltre un mese vede la Calabria divorata da fuoco e fiamme, che hanno mandato in fumo <strong>migliaia di ettari di boschi, di faggete vetuste dichiarate patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO, di pinete e macchia mediterranea.<\/strong> Fuoco che ha <strong>ucciso 4 persone<\/strong> e<strong> migliaia di animali<\/strong>. Una vera e propria catastrofe naturale per una terra dalle ricchezze naturali e paesaggistiche dal valore inestimabile, mandate in fumo da mani criminali. Va a fuoco l\u2019Aspromonte, il Pollino e la Sila Grande, fiamme sulle <strong>montagne della catena Costiera, su Monte Cocuzzo, sulle Serre,<\/strong> incenerite intere zone da nord a sud della regione.<strong> La meravigliosa pineta del quartiere Siano a Catanzaro<\/strong> \u00e8 un cumulo di cenere con il Parco della Biodiversit\u00e0 che ha rischiato di fare la stessa fine.<\/p>\n<h4>Curcio in Calabria<\/h4>\n<p>E anche oggi la Calabria continua a bruciare. <strong>Sono 59 i roghi attivi,<\/strong>\u00a0Un dato in diminuzione rispetto alla giornata di ieri, ma la situazione continua a essere grave&#8221; ha detto il presidente della Regione Calabria, Nino Spirl\u00ec. Le criticit\u00e0 maggiori si registrano nel Reggino: da Cardeto a Grotteria, da Mammola a San Luca e Cittanova. Ieri la Giunta regionale ha chiesto formalmente al Governo la <strong>dichiarazione dello stato di emergenza<\/strong>. Dal 15 giugno, data d&#8217;inizio della campagna antincendi boschivi, i vigili del fuoco hanno effettuato 48.656, oltre 20mila in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso (quando furono 28.160). Secondo i dati del centro operativo nazionale dei vigili del fuoco, per ritrovare numeri simili bisogna tornare al 2017, quando gli interventi fino all&#8217;11 agosto furono 50.004. Rispetto allo scorso anno, inoltre, sono pi\u00f9 che raddoppiati anche gli interventi dei Canadair &#8211; 879 contro 359. Il Protezione Civile Fabrizio Curcio s<strong>ar\u00e0 in Calabria per fare il punto con le autorit\u00e0 locali<\/strong> e provvedere alle prime richieste che arrivano dal territorio. E hanno parlato di &#8220;dramma incendi&#8221; i ministri Mariastella Gelmini, Renato Brunetta e Mara Carfagna, annunciando: &#8220;<strong>L&#8217;esecutivo lavorer\u00e0 per ristorare anche economicamente le comunit\u00e0 maggiormente danneggiate<\/strong>. Ma occorre anche intervenire a monte, rafforzare i controlli e punire duramente i responsabili di queste immani tragedie. Proporremo di modificare, dunque, la legge sugli incendi, con pene pi\u00f9 severe per i piromani&#8221;<\/p>\n<h4>Strage silenziosa di animali<\/h4>\n<p>Ma \u00e8 anche strage di animali. Sono stimati in oltre 20 milioni gli animali selvatici arsi vivi negli incendi boschivi che hanno colpito l&#8217;Italia, soprattutto al Sud, dall&#8217;inizio dell&#8217;estate. A morire accerchiati dalle fiamme, <strong>disorientati e intossicati dalle colonne grigie d<\/strong>i fumo che ne impediscono la fuga, ci sono numeri impressionanti di mammiferi, uccelli e rettili. Ma anche Ricci, scoiattoli, cervi, caprioli, volpi, ghiri, passeri, capinere, falchi, tartarughe, salamandre, lucertole.\u00a0 La stima &#8211; elaborata in esclusiva per LaPresse dal responsabile fauna di Legambiente Antonino Morabito &#8211; <strong>oscilla tra i 20 e i 24 milioni di animali selvatici morti b<\/strong>d \u00e8 calcolata sulla base dei decessi per ettaro (10mila m2) di territorio bruciato: circa 100 mila ettari nei primi due mesi dell&#8217;estate. A morire soffocati e bruciati sono stati nelle ultime settimane <strong>circa 2 milioni di mammiferi<\/strong>, tra cui: caprioli, cervi, volpi, ricci, e roditori come scoiattoli e ghiri.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13567\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-419103\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13567\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"367\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Brucia il cuore verde per mani ignobili<\/h4>\n<p>&#8220;Brucia il cuore verde della Calabria &#8211; scrive in un durissimo comunicato il Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri. Roghi che in questi giorni stanno interessando la nostra Regione sono<strong> gesti vili e ignobili di persone senza scrupoli<\/strong>. Gesti di odio verso la nostra amata terra. <strong>Centinaia di famiglie piangono sogni divorati dalle fiamme, attivit\u00e0 commerciali, case<\/strong>. Tutto questo per colpa di persone ignobili, senza un briciolo di cuore che non si sa per quale motivo si divertono nel vedere incendiati alberi secolari e ambienti incontaminati. Tutto questo nel silenzio e nell\u2019indifferenza quasi assoluta di media e TV nazionali, perch\u00e9 la Calabria \u00e8 di serie B, non merita mobilitazioni o raccolte fondi nazionali. I<strong>n Calabria i roghi sono questione di malaffare<\/strong> per i quali non c\u2019\u00e8 bisogno di mobilitarsi perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che deve essere.<\/p>\n<p>Klaus Algieri che si scaglia contro i piromani responsabili degli incendi: \u201cI roghi che in questi giorni\u00a0 sono gesti di odio verso la nostra amata terra che viene colpita al cuore, il suo cuore verde, il suo patrimonio pi\u00f9 incontaminato e puro<strong>. Questa \u00e8 la nostra vera industria e vederla bruciare fa tanta rabbia<\/strong>. Ma non \u00e8 la prima volta che assistiamo a questo scempio. Gi\u00e0 nel 2017 avevamo vissuto un\u2019estate simile. Quell\u2019esperienza non ci ha insegnato niente? Cosa ha fatto la politica e dove sono le attivit\u00e0 di prevenzione? \u00c8 vero la colpa dei roghi \u00e8 di chi li appicca, ma chi \u00e8 deputato a tenere pulito gli spazi che ha fatto in tutti questi anni? Probabilmente era impegnato in altro di pi\u00f9 importante, o i soldi servano ad altro, da non comprendere che l\u2019ambiente \u00e8 una delle risorse economiche fondamentali della nostra terra e come tale va preservata. <strong>Occorrono investimenti mirati e personale preparato per salvaguardare lo sconfinato patrimonio naturalistico della nostra Regione.<\/strong> Non possiamo ricordarci degli incendi solo quando vediamo bruciare i nostri alberi. Bisogna agire per tempo e non quando ormai \u00e8 troppo tardi. Siamo sede di tre parchi nazionali e ancora non diamo il giusto peso alla valorizzazione delle attivit\u00e0 naturalistiche? Come Confcommercio Calabria siamo indignati di tutto quanto sta accadendo e spero che le forze dell\u2019ordine e la magistratura riescano a catturare i colpevoli. Se sar\u00e0 necessario siamo anche pronti a costituirci parte civile e come noi spero anche le altre associazioni di categoria si mobilitino in tal senso. Infine ci tengo ad esprimere<strong> la mia vicinanza a tutti i vigili del fuoco e ai volontari<\/strong> che in questi giorni, in modo incessante stanno lavorando per spegnere gli incendi, lontano dalle loro famiglie e dai propri cari. Loro sono i nostri eroi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13568\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-419104\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13568\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"354\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Convocata in regione una riunione operativa<\/h4>\n<p>Intanto il presidente della Regione Calabria, Nino Spirl\u00ec, <strong>ha convocato per domani, 13 agosto, alle ore 11,<\/strong> nella Cittadella \u201cSantelli\u201d di Catanzaro, <strong>tutti i sindaci i cui comuni sono interessati dall\u2019emergenza incendi<\/strong> (Badolato, Isca sullo Ionio, Longobucco, Petilia Policastro, San Floro, Cardeto, Bagaladi, San Lorenzo, Grotteria, Caulonia, San Luca, Roccaforte del Greco, Mammola, Roghudi, Acri, Pizzo e Martone). <strong>Presenti anche i rappresentanti dei parchi del Pollino, della Sila, dell\u2019Aspromonte e delle Serre<\/strong>. Parteciperanno, inoltre, i vertici della Protezione civile, di Calabria verde e dei dipartimenti Presidenza &#8211; Forestazione, Agricoltura e Ambiente. L\u2019incontro servir\u00e0 per fare il punto della situazione e approntare nuove misure per un contrasto pi\u00f9 efficace dei roghi.<\/p>\n<h4>Falcomat\u00e0 &#8220;un disastro di proporzioni abnormi&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Il presidente Mario Draghi venga in Calabria a ferragosto a verificare lo stato disastroso in cui versa il territorio vessato dagli incendi.<\/strong> Il fronte del fuoco non \u00e8 ancora sotto controllo, montagne e colline continuano a bruciare: in queste ore si registrano enormi criticit\u00e0 nei comuni di San Luca, Cardeto, Roghudi, Roccaforte del Greco, Mammola, Gioiosa Jonica, Grotteria, San Giovanni di Gerace, Caulonia e Cittanova. Alcuni centri sono stati evacuati, diverse abitazioni rurali inghiottite dalle fiamme. Il fuoco ha gi\u00e0 fatto cinque vittime, centinaia di ettari di verde sono andati in fumo, uccisi migliaia di animali, minacciate le foreste secolari del Parco Nazionale dell&#8217;Aspromonte patrimonio Unesco, distrutti uliveti e frutteti, decine di azienda agricole letteralmente rase al suolo&#8221;. \u00c8 quanto invece afferma il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomat\u00e0, che in queste ore ha trasmesso una <strong>missiva alla Presidenza del Consiglio dei Ministri<\/strong> invitando il Presidente Draghi ad una visita in Calabria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13569\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-419109\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13569\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"370\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>&#8220;Draghi venga a vedere di persona&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Chiediamo al Presidente del Consiglio di venire in Calabria<\/strong> &#8211; prosegue il sindaco &#8211; per v<strong>erificare di persona le dimensioni del disastro<\/strong> ed assumere provvedimenti straordinari che consentano di arginare la situazione, risarcire i danni alle tante famiglie che nel fuoco hanno perso tutto e programmare un massiccio ed immediato intervento di messa in sicurezza del territorio per evitare che alle prime piogge, senza la protezione di alberi e piante, il disastro allarghi le sue proporzioni trasformando le montagne in fiumi di fango. I<strong>l Governo dimostri concretamente la sua vicinanza alla Calabria,<\/strong> affianchi i sindaci che da settimane combattono quasi in solitaria contro la piaga degli incendi &#8211; ha concluso &#8211; il presidente Draghi<strong> venga sui luoghi colpiti dai roghi per rendersi conto direttamente delle proporzioni abnormi di ci\u00f2 che sta avvenendo<\/strong>. Sarebbe la prima visita in Calabria da presidente del Consiglio, in una fase cos\u00ec delicata per la vita di questa regione, in un territorio che ha bisogno di sentire anche fisicamente la presenza delle istituzioni nazionali. La Citt\u00e0 Metropolitana di Reggio Calabria \u00e8 in ginocchio e le istituzioni nazionali hanno il dovere di essere presenti in una situazione calamitosa di tale portata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Falcomat\u00e0 &#8220;un disastro di proporzioni abnormi. Draghi venga a ferragosto in Calabria a vedere di persona ci\u00f2 che sta accadendo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":154486,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-154485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}