{"id":15455,"date":"2013-01-10T14:02:31","date_gmt":"2013-01-10T13:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15455"},"modified":"2023-01-17T13:13:35","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:35","slug":"5138-ndrangheta-sciolti-11-comuni-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5138-ndrangheta-sciolti-11-comuni-in-calabria\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, sciolti 11 comuni in Calabria"},"content":{"rendered":"<p><p><strong>REGGIO CALABRIA<\/strong> &#8211; Una dato allarmante \u00e8 stato quello evidenziato nell&#8217;ambito del rapporto<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>annuale di Legautonomie Calabria &#8220;Ripartire dagli enti locali&#8221;, presentato dal presidente Mario Maiolo e dal direttore Claudio Cavaliere.<\/p>\n<p>Nel corso del 2012 sono stati disciolti in Italia 25 consigli comunali, il numero piu&#8217; elevato dopo il 1993. In questo contesto la Calabria ha fatto registrare la cifra record di 11 amministrazioni comunali disciolte.<\/p>\n<p>Nello specifico, i Comuni sciolti in Calabria sono stati quelli di Nardodipace (Vv), Briatico (Vv), Samo (Rc), Careri (Rc), Sant&#8217;Ilario dello Ionio (Rc), Bova Marina (Rc), Plati&#8217; (Rc), Bagaladi (Rc), Mileto (Vv), Mongiana (Vv), Reggio di Calabria. Sempre nel corso del 2012 e&#8217; stato inoltre prorogato il periodo di commissariamento dei Comuni di Nicotera (Vv), Condofuri (Rc), San Procopio (Vv), Roccaforte del Greco (Rc), Corigliano Calabro (Rc), Marina di Gioiosa Jonica (Rc) e di quello dell&#8217;ASP di Vibo Valentia San Procopio, con i suoi 573 abitanti, e&#8217; il piu&#8217; piccolo comune italiano disciolto per infiltrazioni mentre Reggio di Calabria e&#8217; il piu&#8217; grande. Per Briatico e Plati&#8217; si tratta del secondo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Nel rapporto di Legautonomie e&#8217; emerso anche dal 1991 ad oggi, al netto dei Comuni per il cui scioglimento e&#8217; intervenuta una sentenza di annullamento e di quelli disciolti piu&#8217; volte, un cittadino calabrese su quattro (25%) e&#8217; stato interessato ad un commissariamento per mafia del proprio comune.Nel corso del 2012 sono stati disciolti in Italia 25 consigli comunali, il numero piu&#8217; elevato dopo il 1993. In questo contesto la Calabria ha fatto registrare la cifra record di 11 amministrazioni comunali disciolte. I dati sono stati evidenziati nell&#8217;ambito del rapporto annuale di Legautonomie Calabria &#8220;Ripartire dagli enti locali&#8221;, presentato dal presidente Mario Maiolo e dal direttore Claudio Cavaliere.&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico, i Comuni sciolti in Calabria sono stati quelli di Nardodipace (Vv), Briatico (Vv), Samo (Rc), Careri (Rc), Sant&#8217;Ilario dello Ionio (Rc), Bova Marina (Rc), Plati&#8217; (Rc), Bagaladi (Rc), Mileto (Vv), Mongiana (Vv), Reggio di Calabria. Sempre nel corso del 2012 e&#8217; stato inoltre prorogato il periodo di commissariamento dei Comuni di Nicotera (Vv), Condofuri (Rc), San Procopio (Vv), Roccaforte del Greco (Rc), Corigliano Calabro (Rc), Marina di Gioiosa Jonica (Rc) e di quello dell&#8217;ASP di Vibo Valentia San Procopio, con i suoi 573 abitanti, e&#8217; il piu&#8217; piccolo comune italiano disciolto per infiltrazioni mentre Reggio di Calabria e&#8217; il piu&#8217; grande. Per Briatico e Plati&#8217; si tratta del secondo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Nel rapporto di Legautonomie e&#8217; emerso anche dal 1991 ad oggi, al netto dei Comuni per il cui scioglimento e&#8217; intervenuta una sentenza di annullamento e di quelli disciolti piu&#8217; volte, un cittadino calabrese su quattro (25%) e&#8217; stato interessato ad un commissariamento per mafia del proprio comune.&nbsp;<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Una dato allarmante \u00e8 stato quello evidenziato nell&#8217;ambito del rapporto<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15456,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-15455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}