{"id":154697,"date":"2021-08-17T12:15:27","date_gmt":"2021-08-17T10:15:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/muore-per-un-malore-dopo-un-litigio-il-fratello-voleva-solo-difendere-il-mare-di-paola\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:31","slug":"419583-muore-per-un-malore-dopo-un-litigio-il-fratello-voleva-solo-difendere-il-mare-di-paola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/419583-muore-per-un-malore-dopo-un-litigio-il-fratello-voleva-solo-difendere-il-mare-di-paola\/","title":{"rendered":"Muore per un malore dopo un litigio. Il fratello &#8220;voleva solo difendere il mare di Paola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA &#8211;<strong> Rabbia, dolore e incredulit\u00e0<\/strong>. \u00c8 morto in spiaggia a causa di un malore, nonostante i tempestivi soccorsi prima dei bagnati e poi dei sanitari. <strong>Antonio Carbone, 56 anni<\/strong> maresciallo dei carabiniere in servizio a Torino ma originario proprio di Paola, si trovava in vacanza da appena un giorno quando si \u00e8 accasciato sotto il suo ombrellone in riva al mare,<strong> colto da infarto dopo una accesa discussione<\/strong> avuta con un&#8217;altra persona nei pressi di un lido sul lungomare cittadino. <b>Avrebbe visto gettare in mare una cicca di sigaretta <\/b>richiamando prima in modo garbato e al senso civico la persona che lo aveva fatto sotto i suoi occhi. Ma da li \u00e8 nata una discussione con la famiglia e il vicino di ombrellone e il figlio, con toni anche molto accesi, fino al malore improvviso e fatale per il maresciallo, che <strong>\u00e8 morto tra lo sgomento dei presenti e nonostante l&#8217;immediato intervento di un medico sul posto<\/strong> che ha cercato inutilmente di rianimarlo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato.<\/p>\n<h4>Avviate le indagini<\/h4>\n<p>Polizia che<strong> ha consegnato alla Procura della Repubblica di Paola <\/strong>un fascicolo sulla morte di Antonio Carbone. Il maresciallo era tornato nella cittadina calabrese di origine da Torino. L&#8217;uomo da qualche tempo era alla Tenenza di Ciri\u00e8 ed era stato comandante delle stazioni dei carabinieri di Lanzo e Chialamberto, oltre che operativo nella stazione carabinieri di Venaria. Il fascicolo raccolto dalla Polizia di Stato, che ha avviato le indagini, \u00e8 giunto oggi negli uffici della Procura di Paola che adesso assumer\u00e0 le decisioni necessarie, prima fra tutte <strong>il sequestro della salma per gli esami autoptici<\/strong> necessari per chiarire le cause del decesso improvviso.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvincenzo.carbone.180072%2Fposts%2F6071762399564514&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"263\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h4 dir=\"auto\">Il dolore del fratello &#8220;voleva solo difendere il mare di Paola&#8221;<\/h4>\n<div dir=\"auto\">Toccante il messaggio di addio del fratello Vincenzo che su Facebook ha voluto ricordare cos\u00ec il maresciallo &#8220;<strong>ieri 16 Agosto 2021 \u00e8 morto un uomo<\/strong>, <strong>\u00e8 morto un calabrese, \u00e8 morto un maresciallo dei carabinieri di 56 anni<\/strong>. Nell\u2019esercizio delle \u201csue funzioni\u201d, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire. Naturalizzato piemontese, in vacanza da appena un giorno, <strong>voleva solo difendere il mare di Paola<\/strong> dalla ignoranza violenta e barbara di un clan di bagnanti calabresi che invece lo stava distruggendo. Un gesto da poco, un gesto banale, chiedere con gentilezza di non buttare rifiuti in mare. Ma l\u2019ignoranza violenta e la protervia minacciosa hanno avuto la meglio. Alla fine di un violentissimo assalto verbale da parte del clan, a cui lui non ha potuto opporre alcuna resistenza<strong>, il suo cuore non ha retto<\/strong>. Soccorso immediatamente da altri turisti, quando sono arrivato ho potuto solo assistere alla incredulit\u00e0 e allo sconforto di chi c\u2019era. <strong>Morto sulla spiaggia<\/strong>. Si \u00e8 trattato di un piccolo gesto, ma nei fatti rivoluzionario, chiedere a un gruppetto di calabresi di non distruggere la bellezza della Calabria. Una valanga pu\u00f2 nascere da un piccolo fiocco di neve, una rivoluzione pu\u00f2 nascere da un piccolo gesto, come scrive papa Francesco: \u201cPrendersi cura dell\u2019ambiente significa avere un atteggiamento di ecologia umana. [\u2026] <strong>Non si pu\u00f2 separare l\u2019uomo dal resto<\/strong>; c\u2019\u00e8 una relazione che incide in maniera reciproca, sia dell\u2019ambiente sulla persona, sia della persona nel modo in cui si tratta l\u2019ambiente; ed anche l\u2019effetto rimbalzo contro l\u2019uomo, quando l\u2019ambiente viene maltrattato.\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Assistiamo tutti gli anni ai roghi che distruggono i nostri boschi, e sono calabresi quelli che appiccano gli incendi. Vediamo tutti gli anni il sudiciume del nostro mare, e sono calabresi quelli che inquinano. Fino a quando dovremo assistere, inermi, a questo scempio?<strong> Fino a quando si potr\u00e0 violentare impunemente la nostra terra e distruggere la nostra casa? <\/strong>La violentissima reazione verbale rende evidente la nullit\u00e0 e il vuoto assoluto di alcuni calabresi, non pi\u00f9 preoccupati neanche dei possibili guadagni. Solo gratuita violenza senza scopo e senza senso. <strong>Grazie Antonio per averci fatto vedere un uomo all\u2019opera, un uomo che si prende cura della casa comune,<\/strong> un uomo che con gentilezza chiede ai calabresi di non distruggere la Calabria. <strong>E\u2019 morto un carabiniere nell\u2019esercizio delle sue funzioni di essere umano, si chiamava Antonio Carbone, mio fratello&#8221;.<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<h4 dir=\"auto\">Il cordoglio del sindaco di Paola Perrotta<\/h4>\n<div dir=\"auto\">Anche il sindaco di Paola, Roberto Perrotta, ha inteso esprimere <strong>vicinanza e solidariet\u00e0 ai familiari di Antonio Carbone<\/strong>, deceduto ieri mentre si trovava in spiaggia. \u00abLa morte improvvisa \u2013 ha detto il primo cittadino \u2013 \u00e8 sempre un evento dinnanzi al quale il senso di impotenza prevale sulla razionalit\u00e0, suscitando emozioni in contrasto tra loro e sentimenti di profonda tristezza. Ieri, la vita del Maresciallo Antonio Carbone, Carabiniere in vacanza proveniente da Torino, <strong>si \u00e8 interrotta sul nostro litorale, sulla spiaggia affollata del primo giorno post ferragostano,<\/strong> a causa di <strong>un malore successivo ad un alterco, avuto in precedenza con un altro bagnante<\/strong>. Indipendentemente dalle cause che hanno comportato l\u2019irreparabile esito, resta la consapevolezza riguardo le buone intenzioni del militare, che in sintonia con gli antichi valori dell\u2019Arma, \u00e8 intervenuto a tutela della quiete e della salubrit\u00e0 pubblica. <strong>Non riuscire a comprendere quanto sia fondamentale osservare buone pratiche e seguire degni esemp<\/strong>i, \u00e8 un dato che aggiunge ulteriore tristezza all\u2019evento luttuoso, che s\u2019appesantisce ancor di pi\u00f9 in considerazione della divisa che la vittima indossava nella vita di tutti i giorni, coi colori della Benemerita che, per loro natura, sono punto di riferimento per la comunit\u00e0. A prescindere dalle occasioni e dalle modalit\u00e0, agli appartenenti delle Forze dell\u2019Ordine bisogna dare ascolto sempre e comunque, perch\u00e9 la loro opera quotidiana \u00e8 costantemente improntata, anche \u201cfuori servizio\u201d, alla tutela di diritti che sono di tutti; anche a rischio della stessa incolumit\u00e0. Ad Antonio Carbone \u2013 ha concluso Roberto Perrotta \u2013 l<strong>a nostra gratitudine per il bellissimo esempio,<\/strong> e il nostro saluto deferente e memore; all\u2019Arma dei Carabinieri e ai suoi familiari, in questo momento di sconforto e di dolore per la perdita ingiustificabile di un affetto tanto caro, giungano la vicinanza e le condoglianze della comunit\u00e0 paolana\u00bb.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sgomento per la morte del maresciallo dei carabinieri Antonio Carbone. Il sindaco di Paola &#8220;gratitudine ed esempio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-154697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}