{"id":154881,"date":"2021-08-21T06:35:42","date_gmt":"2021-08-21T04:35:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-morte-del-26enne-di-pietrafitta-mario-tarsitano-depositata-una-superperizia\/"},"modified":"2023-01-16T17:38:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:38:42","slug":"419983-la-morte-del-26enne-di-pietrafitta-mario-tarsitano-depositata-una-superperizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/419983-la-morte-del-26enne-di-pietrafitta-mario-tarsitano-depositata-una-superperizia\/","title":{"rendered":"La morte del 26enne di Pietrafitta Mario Tarsitano. Depositata una superperizia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Aveva 26 anni Mario Tarsitano, il giovane di Pietrafitta<\/strong> che mori nel 2013. In una calda notte d&#8217;estate si era rivolto al proprio medico curante con<strong> sintomi di fame d\u2019aria e forte tachicardia<\/strong>. Fu inviato a casa con consiglio di iniziare una terapia anti-ansia. Ma il giovane continuava a stare mare e decise cos\u00ec di rivolgersi anche alla guardia medica di Aprigliano. Il medico lo rasseren\u00f2 confermando le scelte del primo che <strong>si trattava di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13606\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">stati d\u2019ansia<\/a>. <\/strong>Dopo oltre 15 giorni Mario Tarsitano mor\u00ec tragicamente a causa di una<strong> embolia polmonare massiva misconosciuta. <\/strong>I familiari all\u2019indomani della morte del ragazzo pretesero chiarezza sul decesso. &#8220;Mario era un ragazzo che godeva di ottima salute&#8221; e la sua scomparsa prematura era inspiegabile agli occhi dei genitori che presentarono una denuncia.<strong> La salma, come da protocollo, venne sequestrata e conservata in una cella frigorifera dell\u2019obitorio di Cosenza<\/strong>. Ma all\u2019arrivo dei medici legali, cinque giorni dopo, il cadavere \u00e8 gi\u00e0 in avanzato stato di decomposizione e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13607\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non fu possibile eseguire l&#8217;autopsia<\/a>. Il suo corpo fu lasciato<strong> in una cella frigorifera non funzionante ad una temperatura di 32 gradi alla fine del mese di giugno<\/strong> con gravi compromissioni per la valutazione tanatologica delle cause del suo decesso. La Procura di Cosenza a seguito di tali emergenze <strong>fu costretta a richiedere l\u2019archiviazione del procedimento per omicidio colposo<\/strong> pur in presenza di un dettagliato dossier della Polizia Scientifica della Questura di Cosenza che evidenzi\u00f2 molteplici criticit\u00e0 nella gestione del corpo di Mario Tarsitano ben potendosi ipotizzare il vilipendio di cadavere, considerato l<strong>\u2019avanzato stato di putrefazione della salma<\/strong> riscontrato dai consulenti della procura i quali dovettero astenersi dall\u2019effettuare l\u2019esame autoptico. Furono indagati e assolti in altro procedimento penale i responsabili dell\u2019 Azienda Ospedaliera di Cosenza, anche in presenza di documenti ufficiali che definirono testualmente <strong>le celle frigorifere della struttura obitoriale dell\u2019ospedale \u201cobsolete\u201d perch\u00e9 risalenti agli anni \u201860<\/strong> e per questo non riparabili, oltre che lasciate in totale stato di abbandono per un lungo periodo di tempo e senza qualsivoglia manutenzione che potesse garantire il servizio a cui la struttura obitoriale, per altro delle dimensioni come quelle di un Ospedale come quello di Cosenza, era preposta.<\/p>\n<p>La famiglia Tarsitano non ha mai creduto alla morte naturale del giovane e per questo decisero di affidarsi all\u2019a<strong>vvocato Massimiliano Coppa,<\/strong> esperto in colpa medica, il quale ha nominato <strong>un collegio di periti autorevoli<\/strong> delle varie Universit\u00e0 Italiane: il Prof. Pietrantonio Ricci Ordinario di Medicina legale all&#8217;Universit\u00e0 di Catanzaro, il Prof. Vincenzo Pascali Ordinario di Medicina legale all\u2019Universita Cattolica di Roma Policlinico Gemelli ed il Prof. Francesco Alessandrini Ordinario di Cardiochirurgia all&#8217;Universit\u00e0 Cattolica di Roma Policlinico Gemelli. I rilievi difensivi dell\u2019Avv. Coppa in sede giudiziaria hanno pure puntato il dito sul <strong>vilipendio della salma<\/strong> e sugli<strong> accertamenti dalla Polizia Scientifica <\/strong>della Questura di Cosenza che accert\u00f2 come : \u201c&#8230;l<strong>\u2019intero plesso obitoriale dell\u2019 Azienda Ospedaliera di Cosenza era privo di aria condizionata<\/strong> e dalle macchine installate <strong>fuoriusciva aria forzata e calda<\/strong>. Si constat\u00f2 che le celle frigorifere non producevano l&#8217;adeguata temperatura di conservazione tanto che non si percepiva la differenza con l&#8217;ambiente esterno; le stesse sono ubicate in un ambiente antistante la porta della sala settoria. Nella medesima sala<strong> i due splitter ivi installati emanano aria calda<\/strong>. La temperatura evidenziata dall&#8217;orologio-termometro ivi presente \u00e8 di 31 gradi, confermata a 32 gradi, anche da altra apparecchiatura in uso\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_419099\" style=\"width: 551px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13566\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-419099\" class=\" wp-image-419099\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13566\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"573\" title=\"\"><\/a><p id=\"caption-attachment-419099\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;avvocato Coppa<\/p><\/div>\n<p>Il deposito della<strong> superperizia del Tribunale di Cosenza<\/strong> guidati dalla Prof.ssa. Isabella Aquila ha quindi accertato non solo le &#8220;<strong>gravi inadempienze diagnostico assistenziali&#8221;<\/strong>, aggiungendosi alle conclusioni dei consulenti della Procura di Cosenza ed alla relazione di servizio della Polizia Scientifica della Questura di Cosenza che diedero ampio riscontro alle contestazioni circa la &#8220;difettuale gestione del corpo in vita di Mario Tarsitano con evidente violazione del sentimento di pietas&#8221;, non solo nel culto ma anche e soprattutto nel rispetto delle spoglie umane, considerato che il bene giuridico violato nel caso del giovane Tarsitano era rappresentato da un legittimo interesse etico-sociale diffuso, proprio di ciascun membro della collettivit\u00e0, in quanto radicato nell&#8217;umanit\u00e0 in ogni epoca storica e cultura, astraendo dalle qualit\u00e0 rivestite dal soggetto allorch\u00e9 era in vita, configurando detta violazione perpetrata ed accertata una concreta lesione dalla quale la famiglia Tarsitano intende riceverne la reintegra dei danni. &#8220;Il catalogo dei casi determinati dalla legge, ha concluso il difensore della famiglia Tarsitano, raccogliendo l\u2019istanza proveniente dalla pi\u00f9 recente meditazione giurisprudenziale <strong>\u201cnon costituisce numero chiuso<\/strong>\u201d e, sulla scorta di tali contingenze \u00e8 stato chiesto al Tribunale di Cosenza, in applicazione degli esposti principi di diritto, di <strong>condannare anche la Azienda Ospedaliera di Cosenza al risarcimento del danno<\/strong> non patrimoniale subito da tutta la famiglia Tarsitano in conseguenza del fatto illecito da ravvisarsi nella omessa manutenzione della struttura obitoriale ed in particolare delle celle frigorifere con tutte le conseguenze che la violazione ha comportato in punto di violazione dell\u2019interesse sotteso alla tutela delle spoglie umane \u00e8 individuato dalla dottrina giuridica nella piet\u00e0 dei defunti. Tale violazione ha determinato la lesione del diritto inviolabile al rispetto e alla pietas verso la salma del giovane Mario Tarsitano, imponendo di sollecitate al Tribunale &#8211; ha concluso l\u2019avvocato Coppa &#8211; di tenere conto delle modalit\u00e0 del fatto e dell&#8217;oggetto della violazione dei diritti, della risonanza che l&#8217;episodio ha avuto sulla stampa locale, della particolare intensit\u00e0 della sofferenza psichica subita dalla famiglia Tarsitano al momento della scoperta e dell&#8217;inevitabile protrarsi della stessa per tutta la vita, ogni volta che verr\u00e0 ricordato l&#8217;episodio delittuoso o, comunque, il prossimo congiunto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tromboembolia scambiata per stati d\u2019ansia e salma per l\u2019autopsia conservata a 32\u00b0 gradi in una cella dell&#8217;obitorio non funzionante<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":154882,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-154881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}