{"id":15491,"date":"2013-01-10T15:39:54","date_gmt":"2013-01-10T14:39:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15491"},"modified":"2023-01-17T13:13:38","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:38","slug":"5157-draghi-presenta-nuova-banconota-da-5-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5157-draghi-presenta-nuova-banconota-da-5-euro\/","title":{"rendered":"Draghi presenta nuova banconota da 5 euro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMA<\/strong> &#8211;&nbsp;&nbsp;Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, ha alzato il velo, rivelando l&#8217;aspetto della banconota da 5 euro<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">che segna l&#8217;inizio della nuova serie dedicata a Europa. Rappresenta il risultato dei progressi tecnologici realizzati in questo ambito dopo l&#8217;introduzione della prima serie, oltre dieci anni fa. Nel biglietto, recita un comunicato, sono state integrate alcune caratteristiche di sicurezza nuove e avanzate. La filigrana e l&#8217;ologramma recano il ritratto di Europa, figura della mitologia greca da cui la nuova serie prende il nome.<br \/>L&#8217;elemento pi\u00f9 evidente \u00e8 &#8220;numero verde smeraldo&#8221;, che cambia colore passando dal verde smeraldo al blu scuro e produce l&#8217;effetto di una luce che si sposta in senso verticale. Sui margini destro e sinistro della banconota sono percepibili dei trattini in rilievo che ne agevolano il riconoscimento, soprattutto per le persone con problemi visivi.<br \/>La presentazione del nuovo biglietto ha costituito il momento saliente dell&#8217;inaugurazione della mostra &#8220;Il nuovo volto dell&#8217;euro&#8221;, in programma al Museo Archeologico di Francoforte sul Meno dall&#8217;11 gennaio al 10 marzo 2013.<br \/>Nuove caratteristiche di sicurezza saranno incluse in tutti i nuovi biglietti: sono facili da verificare applicando il consueto metodo &#8220;toccare, guardare, muovere&#8221;, ricordano la Bce e l&#8217;Eurostema. La nuova serie riporta gli stessi disegni della prima serie (ispirata al tema &#8220;Epoche e stili&#8221;) e gli stessi colori dominanti. Il pezzo da 5 euro \u00e8 il primo a essere emessa, a partire dal 2 maggio 2013, mentre gli altri tagli, ovvero 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro, saranno introdotti in ordine ascendente nel corso dei prossimi anni.<br \/>Al principio la prima serie circoler\u00e0 insieme ai nuovi biglietti, ma sar\u00e0 gradualmente ritirata dalla circolazione e infine dichiarata fuori corso. La data in cui cesser\u00e0 di avere corso legale verr\u00e0 annunciata con largo anticipo. Le banconote della prima serie manterranno tuttavia il rispettivo valore a tempo indeterminato e potranno essere cambiate presso le banche centrali nazionali dei paesi dell&#8217;area dell&#8217;euro in qualsiasi momento. Nella penisola quindi si potranno portare presso la banca d&#8217;Italia.<br style=\"color: #000000; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 16px; line-height: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;&nbsp;&nbsp;Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, ha alzato il velo, rivelando l&#8217;aspetto della banconota da 5 euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15492,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-15491","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15491\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}