{"id":155647,"date":"2021-09-07T15:30:41","date_gmt":"2021-09-07T13:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/poste-italiane-e-selezioni-nuova-denuncia-dai-sindacati-provvedimenti-ad-personam\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:33","slug":"421710-poste-italiane-e-selezioni-nuova-denuncia-dai-sindacati-provvedimenti-ad-personam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/421710-poste-italiane-e-selezioni-nuova-denuncia-dai-sindacati-provvedimenti-ad-personam\/","title":{"rendered":"Poste Italiane e selezioni, nuova denuncia dei sindacati &#8220;provvedimenti ad personam\u201d"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 &#8220;Il primo atto di riconoscimento di una condizione, di una vita, di una persona, di un individuo, cos\u00ec come di una lavoratrice o di un lavoratore \u00e8: il raccontare. Ci si racconta per riconoscersi, per fare gruppo, per difendersi, per rivendicare, per migliorare&#8221;. Questo \u00e8 il motivo che spinge ancora una volta i rappresentanti sindacali <strong>Antonio Lillipuziano (SLC-CGIL), Fausto Medaglia (UILPOSTE), Antonio Passarino (FAILP-CISAL), Luigi Russo (CONFSAL-COM) e Domenico Munno (FNC-UGL)<\/strong>\u00a0a<strong> &#8220;denunciare pubblicamente le illegalit\u00e0<\/strong> commesse della Dirigenza Postale che hanno caratterizzato l\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13721\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">estate cosentina<\/a>. Mentre i responsabili di Poste Italiane di livello Centrale esaltano tutti i principi di democrazia, partecipazione, rispetto delle norme sottoscritte e condivise, nonch\u00e9 il valore delle sane relazioni industriali,<strong> la dirigenza della Macro Area Sud con sede in Napoli e quella Calabrese<\/strong>, hanno commesso <strong>gravi inadempienze normative e discriminazioni tra i lavoratori&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h4>La promozione di cinque capi squadra portalettere<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Atti illeciti<\/strong> &#8211; spiegano i sindacati nella loro denuncia &#8211; come gi\u00e0 evidenziati specificatamente in precedenti comunicati, perpetrati in occasione della <strong>selezione per la promozione di cinque capi squadra portalettere<\/strong> &#8220;<em>omettendo scientemente il rispetto dei requisiti concorsuali che l\u2019Azienda stessa, tramite apposito bando, aveva indicato come obbligatori per poter accedere alla selezione ( essere portalettere di liv. D Senior) e addirittura promuovendo chi non era neanche titolato a partecipare (portalettere di Liv. E junior), assegnando gli stessi in province diverse da quelle previste dal bando con mobilit\u00e0 occulta ed evitando di colloquiare e valutare altro personale idoneo alla selezione&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h4>Trasferimento di una sportelliera da Crosia a Rossano<\/h4>\n<p>&#8220;Analogo abuso di autorit\u00e0 &#8211; scrivono ancora i sindacati\u00a0 &#8211; l\u2019Azienda ha perpetrato nella Filiale di Castrovillari per l\u2019avvenuto<strong> trasferimento di un\u2019unit\u00e0 di sportelleria da Crosia a Rossano Marina <\/strong><em>&#8220;<\/em><em>Tale trasferimento \u00e8 stato attuato in spregio all\u2019accordo sulla mobilit\u00e0 dell\u2019anno 2021 e alla relativa graduatoria nella quale la risorsa trasferita \u00e8 collocata al 5\u00b0 posto&#8221;<\/em>.<\/p>\n<h4>Dialoghi con le strutture infruttuosi &#8220;un muro di gomma&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;I <strong>tentativi di dialogo con le strutture aziendali<\/strong> interessate ai procedimenti in parola &#8211; evidenziano ancora i sindacati &#8211;\u00a0 tenutisi rispettivamente il<strong> 06 ed il 31 agosto,<\/strong> per cercare di riportare le suddette illegalit\u00e0 entro i limiti normativi, si sono infrante su<strong> un muro di gomma fatto di empiriche giustificazioni<\/strong> che confermavano la dicotomia comportamentale di quella parte di Azienda, le cui argomentazioni a sostegno delle determinazioni assunte non hanno trovato alcuna rispondenza documentale. Difese Aziendali puntualmente ed inesorabilmente smentite, senza appello, dai<strong> contenuti del bando concorsuale e dall\u2019accordo sulla mobilit\u00e0 2021<\/strong>. Sposando un passaggio del discorso di un autorevole personaggio pubblico, siamo costretti a una denuncia che non attacchi le persone, ma porti alla luce le manovre oscure che <strong>soffocano la dignit\u00e0 dell\u2019essere umano e del lavoratore<\/strong>, e in particolare, tentano di oscurare l\u2019azione di cinque OO.SS. che con forza denunciano inconfutabili abusi e omissioni di norme ed accordi. La questione \u00e8 pi\u00f9 complessa, perch\u00e9 lo scarto tra come \u00e8 e come dovrebbe essere la nostra realt\u00e0, chiama in causa molti attori responsabili: chi progetta, chi sollecita, chi impone, chi concretizza ecc.&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Fortifica la convinzione di provvedimenti \u201cad personam\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;L\u2019<strong>ingiustizia sociale,<\/strong> e in questo caso aziendale, che si determina quando \u00e8 cos\u00ec palese, rischia di giustificare tutte le altre ingiustizie. Certo non si pu\u00f2 pensare di risolvere i problemi della legalit\u00e0 soltanto cambiando le regole ( in Poste ce ne sono tante di cui l\u2019Azienda spesso si fregia e si vanta), se non si parte dalla conoscenza dei fenomeni e delle loro cause, valutando la questione non come un problema occasionale di cui occuparsi quando si realizzano eventi che suscitano scalpore (come i due denunciati), ma analizzando le cause dei fenomeni, tenendo conto dei contesti territoriali di riferimento e degli atteggiamenti subordinati rispetto a poteri sotterranei. E\u2019 su questo principio che le scriventi OO.SS. vogliono incidere su <strong>una realt\u00e0 da troppo tempo soggiogata e cristallizzata in atteggiamenti faziosi e discrezionali<\/strong> con il solo fine e l\u2019ambizione di riportare una normalit\u00e0 postale in questo lembo di Calabria Cosentina. Nei due casi oggetto di attenzione, pu\u00f2 essere giustificata la svista procedurale, la disattenzione del controllo, la marginale discrezionalit\u00e0 aziendale nelle specifiche materie, ma a fronte di marcate denunce avanzate dalle scriventi cinque OO.SS., con accuse mirate, precise, dettagliate e documentate, non si spiega, in alcun modo, l\u2019immobilismo aziendale e la conferma delle<strong> illecite determinazioni assunte<\/strong>. Ci\u00f2 fortifica il convincimento che il tutto<strong> faccia parte di un pacchetto di provvedimenti \u201cad personam\u201d<\/strong> per favorire percorsi professionali e carrieristici di \u201cqualche privilegiato non titolato\u201d ed il trasferimento di altri in sedi \u201cdi favore\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Le evidenze negative a carico di questi dirigenti aziendali, attori ed autori dei fatti contestati, purtroppo, sono eloquenti, le anomalie procedurali palesi e colpevolmente eclatanti! Forse \u00e8 il caso che quell\u2019Azienda che a livello Centrale esalta il rispetto delle norme e dei principi etici pi\u00f9 volte enunciati come il valore sociale d\u2019impresa, s\u2019interessi della questione e faccia chiarezza. Noi speriamo e auspichiamo che ci\u00f2 avvenga presto affinch\u00e9 <strong>tali problemi non si risolvano \u201cextra moenia\u201d<\/strong> e <strong>si riporti nella provincia di Cosenza un clima di pacifica democrazia aziendale, legalit\u00e0, rispetto delle regole<\/strong>, riguardo delle persone e pari opportunit\u00e0 per tutti i lavoratori senza discriminazione alcuna&#8221;.<\/p>\n<p>Antonio Lillipuziano (SLC-CGIL), Fausto Medaglia (UILPOSTE), Antonio Passarino (FAILP-CISAL), Luigi Russo (CONFSAL-COM) e Domenico Munno (FNC-UGL)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sindacati tornano a denunciare le irregolarit\u00e0 &#8220;i tentativi di dialoghi infranti su muro di gomma fatto di empiriche giustificazioni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":155648,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,1],"tags":[19],"class_list":["post-155647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-senza-categoria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}