{"id":155667,"date":"2021-09-07T17:51:35","date_gmt":"2021-09-07T15:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/archimede-illeciti-nellalto-tirreno-cosentino-chiuse-le-indagini-per-17-persone\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:35","slug":"421746-archimede-illeciti-nellalto-tirreno-cosentino-chiuse-le-indagini-per-17-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/421746-archimede-illeciti-nellalto-tirreno-cosentino-chiuse-le-indagini-per-17-persone\/","title":{"rendered":"&#8220;Archimede&#8221;, illeciti nell\u2019alto Tirreno cosentino. Chiuse le indagini per 17 persone"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Avviso di <strong>chiusura delle indagini preliminari<\/strong> nei confronti di<strong> diciassette indagati<\/strong>, finiti nell\u2019operazione dei carabinieri di Scalea denominata \u2018<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13391\">Archimede<\/a>\u2019. Nel registro figurano, tra gli altri, i<strong>l sindaco di San Nicola<\/strong> Arcella Barbara Mele, tre responsabili degli Uffici tecnici di Comuni dell\u2019alto Tirreno cosentino, vari imprenditori e un tecnico dell\u2019Arpacal. In particolare, la Procura di Paola ha coordinato l\u2019inchiesta che ha ricostruito una serie d<strong>i presunti illeciti riguardanti appalti e affidamento di servizi<\/strong> in diversi comuni dell\u2019alto Tirreno cosentino, anche in<strong> violazione dei criteri di rotazione nell\u2019affidamento di lavori<\/strong> e aggirando il dovere di effettuare indagini di mercato, in diversi comuni tra cui <strong>San Nicola Arcella, Diamante e Buonvicino<\/strong>. Inoltre, dalle indagini \u00e8 emerso che taluni imprenditori violando gli <strong>obblighi contrattuali assunti con Comuni. <\/strong>L&#8217;inchiesta ha portato alla luce anche ben\u00a091 determine con cadenza mensile o trimestrale per prorogare la gestione di un servizio con affidamento diretto. Riscontrati anche<strong> inadempimenti in riferimento alla gestione degli impianti di depurazione<\/strong>. Alcuni comuni avrebbero s<strong>maltito fanghi di depurazione senza adeguato trattamento<\/strong> in terreni agricoli anzich\u00e9 mediante conferimento in discarica autorizzata, anche attraverso lo sversamento del refluo fognario in un collettore occulto.<\/p>\n<p>In alcune circostanze gli investigatori hanno accertato come fossero state immesse nelle acque <strong>sostanze chimiche in assenza di un preciso dosaggio<\/strong>\u00a0rapportato alle caratteristiche microbiche delle acque, con la finalit\u00e0 di occultare la carica batterica delle acque prima dei previsti controlli, la cui esecuzione veniva in anticipo e preventivamente comunicata al soggetto da controllare da parte di un\u00a0<strong>tecnico dell\u2019Arpacal<\/strong>\u00a0che, violando il segreto d\u2019ufficio, avrebbe concordato direttamente con i gestori degli impianti di depurazione le\u00a0<strong>modalit\u00e0 di esecuzione dei controlli<\/strong>, oltre che la scelta del serbatoio da verificare, cos\u00ec determinando una alterazione della genuinit\u00e0 delle analisi effettuate.\u00a0&#8220;A differenza di altre investigazioni, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri di Scalea <strong>\u00e8 stato possibile intervenire nella fase iniziale dell\u2019attivit\u00e0 di inquinamento del territorio e delle acque&#8221;<\/strong>, aveva evidenziato in conferenza stampa il procuratore di Paola, Bruni sottolineando come &#8220;i militari fossero pronti ad intervenire per evitare che questo tipo di reato potesse produrre ulteriori conseguenze dannose sia per l\u2019ambiente che per la salute pubblica. Sul possibile rapporto con altre inchieste svolte sull\u2019Alto Tirreno cosentino, Bruni ha parlato di un <strong>collegamento soggettivo con le operazioni inerenti appalti e logge&#8221;<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inchiesta che ha ricostruito una serie di presunti illeciti riguardanti appalti e affidamento di servizi in diversi comuni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":155668,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19],"class_list":["post-155667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}