{"id":155761,"date":"2021-09-09T14:09:30","date_gmt":"2021-09-09T12:09:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavoro-nero-blitz-nel-cosentino-trovate-irregolari-42-aziende-agricole-su-45\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:40","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:40","slug":"422001-lavoro-nero-blitz-nel-cosentino-trovate-irregolari-42-aziende-agricole-su-45","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/422001-lavoro-nero-blitz-nel-cosentino-trovate-irregolari-42-aziende-agricole-su-45\/","title":{"rendered":"Lavoro nero, blitz nel cosentino. Trovate irregolari 42 aziende agricole su 45"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> Su 45 aziende agricole del cosentino ispezionate, 42 sono risultate irregolari<\/strong>. \u00c9 quanto emerso da due attivit\u00e0 straordinarie di vigilanza, nel contesto del Programma Su.Pr.Eme. Italia, condotte <strong>dall&#8217;Ispettorato del Lavoro di Cosenza<\/strong> con personale degli Ispettorati di Bari, Brindisi, Cagliari-Oristano, Caserta, Foggia, Reggio Calabria e Sassari, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro; il personale dello Spisale e mediatori culturali dell&#8217;Oim. La prima attivit\u00e0 ha interessato il territorio di Amantea, per la raccolta delle cipolle, e le Piane di Tarsia <strong>(Tarsia, Bisignano, San Marco Argentano e Roggiano Gravina) e Sibari (Cassano allo Ionio)<\/strong> per la coltivazione degli ortaggi. Sono state controllate 32 aziende, di cui 30 sono risultate irregolari (93,75%) o i cui accertamenti sono ancora in corso. Verificate anche le posizioni di 281 lavoratori, (113 italiani, 59 comunitari e 109 provenienti da Paesi extra-UE) di cui 83 sono risultate irregolari per <strong>lavoro &#8220;in nero&#8221;<\/strong>, violazioni al Ccnl, violazioni in materia di orario di lavoro e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra i lavoratori irregolari 63 sono di provenienza extra-UE (76%).<\/p>\n<p>Sono ancora in corso accertamenti per verificare due ipotesi di caporalato di cui una in collaborazione con l&#8217;Ispettorato di Catanzaro. Tra gli altri provvedimenti di natura penale, sono state adottate <strong>38 prescrizioni<\/strong> scaturite da violazioni prevenzionistiche in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per le quali sono state <strong>erogate ammende per complessivi 77.199,60 euro<\/strong>. La seconda attivit\u00e0 \u00e8 stata svolta nei territori di <strong>Altomonte, Spezzano Albanese, San Lorenzo del Vallo, Castrovillari e Cassano allo Ionio<\/strong>, per la raccolta delle pesche. Nella zona, sono state controllate 13 aziende e ne sono state riscontrate 12 irregolari o i cui accertamenti sono ancora in corso. Le posizioni lavorative verificate sono state 160 (133 italiani, 10 comunitari e 17 provenienti da Paesi extra-UE), di queste, allo stato degli accertamenti, 18 sono risultate irregolari per lavoro &#8220;in nero&#8221;, violazioni al Ccnl e violazioni in materia di orario di lavoro e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per 3 lavoratori di Paesi extra-UE privi di permesso di soggiorno \u00e8 scattata la denuncia all&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria. Sono stati 13 i provvedimenti penali per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con ammende erogate pari a complessivi 19.533 euro a seguito di prescrizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c9 quanto emerso da due attivit\u00e0 straordinarie di vigilanza condotte dall&#8217;Ispettorato del Lavoro di Cosenza. Erogate multe per oltre 77mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":155762,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-155761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}