{"id":155775,"date":"2021-09-09T16:38:02","date_gmt":"2021-09-09T14:38:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/molestie-pedinamenti-e-minacce-continue-alla-collega-stalker-48enne-a-processo\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:42","slug":"422029-molestie-pedinamenti-e-minacce-continue-alla-collega-stalker-48enne-a-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/422029-molestie-pedinamenti-e-minacce-continue-alla-collega-stalker-48enne-a-processo\/","title":{"rendered":"Molestie, pedinamenti e aggressione fisica alla collega. Stalker 48enne a processo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Gup del Tribunale di Cosenza, Dr. Salvatore Carpino, ha disposto il r<strong>invio a giudizio <\/strong>nei confronti di M.L.,<strong> 48enne di San Giovanni in Fiore,<\/strong> gi\u00e0 sottoposto alla <strong>misura del divieto di avvicinamento<\/strong> alla persona offesa, per i <strong>reati di stalking e lesioni personali aggravate<\/strong> commessi <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13732\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ai danni di una 58enne<\/a>, collega di lavoro dell&#8217;uomo e assistita dall\u2019avvocato Emiliano Iaquinta del Foro di Cosenza. Il procedimento penale, che avr\u00e0 inizio il prossimo 04 marzo 2022, trae origine dalla denuncia presentata nell\u2019agosto del 2020 dalla donna a seguito di una serie di episodi di <strong>pedinamenti, minacce e molestie<\/strong> che si sono protratti sul luogo di lavoro per diverso tempo e culminati con una<strong> violenta aggressione fisica<\/strong> che ha costretto la donna ad una lunga degenza.<\/p>\n<h4>Ulteriori episodi anche su altre colleghe<\/h4>\n<p>Le indagini, condotte dalla Procura di Cosenza hanno anche accertato come\u00a0in un caso particolare, si fosse anche verificata una <strong>violenta aggressione fisica<\/strong>\u00a0subita nei pressi degli uffici dove, vittima ed aggressore,\u00a0<strong>svolgono la loro attivit\u00e0 lavorativa<\/strong>. Il caso infatti non \u00e8 relativo ad una relazione sentimentale ma riguarda due colleghi che condividono il medesimo ambiente lavorativo. I fatti denunciati, per\u00f2, non sono rimasti isolati poich\u00e9 sia prima che dopo la presentazione della querela da parte della vittima, l&#8217;uomo si \u00e8 reso protagonista, anche a causa delle sue<strong> instabili condizioni di salute mentale<\/strong>, di ulteriori episodi, certamente meno gravi, che hanno interessato altre colleghe tanto da creare un<strong> clima di costante tensione sul luogo di lavoro<\/strong>.<\/p>\n<h4>Per il perito del Tribunale \u00e8 un s<strong>oggetto socialmente pericoloso<\/strong><\/h4>\n<p>Proprio a causa della <strong>grave patologia psichiatrica<\/strong> di cui l\u2019imputato \u00e8 affetto che la Procura della Repubblica di Cosenza, nella persona del Sostituto Dr.ssa Bianca Maria Bettini, aveva richiesto, con <strong>incidente probatorio,<\/strong> una perizia medico-specialistica con la quale non solo \u00e8 stata <strong>accertata la sussistenza della capacit\u00e0 di intendere e volere<\/strong>, seppur scemata, al momento della commissione dei fatti ma, fatto assai allarmante, il perito nominato dal Tribunale ha ritenuto il s<strong>oggetto periziato socialmente pericoloso<\/strong>. Per tali motivi \u00e8 stata tempestivamente inviata a tutte le competenti autorit\u00e0 politiche e sanitarie una dettagliata e documentata segnalazione, su cui si attende ancora risposta, al fine di richiedere l\u2019emanazione dei dovuti provvedimenti nei confronti del M.L. a tutela non solo della persona offesa ma, in considerazione delle conclusioni a cui \u00e8 giunto il perito, dell\u2019intera comunit\u00e0 sangiovannese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diversi gli episodi di molestie, minacce, pedinamenti ed appostamenti che sono continuati anche dopo le querele<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":155776,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-155775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155775\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}