{"id":155865,"date":"2021-09-11T11:11:27","date_gmt":"2021-09-11T09:11:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ventenne-uccisa-dai-cani-esposto-in-procura-cani-istigati-fare-chiarezza\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:48","slug":"422239-ventenne-uccisa-dai-cani-esposto-in-procura-cani-istigati-fare-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/422239-ventenne-uccisa-dai-cani-esposto-in-procura-cani-istigati-fare-chiarezza\/","title":{"rendered":"Ventenne uccisa dai cani, esposto in Procura &#8220;cani istigati? fare chiarezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>SOVERATO (CZ) &#8211; Un esposto per fare luce sulle responsabilit\u00e0 delle autorit\u00e0 locali sia alla <strong>mancata lotta al randagismo<\/strong> che per verificare se vi siano state le autorizzazioni a far sostare nella pineta di Satriano il gregge, ma anche indagini per capire se i cani catturati sono effettivamente quelli che erano in quel branco presente dove \u00e8 morta nelle scorse settimane la giovane Simona Cavallaro. Ma soprattutto nell&#8217;esposto presentato a firma del presidente nazionale dell&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente si chiede alla procura di Catanzaro di <strong>approfondire il ruolo del giovane presente con Simona<\/strong> in quella pineta maledetta e di ricostruire i <strong>momenti precedenti l&#8217;aggressione<\/strong> del branco di cani. Scrive infatti l&#8217;associazione nell&#8217;esposto inviato alla procura di Catanzaro.<\/p>\n<h4>&#8220;Cani istigati? Fare chiarezza&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Secondo notizie di stampa il giovane presente in quel momento insieme alla signorina Simona Cavallaro era <strong>in possesso di un bastone<\/strong>, e chiediamo quindi di verificare se nei momenti precedenti la aggressione lo stesso <strong>non abbia in qualche modo istigato i cani<\/strong> ad atteggiamenti aggressivi nei confronti della ragazza che secondo alcune versioni circolate in quei giorni si era avvicinata a uno dei cani tentando di accarezzarlo, e ad una risposta aggressiva del cane (che avrebbe dato un primo morso alle gambe della ragazza) che in quel momento era a guardia del gregge, il giovane non abbia brandito o addirittura colpito il cane provocando una reazione generale negli animali che sarebbe poi sfociata nella vicenda cosi come oggi la conosciamo.<\/p>\n<p>Il presidente AIDA chiede &#8220;alla procura di<strong> verificare queste ipotesi<\/strong> e di individuare in esse eventuali responsabilit\u00e0 penali e allo stesso modo chiedo che si verifichino <strong>responsabilit\u00e0 penali<\/strong> da parte delle diverse autorit\u00e0 preposte sia alla gestione ed al controllo della pineta di Satriano, e alle autorit\u00e0 che non hanno provveduto come la legge impone al controllo della presenza di cani randagi su quel territorio. &#8220;L&#8217;esposto ha solo lo scopo di verificare quanto accaduto realmente perch\u00e8 riteniamo doveroso sia per rispetto della povera Simona, sia per <strong>l&#8217;inutile massacro di cani randagi che ne \u00e8 seguito<\/strong> come vendetta di quanto successo fare luce fino in fondo sulle motivazioni per cui quel gregge era li, e sulle motivazioni che hanno portato i cani ad aggredire a morsi la giovane portandola alla morte&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato a firma del presidente nazionale dell&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che chiede di fare luce sugli attimi prima della tragedia<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":155866,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,1],"tags":[],"class_list":["post-155865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}