{"id":155983,"date":"2021-09-14T10:52:30","date_gmt":"2021-09-14T08:52:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-trasferito-in-carcere-giuseppe-servidio\/"},"modified":"2023-01-16T17:39:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:39:56","slug":"422580-cosenza-trasferito-in-carcere-giuseppe-servidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/422580-cosenza-trasferito-in-carcere-giuseppe-servidio\/","title":{"rendered":"Cosenza, trasferito in carcere Giuseppe Servidio. Non ha risposto ai PM"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 stato trasferito dalla cella di sicurezza della caserma dei carabinieri di San Marco Argentano al carcere bruzio Giuseppe Servidio, 52 anni, l&#8217;uomo accusato di aver<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13750\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> accoltellato la moglie Sonia Lattari<\/a>, 42 anni, nella loro abitazione a Fagnano Castello.<\/p>\n<p>Secondo quanto si apprende, l&#8217;omicida <strong>si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere<\/strong>. Ieri, era stato egli stesso a chiamare il 112 e raccontare quanto accaduto pochi istanti prima nella cucina di casa. Servidio, al culmine di una lite, ha inferto diverse coltellate alla moglie, in particolare all&#8217;addome e alcune le sono state fatali. Non \u00e8 stata ancora fissata l&#8217;udienza di convalida dell&#8217;arresto.<\/p>\n<p>\u00abNoi svolgiamo una attivit\u00e0 importante in materia di violenza di genere, quattro magistrati si occupano delle denunce e i tempi di risoluzione dei procedimenti sono brevissimi\u00bb. Sono l<strong>e parole del procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo<\/strong>, secondo il quale la struttura repressiva dello Stato a Cosenza funziona a fronte di un numero di casi di violenza in crescente aumento e nonostante siano sempre \u00abpoche le vittime che decidono di sporgere denuncia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNell\u2019arco di un mese dalla presentazione della denuncia \u2013 aggiunge il procuratore \u2013 perveniamo all\u2019adozione di misure cautelari nei confronti dell\u2019autore e poi otteniamo sentenze di condanne celeri con un indice di accoglimento che sfiora il 100%. Troppo spesso \u2013 aggiunge Spagnuolo \u2013 la polizia giudiziaria giunge sul luogo della lite e il soggetto debole non intende avanzare querela e questo ci penalizza e impedisce di intervenire. Per questi motivi rivolgo <strong>un appello a tutte le donne: quando si arriva ad usare violenza fisica \u00e8 gi\u00e0 stato raggiunto il punto di non ritorno<\/strong>, l\u2019aggressore perde i freni inibitori e difficilmente intraprende un percorso virtuoso. Bisogna denunciare, permetterci di intervenire altrimenti non possiamo prevenire drammatici epiloghi come quello registrato nelle scorse ore\u00bb.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpermalink.php%3Fstory_fbid%3D1257138138062211%26id%3D317340518708649&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>L&#8217;amministrazione comunale &#8220;\u00e8 il momento del silenzio&#8221;<\/h4>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Ieri, a Fagnano, \u00e8 stata scritta la pagina pi\u00f9 nera e triste: un caso di femminicidio ha lasciato l&#8217;intera comunit\u00e0 incredula, sconvolta, arrabbiata. <strong>Sonia era una persona conosciuta e ben voluta da tutti<\/strong>. Non lasciamo spazio ai giudizi<strong>, questo \u00e8 il momento dei silenzi e delle riflessioni<\/strong>, quello che \u00e8 successo rappresenta il fallimento di una intera societ\u00e0. A nome di tutti i Fagnanesi, ci stringiamo attorno a Maurizio, Teresa e alle loro famiglie in un forte abbraccio&#8221;. \u00c8 quanto si legge sulla pagina Facebook dell&#8217;amministrazione comunale di Fagnano.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cinquantaduenne \u00e8 accusato di aver ucciso la moglie Sonia Lattari con diverse coltellate<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":155984,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-155983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}