{"id":156196,"date":"2021-09-17T16:27:41","date_gmt":"2021-09-17T14:27:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-vescovi-calabresi-mafie-e-vangelo-incompatibili-le-precessioni-non-assolvono\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:10","slug":"423141-i-vescovi-calabresi-mafie-e-vangelo-incompatibili-le-precessioni-non-assolvono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/423141-i-vescovi-calabresi-mafie-e-vangelo-incompatibili-le-precessioni-non-assolvono\/","title":{"rendered":"I vescovi calabresi &#8220;mafie e vangelo sono incompatibili. Le precessioni non assolvono&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Possiamo fondatamente affermare che da ann<strong>i le Chiese in Calabria hanno preso in modo chiaro, fermo e risoluto le distanze da qualunque comportamento di tipo mafioso<\/strong>&#8220;. \u00c8 quanto si afferma nel documento <strong><em>&#8216;No ad ogni forma di mafie<\/em><\/strong>&#8216; sottoscritto dalla Conferenza episcopale calabra. Nelle linee guida i vescovi calabresi fanno riferimento alla <strong>&#8220;zizzania della mafiosit\u00e0 e delle mafie<\/strong> che purtroppo &#8211; affermano &#8211; risultano ancora ben organizzate e operanti sia dentro, sia fuori il territorio regionale. Il fine del nostro documento rimane quello di suscitare nei soggetti, anche se autoesclusi dalla comunione ecclesiale a motivo dei loro peccati (nello specifico, riconducibili a quelli di mafia), un moto di pentimento, di conversione, di riparazione e di adesione a forme che aiutino a mettere in atto un contro-movimento di ritorno a Cristo e alla sua parola&#8221;.<\/p>\n<p>I vescovi ribadiscono &#8220;chiaramente l&#8217;<strong>incompatibilit\u00e0 assoluta tra mafie e Vangelo,<\/strong> tra tutte le forme di mafie e l&#8217;essere cristiano. Atti solamente esteriori di devozione, come il <strong>partecipare a processioni, pellegrinaggi, iniziative varie<\/strong>\u00a0o eventuali elargizioni generose e benefiche anche nei riguardi delle opere promosse dalla Chiesa, non assolvono nessuno dal peccato di mafia&#8221;. In relazione all&#8217;organizzazione delle manifestazioni religiose e dei funerali di persone appartenenti alla &#8216;ndrangheta, nel documento si parla di &#8220;<strong>leale collaborazione con le forze dell&#8217;ordine<\/strong> e con le autorit\u00e0 che sovrintendono alla prevenzione e alla repressione dei crimini&#8221;.<\/p>\n<p>La Conferenza episcopale calabra, inoltre, si rivolge &#8220;alle donne e agli uomini che fanno ancora parte di contesti &#8216;ndranghetisti, o che ne condividono omertosamente la mentalit\u00e0 o la prassi: pi\u00f9 che guardare solo ai giudizi severi sul gravissimo peccato di mafia, ascoltino prioritariamente l&#8217;appello alla conversione. Nella consapevolezza &#8211; \u00e8 scritto sempre nel documento &#8211; che, pi\u00f9 ancora che le organizzazioni mafiose, purtroppo, <strong>\u00e8 la mafiosit\u00e0 il grande scoglio che ostacola il cammino della comunit\u00e0 cristiana in Calabri<\/strong>a, sollecitiamo tutti a prenderne coscienza per agire con coerenza di vita.<strong> La Chiesa contrasta con ogni mezzo la malapianta del crimine<\/strong> organizzato ed \u00e8 perci\u00f2 costantemente impegnata a denunciare ed estirpare qualunque forma di infiltrazione o condizionamento degli atti di devozione e di culto cristiano&#8221;. Una novit\u00e0 introdotta dalla Cec, infine, \u00e8 l&#8217;istituzione, nelle Curie diocesane, di un&#8217;apposita Commissione per l&#8217;attuazione delle linee guida allo scopo di affiancare i parroci anche grazie a uno sportello per il sostegno alle vittime della mafia e della criminalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La presa di posizione della conferenza episcopale della Calabria che ha firmato il documento &#8216;No ad ogni forma di mafie&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":156197,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-156196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}