{"id":156284,"date":"2021-09-19T17:00:40","date_gmt":"2021-09-19T15:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/corigliano-rossano-il-sindaco-stasi-azzera-la-giunta-chiudiamo-una-fase-e-ripartiamo\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:17","slug":"423419-corigliano-rossano-il-sindaco-stasi-azzera-la-giunta-chiudiamo-una-fase-e-ripartiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/423419-corigliano-rossano-il-sindaco-stasi-azzera-la-giunta-chiudiamo-una-fase-e-ripartiamo\/","title":{"rendered":"Corigliano-Rossano, il sindaco Stasi azzera la giunta &#8220;si chiude una fase, ripartiamo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoTitle\">CORIGLIANO-ROSSANO (CS) &#8211; Tanto tuon\u00f2 che piovve. Alle parole si sono susseguiti i fatti e la giunta di maggioranza \u00e8 stata azzerata dal sindaco Falvio Stasi che spiega &#8220;dopo le tante parole rispetto all&#8217;assenza in prima convocazione del consiglio di venerd\u00ec scorso, credo sia opportuno spiegare alla mia comunit\u00e0 cosa \u00e8 accaduto e perch\u00e9. Innanzitutto, sgomberiamo il campo da ipotesi strampalate: <strong>dal punto di vista amministrativo, nulla o quasi<\/strong>. Il consiglio si terr\u00e0 serenamente in seconda convocazione, come successo milioni di volte, luned\u00ec prossimo ed \u00e8 per altro caratterizzato da punti quasi del tutto gi\u00e0 affrontati in altri consigli comunali. Si tratta di discussioni proposte ripetutamente da una parte dell&#8217;opposizione, senza alcuna volont\u00e0 di confronto, su tutto lo scibile umano, finalizzate a fare un po&#8217; di baraonda mediatica, soprattutto in campagna elettorale: nulla di particolarmente originale, l&#8217;opposizione si pu\u00f2 fare anche cos\u00ec.<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\"><b>Dal punto di vista politico, invece, sono accaduti fatti importanti.<\/b>\u00a0Nella giornata di gioved\u00ec, ovvero un giorno prima del Consiglio, ho ricevuto una lettera firmata da alcuni consiglieri di maggioranza sul tema della &#8220;<strong>perequazione del personale&#8221;<\/strong>, ovvero sul fatto che<strong> ci sarebbero pi\u00f9 dipendenti di alcuni settori in alcuni plessi comunali piuttosto che altri<\/strong>, con particolare riferimento ai messi comunali. Nel tardo pomeriggio uno di questi consiglieri mi ha comunicato, con un messaggio, che l&#8217;indomani una parte dei firmatari non sarebbe venuta in Consiglio per rimarcare, evidentemente, il contenuto della lettera.\u00a0Ora, giusto per intenderci, all&#8217;ordine del giorno non c&#8217;era il bilancio che quindi avrebbe imposto numeri consistenti; n\u00e9, conti alla mano, c&#8217;era o c&#8217;\u00e8 problema numerico in consiglio, considerando che la minoranza \u00e8 fatta di nove consiglieri. La questione vera e prettamente politica \u00e8 che, francamente, non sono pi\u00f9 disposto ad accettare almeno tre cose:<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\">1 &#8211; il metodo, da vecchia politica, che trovo scorretto e che \u00e8 stato proposto anche altre volte;<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\">2 &#8211; che l&#8217;unica componente consiliare ben rappresentata in giunta ponga questioni gestionali ad altri e non a s\u00e9 stessa;<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\">3 &#8211; che si possa pensare che un sindaco di una citt\u00e0 di 80 mila abitanti (ma anche di 20 mila) possa occuparsi prioritariamente di quanti dipendenti di un determinato settore stanno da una parte piuttosto che dall&#8217;altra, oppure di altre questioni del genere, senza alcun respiro politico.<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\"><b>Probabilmente qualche mese fa avrei lasciato perdere e provato a trovare una mediazione, come fatto altre volte, ma forse lo splendido evento personale che mi \u00e8 capitato in queste settimane, per il quale mi sento veramente un uomo fortunato, mi ha fatto misurare meglio l&#8217;importanza di alcune cose pertanto, su certe questioni, ho deciso di non mediare pi\u00f9, anche perch\u00e9 questo avrebbe semplicemente rimandato il problema. <\/b>Forse &#8211; spiega Stasi si \u00e8 diffusa la convinzione che un sindaco, pur di restare in carica, sopporterebbe di tutto compreso il tradimento dei propri principi, ma (fortunatamente o sfortunatamente) io non sono cos\u00ec, e per questa ragione venerd\u00ec ho comunicato ad una parte dei consiglieri di maggioranza che la nostra esperienza amministrativa, cos\u00ec come l&#8217;abbiamo conosciuta finora, sarebbe arrivata a termine. Questi diverbi all&#8217;interno delle maggioranze ci sono sempre stati, ma credo che il Primo cittadino di una citt\u00e0 come Corigliano-Rossano abbia un compito importante e difficilissimo, e per questo debba impiegare tutte le proprie energie su questioni strategiche, senza perdersi in beghe gestionali o di campanile senza senso. Inoltre, il Governo di questa citt\u00e0 implica avere un esecutivo politico che rema all&#8217;unisono nella stessa direzione&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\">&#8220;<strong>Dal nostro insediamento sulle grandi questioni abbiamo fatto tanto<\/strong>, ed alcuni dati sono oggettivi (basti pensare al fatto che avremo da gestire forse cento milioni di euro di opere pubbliche nei prossimi mesi, nonostante le carenze di personale e l&#8217;emergenza covid), ma molte energie sono anche andate disperse e troppo spesso, in questi mesi, le scelte sono state rallentate da questioni che non dovrebbero riguardare un&#8217;amministrazione libera e coraggiosa come la nostra.\u00a0Ed allora ritenevo, e ritengo ancora, che per la citt\u00e0 fosse pi\u00f9 utile il segnale dirompente di un sindaco che non ha paura di staccarsi dalla poltrona non per ragioni numeriche, ma perch\u00e9 convinto che sia necessario governare la citt\u00e0 badando esclusivamente alla soluzione dei problemi, non al bilancino.&#8221;<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\"><b>Avrei comunicato la mia decisione in Consiglio, ma dal confronto con consiglieri e movimenti che sostengono l&#8217;Amministrazione \u00e8 emersa la richiesta di alcune ore per confrontarsi, riflettere, approfondire le questioni; una richiesta che ovviamente non potevo non accogliere, e da questo presupposto \u00e8 scaturita la scelta di partecipare al consiglio in seconda convocazione, domani<\/b>.\u00a0In questa scelta c&#8217;\u00e8 stata effettivamente una mancanza di bon-ton istituzionale, in questo caso si sarebbero potute avvisare le minoranze. Non che io sia mai stato avvisato quando mi trovavo all&#8217;opposizione, ma giacch\u00e9 la discontinuit\u00e0 si deve manifestare anche in queste cose,\u00a0<b>per la mancanza di garbo chiedo io scusa alla minoranza;<\/b> su tutto il resto delle cose dette e scritte, frutto delle proprie bramosie, come sempre, sorvolo.\u00a0Partendo dunque dall&#8217;esigenza improrogabile di rendere l&#8217;azione amministrativa maggiormente decisa, veloce e di largo respiro, in queste ore \u00e8 aperto un sereno confronto tra gruppi, consiglieri e compagini politiche che sostengono la maggioranza con l&#8217;intento di chiudere una fase amministrativa:\u00a0<b>azzerer\u00f2 nelle prossime ore la giunta comunale.\u00a0<\/b>Ringrazio l&#8217;intero esecutivo per il contributo, il supporto ed il duro lavoro che ha svolto in questi due anni di Amministrazione, anni difficili in cui per ragioni straordinarie abbiamo dovuto stravolgere il nostro programma politico-amministrativo ed in cui ogni assessore, il cui compito era gi\u00e0 molto gravoso, ha dovuto adattare la propria azione a delle condizioni ancor pi\u00f9 difficili rispetto a quelle alle quali si era preparato.\u00a0La nomina del nuovo esecutivo avverr\u00e0 esclusivamente sulla base di presupposti politici, della chiarezza, degli obiettivi strategici che la citt\u00e0 deve raggiungere nel suo complesso e senza alcuna tolleranza per metodi &#8220;retro&#8221; che non possono appartenere a questa Amministrazione. Proseguiremo l&#8217;esperienza amministrativa, imperniata su trasparenza e legalit\u00e0, con chi accetter\u00e0 questo nuovo tipo di percorso e sono certo che potremo dare risposte importanti e storiche alla nostra comunit\u00e0 su tutti i campi: dal potenziamento dei servizi primari alla rigenerazione urbana, sociale ed economica della citt\u00e0; dalla digitalizzazione alla realizzazione di tutte quelle opere, fisiche e non, che abbiamo progettato in questi due anni e che sono necessarie per costruire e rafforzare la citt\u00e0 unica, la grande opportunit\u00e0 del nostro territorio. Nonostante due anni passati quasi interamente in emergenza sanitaria, buona parte di questi percorsi strategici sono stati gi\u00e0 avviati o messi in cantiere ed accelerare significa avere buone possibilit\u00e0 di concluderli entro i 5 anni, mantenendo gli impegni con la comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\"><b>&#8220;Se invece, per una qualsiasi ragione, dovessi rendermi conto che non ci sono le condizioni per realizzare il nostro programma di governo a causa di intralci, pressioni, metodi da vecchia politica o fattori diversi, non attender\u00f2 un secondo e consegner\u00f2 alla citt\u00e0 le mie dimissioni<\/b>, esplicitando con maggiore dettaglio tutte le ragioni che mi porterebbero a tale scelta, certamente dolorosa ma imprescindibile: mi sono candidato (come gran parte di coloro che ho al mio fianco) per cambiare la citt\u00e0 e migliorare la vita della mia comunit\u00e0, non per fare l&#8217;equilibrista.\u00a0Ovviamente, senza alcun segreto ed a prescindere dalle legittime ricostruzioni giornalistiche, nelle prossime ore comunicher\u00f2 direttamente alla comunit\u00e0, l&#8217;unica alla quale intendo rispondere, eventuali evoluzioni di questo percorso, rassicurandovi fin d&#8217;ora di una cosa che ritengo la pi\u00f9 importante di tutte: amo terribilmente questa terra, ho deciso di restarci ed ogni scelta \u00e8 sempre stata e sar\u00e0 guidata solo da questo&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoTitle\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La nomina del nuovo esecutivo avverr\u00e0 esclusivamente sulla base di presupposti politici, della chiarezza e degli obiettivi strategici che la citt\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":156285,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[19],"class_list":["post-156284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}