{"id":156414,"date":"2021-09-22T05:24:51","date_gmt":"2021-09-22T03:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pedopornografia-sgominata-una-rete-composta-anche-da-insospettaboli\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:26","slug":"423826-pedopornografia-sgominata-una-rete-composta-anche-da-insospettaboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/423826-pedopornografia-sgominata-una-rete-composta-anche-da-insospettaboli\/","title":{"rendered":"Pedopornografia: sgominata una rete composta anche da insospettabili"},"content":{"rendered":"<p>PALERMO &#8211; <strong>Tredici persone sono state arrestate e 21 denunciate<\/strong> per divulgazione, cessione e detenzione di materiale pedopornografico. In totale sono stati sequestrati pi\u00f9 di 250 mila file. Le persone coinvolte sono di et\u00e0 ed estrazione diversa, dai <strong>giovani agli anziani, dai lavoratori autonomi ai laureati<\/strong>. L&#8217;inchiesta \u00e8 durata un anno e mezzo ed \u00e8 stata condotta, dal Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Sicilia occidentale con il coordinamento del Servizio Centrale presso il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia on-line.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine prende le mosse dall&#8217;attivit\u00e0 di monitoraggio svolta da tutti i compartimenti italiani tanto sui canali di file sharing, quanto su piattaforme di chat e nel dark web, luoghi virtuali in cui gli investigatori si sono avvalsi di agenti infiltrati. Nell&#8217;ottobre 2019, la Procura di Palermo ha autorizzato a svolgere attivit\u00e0 sotto copertura che prevedono il coordinamento nazionale del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. Gli operatori, che si sono infiltrati in <strong>canali specifici<\/strong> di scambio del materiale illecito, considerati dagli indagati affidabili grazie all&#8217;anonimato garantito dalla rete, sono riusciti a individuare le utenze attraverso le quali avvenivano le connessioni risalendo a <strong>persone residenti in 13 diverse regioni italiane.<\/strong><\/p>\n<p>I risultati del lavoro sotto copertura insieme alle indagini informatiche, i sopralluoghi, i pedinamenti hanno portato l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria a disporre perquisizioni in tutta Italia. Nelle abitazioni degli indagati sono stati sequestrati dagli investigatori della Postale numerosissimi dispositivi informatici utilizzati anche per la conservazione dei file, spesso nascosti in contenitori come provette e confezioni per farmaci.<strong> A 13 persone \u00e8 stata trovata una grande quantit\u00e0 di file pedopornografici: per loro \u00e8 stato disposto l&#8217;arresto.<\/strong> Altri 21 sono stati denunciati. A finire sotto inchiesta persone di et\u00e0 e categorie diverse:<strong> dal dipendente pubblico, al professionista, da persone con istruzione limitata a laureati.<\/strong> &#8220;Ci\u00f2, a testimonianza della diffusione trasversale del fenomeno&#8221;, spiegano gli investigatori. Sono ancora in corso accertamenti sulle immagini e sui frame del materiale sequestrato nel tentativo di dare un nome alle piccole vittime di abusi per consentirne la messa in sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imponente operazione della Polizia, che ha agito anche sotto copertura, contro lo sfruttamento sessuale dei minori online<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":156415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-156414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}