{"id":156469,"date":"2021-09-22T17:38:13","date_gmt":"2021-09-22T15:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/progettavano-di-uccidere-il-figlio-di-gratteri-la-conferma-del-pentito\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:29","slug":"423965-progettavano-di-uccidere-il-figlio-di-gratteri-la-conferma-del-pentito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/423965-progettavano-di-uccidere-il-figlio-di-gratteri-la-conferma-del-pentito\/","title":{"rendered":"Progettavano di uccidere il figlio di Gratteri, la conferma del pentito"},"content":{"rendered":"<p>LOCRI, 22 SET &#8211; <strong>Nel 2013 la \u2018ndrangheta voleva uccidere <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13822\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno dei due figli del procuratore<\/a> della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri<\/strong>, all\u2019epoca procuratore aggiunto di Reggio Calabria. Oggi arriva la conferma da <strong>Antonio Cataldo<\/strong>, di 57 anni, di Locri, affiliato di rango dello storico e omonimo casato malavitoso locrese per molti anni in contrapposizione con la potente e ramificata cosca Cord\u00ec. &#8220;Ritengo di essere in pericolo, per cui temo per la mia vita: ecco perch\u00e9 ho deciso di collaborare con la giustizia&#8221;, ha dichiarato il neo-pentito Cataldo nel Tribunale a Locri, nel corso del maxi processo &#8220;Riscatto &#8211; Mille e una notte&#8221;.<\/p>\n<p>Quella di oggi \u00e8 la prima deposizione pubblica che Cataldo fa a seguito della sua decisione, maturata agli inizi del giugno scorso, di intraprendere il percorso di collaborazione con la giustizia. Il 57enne \u00e8 il primo collaboratore di giustizia della nota e storica famiglia &#8220;Cataldo&#8221; di Locri, uno dei clan pi\u00f9 importanti nel panorama criminale della &#8216;ndrangheta. In una delle due lunghe deposizioni rese ai magistrati antimafia della Dda di Reggio Calabria il 20 e il 28 luglio scorsi, Cataldo ha anche riferito &#8211; confermando il tutto anche oggi nel corso del processo &#8220;Riscatto &#8211; Mille e una notte&#8221; &#8211; che nel 2013, mentre si trovava in carcere, un altro detenuto di Locri gli ha riferito &#8220;di<strong> un progetto criminoso finalizzato a compiere un attentato ai danni del figlio del dottore Nicola Gratteri<\/strong> che in quel periodo era stato proposto come ministro della Giustizia&#8221;.<\/p>\n<p>Durante il processo, rispondendo a precise domande che gli sono state poste dal sostituto procuratore Giovanni Calamita, della Procura antimafia reggina, Cataldo ha dichiarato di essere stato &#8220;battezzato&#8221; tra il 1984 e l&#8217;85 in una zona di campagna situata vicina l&#8217;ospedale di Locri e in presenza di figure apicali del clan locrese. Lo stesso neo-collaboratore di giustizia ha poi riferito di aver commesso dei reati relativi al <strong>narcotraffico<\/strong>, evidenziando i rapporti intrattenuti personalmente con alcune figure di primo piano di un clan di Africo e di Plat\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva la conferma dal neo-pentito, Antonio Cataldo, di 57 anni, affiliato di rango dello storico e omonimo casato malavitoso locrese<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-156469","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}