{"id":156477,"date":"2021-09-23T05:26:42","date_gmt":"2021-09-23T03:26:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-conferita-la-cittadinanza-onoraria-al-milite-ignoto\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:29","slug":"423981-cosenza-conferita-la-cittadinanza-onoraria-al-milite-ignoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/423981-cosenza-conferita-la-cittadinanza-onoraria-al-milite-ignoto\/","title":{"rendered":"Cosenza, conferita la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il Generale di Corpo d&#8217;Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Sud, che ha comandato dal 2004 al 2007 il 18\u00b0 reggimento Bersaglieri e il 1\u00b0 Reggimento bersaglieri di Cosenza, ha ricevuto ieri, nel salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, la <strong>pergamena della cittadinanza onoraria che il Comune di Cosenza<\/strong>, aderendo all&#8217;indicazione del Presidente nazionale dell&#8217;ANCI Antonio De Caro, ha conferito al <strong>Milite Ignoto<\/strong>. Il <strong>prossimo 4 novembre ricorrer\u00e0 il centenario della traslazione del Milite Ignoto<\/strong> nel sacello dell&#8217;Altare della Patria.<\/p>\n<p>Con la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale avevano perso la vita circa 650 mila militari italiani, il Parlamento approv\u00f2 la legge n1075 dell&#8217;11 agosto 1921 per la sepoltura a Roma, sull&#8217;Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra. Questo consent\u00ec alla popolazione di identificare una persona cara in quel militare sconosciuto. Nel corso degli anni quel soldato voluto come \u201cdi nessuno\u201d \u00e8 divenuto \u201cdi tutti\u201d, quale simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e, successivamente, di tutti i caduti per la Patria. Ad accogliere il generale Tota a Palazzo dei Bruzi, il Sindaco Mario Occhiuto. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Generale di Brigata Massimiliano Quarto, comandante della Brigata bersaglieri \u201cGaribaldi\u201d di Caserta, il Colonnello Massimo Scotti, Comandante del primo reggimento Bersaglieri di Cosenza e il Vice Presidente dell&#8217;Associazione Bersaglieri di Cosenza, Cav.Sandro Frattalemi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-423985 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Occhiuto-cerimonia-cittadinanza-milite-ignoto.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"405\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il sindaco Occhiuto ha consegnato al Generale Tota la pergamena con le motivazioni della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto: \u201cDegno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civilt\u00e0, resistette inflessibile nelle trincee pi\u00f9 contese, prodig\u00f2 il suo coraggio nelle pi\u00f9 cruente battaglie e cadde combattendo senz&#8217;altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patria\u201d. <strong>Ha rappresentato e rappresenta tutti i figli d&#8217;Italia che con il sacrificio della propria vita hanno sublimato i valori di coraggio e fedelt\u00e0 alla Nazione. In ricordo di tutti i soldati ignoti dispersi in guerra\u201d<\/strong>. Nel suo intervento il Sindaco Occhiuto ha espresso gratitudine all&#8217;esercito per il grande contributo che ha dato alla citt\u00e0 di Cosenza nel corso dell&#8217;emergenza pandemica. \u201cLo abbiamo avuto accanto \u2013 ha detto Occhiuto &#8211; in modo puntuale e tempestivo. L&#8217;esercito italiano ha portato prontamente a Cosenza la struttura campale, dando assistenza ai nostri concittadini\u201d. A proposito del conferimento della cittadinanza al Milite Ignoto Occhiuto ha sottolineato che, \u201ccon il Presidente dell&#8217;ANCI De Caro abbiamo voluto dare il segno della vicinanza dei Comuni italiani all&#8217;Esercito per la ricorrenza dei cento anni della traslazione all&#8217;Altare della Patria del Milite Ignoto. E&#8217; un onore per la nostra comunit\u00e0 avere tra i cittadini la figura del Milite ignoto\u201d.<\/p>\n<p>Il <strong>Generale Tota<\/strong> ha ringraziato Occhiuto e tutta la cittadinanza di Cosenza \u201cche \u2013 ha detto -abbiamo sempre sentito vicina. Con una punta di orgoglio \u2013 ha aggiunto &#8211; devo dire che il primo reggimento bersaglieri \u00e8 forse il pi\u00f9 bel reggimento che abbiamo in Italia. <strong>La caserma dove \u00e8 ospitato \u00e8 uno scrigno con questi tesori<\/strong> (il riferimento \u00e8 stato fatto ai militari che lo hanno accompagnato a ritirare la pergamena della cittadinanza onoraria), ma soprattutto \u2013 ha aggiunto Tota &#8211; c&#8217;\u00e8 un&#8217;umanit\u00e0 che \u00e8 difficile trovare da altre parti\u201d.<\/p>\n<p>E a questo proposito ha citato l&#8217;esempio di <strong>Monica Graziana Contrafatto<\/strong>, appartenente al corpo del primo reggimento, che ha vinto una medaglia alle ultime due paralimpiadi e che \u201c\u00e8 una di quelle ragazze del reggimento che dovrebbe essere pi\u00f9 valorizzata\u201d. A tal proposito il Generale Tota ha invitato l&#8217;Amministrazione comunale ad invitarla a tornare a Cosenza per presentarla alla cittadinanza, \u201cperch\u00e9 \u00e8 un bell&#8217;esempio di donna, di militare, di soldato\u201d. Infine Tota si \u00e8 posto la domanda se ha ancora senso parlare oggi di milite ignoto a cento anni dalla traslazione? \u201cSecondo me s\u00ec \u2013 si \u00e8 dato la risposta &#8211; perch\u00e9 quel milite ignoto non \u00e8 solo il soldato ignoto della prima guerra mondiale, ma assume un significato pi\u00f9 universale identificandosi con chi ha fatto il suo dovere, in silenzio, e nessuno gli ha mai riconosciuto niente. Ma questo accade ogni giorno, anche quando noi operiamo per il Covid\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consegna avvenuta ieri pomeriggio a Palazzo dei Bruzi, dalle mani del Sindaco Occhiuto al Generale Tota, Comandante delle Forze Operative Sud<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":156478,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-156477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}