{"id":156517,"date":"2021-09-23T16:14:51","date_gmt":"2021-09-23T14:14:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-estradato-in-italia-il-boss-francesco-pelle-ordino-la-strage-di-natale\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:32","slug":"424084-ndrangheta-estradato-in-italia-il-boss-francesco-pelle-ordino-la-strage-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/424084-ndrangheta-estradato-in-italia-il-boss-francesco-pelle-ordino-la-strage-di-natale\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, estradato in Italia il boss Francesco Pelle. Ordin\u00f2 la &#8220;Strage di Natale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Con un volo proveniente dal Portogallo, ha fatto rientro in Italia <strong>Francesco Pelle (conosciuto come Ciccio Pakistan)<\/strong>, gi\u00e0 <strong>latitante di massima pericolosit\u00e0<\/strong> inserito nel programma speciale di ricerca del Ministero dell\u2019Interno, condannato in via definitiva alla pena dell\u2019ergastolo in quanto riconosciuto colpevole di omicidio aggravato dalle finalit\u00e0 mafiose di Maria Strangio (la cosiddetta<strong> \u201cstrage di natale del 2006&#8243; <\/strong>la cui risposta della consorteria avversaria fu <strong>la successiva e sanguinosa \u201cstrage di Duisburg\u201d<\/strong> avvenuta del 2007 d<strong>ove morirono 6 persone<\/strong> ritenute vicine alla cosca Pelle-Vottari). Pelle <strong>il 31 luglio 2006 rimase ferito alla schiena<\/strong> perdendo l\u2019uso delle gambe.<\/p>\n<p>La sedia a rotelle sulla quale \u00e8 costretto a vivere non gli ha impedito di diventare un boss, organizzare la rappresaglia contro la cosca Nirta-STrangio e, soprattutto, di darsi alla latitanza per due volte. La prima fu <strong>interrotta nel 2008 da un blitz del Ros<\/strong> di Reggio Calabria all\u2019epoca guidato dal colonnello Valerio Giardina e dal maggiore Gerardo Lardieri. Mentre tutti gli davano la caccia, \u201cCiccio Pakistan\u201d era ricoverato sotto falso nome a Pavia, nel reparto di neuro-riabilitazione della Clinica Fondazione Maugeri. Pelle era curato a spese del servizio sanitario nazionale e dalla sua stanza in ospedale comunicava attraverso Skype con gli uomini della cosca rimasti liberi dopo l\u2019operazione Fehida, coordinata dal magistrato Nicola Gratteri, oggi procuratore capo di Catanzaro, allora in servizio a Reggio Calabria. <strong>Nel settembre 2017 Pelle era tornato libero per scadenza dei termini<\/strong> di fase del processo alle cosche di San Luca. La sua condanna era stata annullata con rinvio dalla Cassazione. Per due anni \u00e8 stato sottoposto all\u2019obbligo di dimora a Milano in attesa della sentenza definitiva. Ma quando la Suprema Corte ha confermato la condanna, <strong>Ciccio Pakistan, non c\u2019era pi\u00f9. Di nuovo latitante<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zJSyc9nx128\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Palle \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13823\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arrestato a Lisbona<\/a> il 29 marzo scorso (dove era ricoverato per il covid) ed era<strong> latitante dal giugno 2019<\/strong>, \u00a0sulla base di un mandato di arresto europeo, eseguito dalla Unit\u00e0 Nazionale Antiterrorismo della Policia Judiciaria portoghese, nell\u2019ambito di un\u2019operazione di polizia resa possibile dalla cooperazione fornita dal Reparto Operativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dal Gruppo Carabinieri di Locri, sotto l\u2019egida della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore della Repubblica Giovanni Bomabardieri. Poco prima della sentenza della Corte di Cassazione, che ne decret\u00f2 la condanna definitiva, Francesco Pelle fece perdere le sue tracce.<\/p>\n\n<p>Le attivit\u00e0 di Polizia Giudiziaria hanno beneficiato dei canali di cooperazione internazionale attivati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con l\u2019assistenza tecnica del<strong> progetto I-CAN, una rete internazionale interforze<\/strong> a contrasto di una delle mafie pi\u00f9 pericolose al mondo, la \u2018Ndrangheta. I Carabinieri \u00a0del Reparto Operativo reggino, collaborato dai colleghi del Gruppo di Locri e della Compagnia di Bianco, nell\u2019ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia, nelle persone del Procuratore Giovanni Bombardieri, del Procuratore Aggiunto Giuseppe Lombardo e del Sostituto Procuratore Alessandro Moffa, riuscirono a seguire le tracce\u00a0 del latitante e, in ultimo, lo localizzarono nella penisola iberica, dove \u00e8 stato arrestato in una struttura ospedaliera lusitana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Azione che sfoci\u00f2 successivamente nella vendetta della consorteria avversaria nella famosa strage di Duisburg del 2007<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":156518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[135],"class_list":["post-156517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}