{"id":156790,"date":"2021-09-29T12:58:02","date_gmt":"2021-09-29T10:58:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-sanita-e-onoranze-funebri-13-condanne-nel-processo-quinta-bolgia\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:51","slug":"424806-ndrangheta-sanita-e-onoranze-funebri-13-condanne-nel-processo-quinta-bolgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/424806-ndrangheta-sanita-e-onoranze-funebri-13-condanne-nel-processo-quinta-bolgia\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, sanit\u00e0 e onoranze funebri: 8 condanne nel processo &#8220;Quinta bolgia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Il gup del tribunale di Catanzaro, ha emesso <strong>8 condanne (pi\u00f9 alcune aziende) e tre assoluzioni<\/strong> nell\u2019ambito del processo denominato <strong>\u201cQuinta Bolgia\u201d<\/strong>, dal nome dell&#8217;operazione condotta dalla procura antimafia di Catanzaro che a novembre del 2018 <strong>port\u00f2 a 24 misure cautelari. <\/strong>Al centro dell\u2019inchiesta dirigenti medici, infermieri, imprenditori nel settore delle onoranze funebri presso l\u2019Asp di Catanzaro e il servizio di gestione delle autoambulanze e del trasporto del materiale sanitario all&#8217;interno anche dell&#8217;ospedale di Lamezia Terme e che\u00a0port\u00f2 anche al<strong> commissariamento per mafia dell&#8217;Asp di Catanzaro<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine port\u00f2 alla luce una presunta associazione a delinquere di stampo mafioso, collegata con i reati di turbata libert\u00e0 dell\u2019industria o del commercio, frode nelle pubbliche forniture, illecita concorrenza con minaccia o violenza, abuso di ufficio, turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente, peculato, induzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0, falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico, corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio. Oggi, nel processo con rito abbreviato, il gup di Catanzaro ha emesso sentenza di condanna per <strong>Giuseppe Perri<\/strong>, ex direttore generale dell\u2019Asp di Catanzaro con una pena di 8 mesi (escluse le aggravanti mafiose), <strong>Franco Antonio Di Spena<\/strong>, 2 anni e 8 mesi,\u00a0<strong>Pietro Putrino<\/strong> a 11 anni, <strong>Ugo Bernardo Rocca <\/strong>a 9 anni e 2 mesi, <strong>Diego Putrino (54 anni) <\/strong>condannato a 9 anni e 6 mesi, <strong>Diego Putrino (34 anni) <\/strong>condannato a 9 anni e 6 mesi, <strong>Silvio Rocca <\/strong>a 10 anni e 6 mesi e <strong>Vincenzo Torcasio <\/strong>a 9 anni e 4 mesi. Condanna al pagamento della s<strong>anzione pecuniaria di 206mila euro<\/strong> per 4 societ\u00e0: Piet\u00e0 Putrino, Croce Rosa Putrino, Putrino Service e Rocca servizi. Sono stato invece <strong>assolti<\/strong> gli infermieri Roberto Frank Gemelli e Sebastiano Felice Corrado Mauceri e Giuseppe Pugliese, ex direttore amministrativo dell\u2019Asp di Catanzaro.<\/p>\n<p>Il giudice ha ordinato anche la confisca della societ\u00e0 Croce Rosa Putrino Srl con l\u2019intero capitale sociale nonch\u00e9 il relativo complesso aziendale; la societ\u00e0 Putrino Service Srl con sede a Lamezia e l\u2019intero capitale sociale e disposto anche il risarcimento per le parti civili. Risarcimento anche per la Regione Calabria, Comune di Lamezia, Associazione Antiracket Lamezia e Asp di Catanzaro da liquidarsi in 20mila euro per ciascuna di esse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gup del tribunale di Catanzaro ha emesso tredici condanne e tre assoluzioni nell\u2019ambito del processo \u201cQuinta Bolgia\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":156791,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-156790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}