{"id":156894,"date":"2021-10-01T10:24:29","date_gmt":"2021-10-01T08:24:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incidenti-sul-lavoro-landini-a-lamezia-una-strage-si-intervenga-con-decreto\/"},"modified":"2023-01-16T17:40:58","modified_gmt":"2023-01-16T16:40:58","slug":"425075-incidenti-sul-lavoro-landini-a-lamezia-una-strage-si-intervenga-con-decreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/425075-incidenti-sul-lavoro-landini-a-lamezia-una-strage-si-intervenga-con-decreto\/","title":{"rendered":"Incidenti sul lavoro, Landini a Lamezia: &#8220;una strage, si intervenga con decreto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME &#8211; &#8220;Siamo di fronte ad una strage, <strong>chiamiamo le cose con il loro nome<\/strong>. Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno c&#8217;\u00e8 una quantit\u00e0 di morti che ci indica che ogni giorno tre persone hanno perso la vita lavorando. Oltre al fatto che sono aumentati gli infortuni sul lavoro. Credo che questa non sia una situazione accettabile e che vada affrontata con grande determinazione&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il leader della Cgil, Maurizio Landini parlando a Lamezia Terme a margine di un incontro sul tema<strong> &#8220;Il lavoro parte civile&#8221;<\/strong> insieme al Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. &#8220;Noi abbiamo avuto nei giorni scorsi, proprio su questo tema &#8211; ha aggiunto Landini &#8211; un <strong>incontro con la Presidenza del Consiglio e il Governo<\/strong>, e il Governo si \u00e8 impegnato, e nei prossimi giorni dovremmo rincontrarci, ad intervenire immediatamente con un decreto che, per quello che ci riguarda, deve contenere immediatamente alcuni provvedimenti. Il primo \u00e8 quello di introdurre una norma per cui le imprese che non lavorano in sicurezza non possono lavorare e, quindi, che ci sia la possibilit\u00e0, laddove le norme non vengano rispettate anche di sospendere l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa fino a quando questa attivit\u00e0 non viene ripresa. Cos\u00ec si rischia di far morire le persone e ci\u00f2 non \u00e8 accettabile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dall&#8217;altra parte &#8211; ha detto ancora Landini &#8211; bisogna che anche tra le imprese scatti l&#8217;idea che la competizione non la si fa non rispettando le leggi o mettendo a repentaglio le vite delle persone. O si assume tutti che la salute e la sicurezza \u00e8 un investimento non un costo con cui fare i conti, o da questa situazione non se ne viene fuori. E credo che questo sia un tema che riguarda anche la qualit\u00e0 del sistema delle nostre imprese. Penso che su una battaglia di questo genere gli stessi imprenditori, quelli che vogliono fare seriamente il loro mestiere, debbano farla assieme a noi. Perch\u00e9 non \u00e8 una battaglia di parte ma per affermare la qualit\u00e0 del sistema industriale e la qualit\u00e0 del lavoro che fa crescere, sostanzialmente, il Paese&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il <strong>secondo punto che quel decreto deve contenere<\/strong> &#8211; ha detto ancora il segretario generale della Cgil &#8211; \u00e8 quello di <strong>accelerare le assunzioni per gli ispettorati del lavoro e per i servizi di medicina sul territorio<\/strong>. Perch\u00e9, naturalmente, questo \u00e8 l&#8217;altro grande tema che noi abbiamo: c&#8217;\u00e8 bisogno di agire sulla prevenzione, e c&#8217;\u00e8 bisogno, naturalmente, di mettere nelle condizioni le nostre strutture di poterlo fare. In questi anni, i tagli alla sanit\u00e0 ed i tagli alla spesa sociale hanno prodotto una riduzione drastica del numero di persone che dovrebbero operare sostanzialmente in questi settori. <strong>Il terzo punto \u00e8 la formazione<\/strong> perch\u00e9 naturalmente c&#8217;\u00e8 bisogno di fare formazione sia agli imprenditori sia ai lavoratori per rispettare sostanzialmente questa norma. Addirittura, noi abbiamo proposto al Governo, proprio perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un problema immediato di intervento, un cambiamento di cultura da fare perch\u00e9 la materia della salute e della sicurezza diventino anche materia di studio e di formazione scolastica ad ogni livello per tutte le persone, visto che dopo lo studio si va a lavorare&#8221;.<\/p>\n<p>Per Landini &#8220;l&#8217;altro tema che dovrebbe far riflettere tutti \u00e8 questo: siamo in una fase, per fortuna, di ripresa. Grazie anche a ci\u00f2 che in questo anno e mezzo il mondo del lavoro ha fatto. Se oggi si pu\u00f2 sfruttare questa ripresa \u00e8 anche grazie ai protocolli ed al contributo che i lavoratori e le lavoratrici hanno dato in questo anno e mezzo per uscire dalla pandemia. <strong>Per\u00f2 il lavoro che si deve creare non pu\u00f2 essere un lavoro precario<\/strong> come sta avvenendo adesso con tanti contratti a termine di durata limitata. <strong>Quindi, c&#8217;\u00e8 anche bisogno di assumere a tempo indeterminato e di incentivare sostanzialmente questa situazione. <\/strong>In questo senso al Governo abbiamo chiesto di prorogare il blocco dei licenziamenti che scade il 31 ottobre, per tutti i servizi del commercio, del turismo e del tessile abbigliamento, proprio perch\u00e9, naturalmente, questa ripresa che \u00e8 importante ma non sta riguardando tutti i settori nello stesso c&#8217;\u00e8 il rischio che da qui a fine anno non si possa aprire la strada ad ulteriori tagli occupazionali&#8221;.<\/p>\n<h3>Reddito di cittadianza, per Landini \u00e8 uno strumento da migliorare<\/h3>\n<p>&#8220;La nostra posizione \u00e8 molto precisa. Noi pensiamo che la povert\u00e0 c&#8217;\u00e8, anzi \u00e8 aumentata con questa pandemia e quindi uno strumento che sia in grado di contrastare e combattere la povert\u00e0 serve, e credo che qualsiasi paese civile e democratico ce l&#8217;abbia&#8221;. Ha risposto cos\u00ec Landini ad una domanda sul reddito di cittadinanza. &#8220;In questo senso &#8211; ha aggiunto Landini &#8211; bisogna sicuramente <strong>migliorare quello strumento<\/strong> e, quindi, si tratta di andare a fare un&#8217;analisi dettagliata su come \u00e8 stato utilizzato, a chi \u00e8 andato e in che forma. Questo perch\u00e9, in molti casi, se andiamo a vedere le ragioni della povert\u00e0 non \u00e8 solo una questione di reddito, in alcuni casi \u00e8 anche una questione di servizi che tu hai: la casa, i servizi sociali. Quindi, c&#8217;\u00e8 anche un problema del ruolo che in questa direzione possono giocare le amministrazioni e i servizi sul territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dall&#8217;altra parte ci\u00f2 che non ha funzionato &#8211; ha detto ancora il leader della Cgil &#8211; \u00e8 quello strano connubio, che noi fin dall&#8217;inizio abbiamo criticato, per cui si \u00e8 collegato il reddito di cittadinanza alle politiche attive del lavoro. Sono due cose diverse tra di loro: pensiamo che da un lato vada confermato e migliorato il reddito di cittadinanza non certo cancellato; dall&#8217;altro c&#8217;\u00e8 bisogno di una riforma del sistema degli ammortizzatori sociali e anche dei Centri per l&#8217;impiego per fare in modo che anche il nostro Paese incominci ad avere un sistema di collocamento e di rapporto tra lavoro e persone importante. Poi dev&#8217;essere chiaro a tutti che il lavoro non lo creano i Centri per l&#8217;impiego, il lavoro lo si crea con gli investimenti e quindi il punto vero \u00e8 come vengono utilizzate le risorse che da qui ai prossimi 5-6 anni il nostro Paese ha a disposizione e pu\u00f2 spendere. Tra l&#8217;altro il Governo si \u00e8 impegnato a realizzare un protocollo di relazioni con le parti sociali per decidere come ci si confronta per far s\u00ec che gli investimenti vengano davvero realizzati e creino sostanzialmente lavoro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario della Cgil Maurizio Landini a Lamezia insieme al procuratore Nicola Gratteri: &#8220;una battaglia di tutti che riguarda anche il sistema imprese&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":156895,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-156894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}