{"id":156961,"date":"2021-10-02T13:50:28","date_gmt":"2021-10-02T11:50:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paola-morti-durante-la-vendemmia-pm-bruni-il-locale-non-era-arieggiato\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:02","slug":"425288-paola-morti-durante-la-vendemmia-pm-bruni-il-locale-non-era-arieggiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/425288-paola-morti-durante-la-vendemmia-pm-bruni-il-locale-non-era-arieggiato\/","title":{"rendered":"Paola: 4 morti durante la vendemmia. Il Pm Bruni &#8220;il locale non era arieggiato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; <strong>Giacomo e Valerio Scofano, rispettivamente di 70 e 50 anni, e Santino e Massimo Carnevale, padre e figlio di 70 e 40 anni<\/strong> sono le quattro vittime della tragedia avvenuta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13886\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa mattina<\/a> in un <strong>magazzino privato, nella frazione di San Miceli, localit\u00e0 Carusi<\/strong> alla periferia di Paola, a poca distanza dal santuario. In cinque erano impegnati nella fase conclusiva della produzione del vino per uso familiare e stavano travasando il mosto da una vasca posta sotto il livello stradale in alcune botti. A causare la morte sarebbe stata dunque la mancanza di ossigeno all&#8217;interno del locale. Secondo una prima ricostruzione la prima vittima, scesa nel locale che ospitava la vasca dove era contenuto il mosto, sarebbe stata colpita da un malore. Gli altri tre si sarebbero calati a loro volta nella vasca per tentare di aiutarlo ma anche loro hanno perso la vita. Le vittime vivevano a Fuscaldo e una di loro, Valerio Scofano era agli arresti domiciliari per stalking. Il fratello Giacomo Scofano, era un infermiere, Santino Carnevale era suo cognato e Massimo Carnevale, era il figlio di quest&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>Tre delle vittime sono state trovate all&#8217;interno della vasca mentre una quarta era posizionata quasi all&#8217;esterno del locale. Potrebbe aver tentato di uscire per salvarsi. A poca distanza \u00e8 stata trovata invece la donna priva di coscienza che \u00e8 stata soccorsa e trasportata in elisoccorso nell&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza. Secondo quanto si apprende \u00e8 stata dichiarata fuori pericolo. Il procuratore della Repubblica di Paola, <strong>Pierpaolo Bruni<\/strong> spiega che &#8220;<strong>il locale in cui le quattro vittime stavano preparando il vino non era sufficientemente arieggiato<\/strong>&#8220;. A trovare i corpi sono stati i vigili del fuoco di Paola e Rende, che hanno anche<strong> soccorso la donna intossicata<\/strong>, anche lei componente del nucleo familiare, rinvenuta priva di sensi.<\/p>\n<p>&#8220;Secondo i nostri riscontri, uno di loro, imprudentemente, si \u00e8 calato nella vasca di decantazione del vino per smuovere il mosto che ha per\u00f2 delle esalazioni tossiche prodotte dal <strong>monossido di carbonio &#8211; ha spiegato il capitano Marco Pedull\u00e0, comandante della Compagnia dell&#8217;Arma di Paola. &#8211;<\/strong>\u00a0La prima persona, dunque, ha perso i sensi, gli altri tre hanno cercato di salvarlo ma sono rimasti intossicati e deceduti a loro volta. Poi \u00e8 sopraggiunta la donna,<strong> di 35 anni<\/strong>, sempre per soccorrere gli altri congiunti, rimasta intossicata ma , fortunatamente, <strong>non \u00e8 in pericolo di vita&#8221;.<\/strong> La Procura di Paola ha avviato un&#8217;inchiesta su quanto \u00e9 accaduto e sul posto si \u00e9 recato anche il sostituto procuratore Antonio Lepre. Le indagini sulla tragedia sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Paola.<\/p>\n<p>Sul luogo della tragedia anche il sindaco, Roberto Perrotta, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni ma ha espresso &#8220;vicinanza alle famiglie per una tragedia che ha sconvolto la comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una tragedia in quella che doveva essere una giornata in famiglia a produrre il loro vino. Il procuratore di Paola, Bruni: &#8220;il locale non era sufficientemente arieggiato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":156962,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,576],"tags":[19,135],"class_list":["post-156961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","category-tirreno","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}