{"id":157094,"date":"2021-10-06T11:50:19","date_gmt":"2021-10-06T09:50:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-lavoratori-sanita-privata-bloccano-lo-svincolo-autostradale\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:12","slug":"425969-cosenza-lavoratori-sanita-privata-bloccano-lo-svincolo-autostradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/425969-cosenza-lavoratori-sanita-privata-bloccano-lo-svincolo-autostradale\/","title":{"rendered":"Lavoratori sanit\u00e0, rimosso il blocco allo svincolo della A2. Il 13 incontro con l&#8217;azienda"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Hanno smobilitato, dopo avere ottenuto<strong> un incontro il prossimo 13 ottobr<\/strong>e con Azienda e Ispettorato del Lavoro e rappresentanti sindacali, i dipendenti delle cliniche Misasi &#8211; San Bartolo di Cosenza che, per protesta, da stamane <strong>avevano bloccato l&#8217;uscita autostradale dell&#8217;A2 a Cosenza Sud<\/strong> creando disagi e difficolt\u00e0 alla circolazione. Appena avuta notizia della convocazione del vertice, i <strong>lavoratori hanno interrotto la manifestazione di protesta protrattasi per alcune ore<\/strong>. Anche nelle settimane scorse i dipendenti delle cliniche cosentine avevano tenuto diversi sit-in davanti alle strutture sanitarie per richiamare l&#8217;attenzione sulla loro vertenza e sollecitare certezze sul loro futuro occupazionale.<\/p>\n<h4>La protesta<\/h4>\n<p>Una trentina tra rappresentanti sindacali e lavoratori delle cliniche <strong>Misasi &#8211; San Bartolo<\/strong> questa mattina, dopo le continue richieste e i sit in davanti alle strutture sanitarie, avevno bloccato l&#8217;uscita autostradale <strong>dell&#8217;A2 a Cosenza sud,<\/strong> creando disagi e difficolt\u00e0 alla circolazione. Sullo striscione esposto dai manifestanti campeggia la scritta <strong>&#8220;Morrone = IGreco, cangiano i sonaturi, la musica \u00e8 sempre la stessa&#8221;.\u00a0\u00a0<\/strong>Nelle settimane scorse i lavoratori delle cliniche avevano gi\u00e0 inscenato diversi<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13748\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> sit in<\/a> davanti alle strutture in particolare quella di piazza Crispi, per chiedere certezze sul loro futuro occupazionale a seguito del passaggio di propriet\u00e0 dal gruppo Morrone a quello dei Greco. I lavoratori infatti, sono in cassa integrazione dal periodo della pandemia ma lavorano a pieno regime e inoltre l&#8217;azienda, si<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13925\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> rifiuta di incontrare<\/a> le sigle sindacali.<\/p>\n<p>&#8220;Pi\u00f9 di cento lavoratori &#8211; dichiara un manifestante &#8211; sono a zero ore da mesi e l&#8217;azienda non versa neanche la quota parte. Macinano milioni mentre i lavoratori sono senza stipendio&#8221;. &#8220;La cassa integrazione per covid &#8211; dichiara l&#8217;Usb di Cosenza &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 giustificabile da tempo, in quanto le quote relative all&#8217;accreditamento versate dall&#8217;ASP alle cliniche sono rimaste invariate e ad oggi non sussistono motivazioni legittime per non reintegrare i dipendenti. Rispetto al futuro incerto dei lavoratori delle cliniche e rispetto al rischio sempre pi\u00f9 concreto del loro licenziamento, l&#8217;azienda si rifiuta di fornire spiegazioni&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-425973 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Protesta-cliniche-misasi-de-bartolo-autostrada-a2-cosenza-02.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"350\" title=\"\"><\/p>\n<h6>Video di Francesco Greco<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la protesta dei dipendenti delle cliniche Misasi-San Bartolo. Stamattina hanno bloccato l&#8217;uscita autostradale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157095,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-157094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}