{"id":15717,"date":"2013-01-14T16:04:28","date_gmt":"2013-01-14T15:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15717"},"modified":"2023-01-17T13:13:51","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:51","slug":"5279-operazione-rinascita-richieste-della-pg-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5279-operazione-rinascita-richieste-della-pg-catanzaro\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Rinascita&#8221;, richieste della Pg Catanzaro"},"content":{"rendered":"<p><strong>CATANZARO<\/strong> &#8211;&nbsp;Una richiesta di condanna per quattro persone completamente assolte in primo grado, un aggravio<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>di pena per altre sei, e la conferma della prima sentenza di condanna per altre quarantatre&#8217; persone. Si e&#8217; conclusa cosi&#8217;, oggi, la requisitoria del sostituto procuratore generale di Catanzaro, Marisa Manzini, nel processo d&#8217;appello per cinquantatre&#8217; imputati coinvolti nella maxi operazione antidroga della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro battezzata &#8220;Rinascita&#8221;, giudicati con rito abbreviato. Il pg ha chiesto alla Corte presieduta da Palma Talerico (consiglieri Alessandro Bravin e Isabella Russi) di condannare Guglielmo Marziano a 12 anni di reclusione, Rosa Sacco a 10 anni, Giovanna Margarita a 10 anni e 30.000 euro di multa, e Salvatore Vetrano a 14 anni.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: normal; background-color: #ffffff;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>I quattro imputati erano stati completamente assolti in primo grado insieme a Rosetta Passalacqua. La pubblica accusa ha poi chiesto di aumentare le pene per Guglielmo Berlingieri, da 14 anni di reclusione e 1.600 euro di multa, a 16 anni e 1.600 euro; per Cosimo Abbruzzese, da dieci anni a 12 anni; per Nuccio Berlingieri, da 20 anni e 5.000 euro a 21 anni e 6 mesi e 5.000 euro; per Enzo Abbruzzese, da 7 anni e 4 mesi a 9 anni; per Silvano Berlingieri, da 8 anni e 6 mesi e 30.000 euro a 10 anni e 30.000 euro; per Romina Passalacqua (classe &#8217;75), 8 anni e 6 mesi e 30.000 euro a 10 anni e 30.000 euro. Con la sentenza di primo grado, emessa il 13 dicembre del 2011, il giudice distrettuale dell&#8217;udienza preliminare aveva inoltre condannato (assolvendo contemporaneamente gli imputati per alcune delle accuse a loro carico): Antonio Abbruzzese alla pena di un 1 e 10 mesi di reclusione e 6.000 euro di multa; Domenico Abbruzzese a 7 anni e 4 mesi; Francesca Abbruzzese a 12 anni; Giovanni Abbruzzese a 4 anni e 6 mesi e 16.000 euro di multa; Luciano Abbruzzese (cl. 1981) a 10 anni; Luciano Abbruzzese (cl. 1985) a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro di multa; Armando Berlingieri a 5 anni e 20.000 euro; Domenico Berlingieri a 8 anni; Eleonora Lucia Berlingieri a 4 anni e 6 mesi e 16.000 euro; Luciano Berlingieri a 1 anno e 4.000 euro; Marcello Berlingieri a 10 anni; Maro Berlingieri a 9 anni e 4 mesi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: normal; background-color: #ffffff;\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>Roberto Berlingieri a 7 anni e 6 mesi e 24.000 euro; Luciano Bevilacqua a 4 anni e 10 mesi e 3.000 euro; Antonio Bevilacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Armidio Bevilacqua a 2 anni e 1.000 euro; Cosimo Bevilacqua a 2 anni e 6.000 euro; Domenico Bevilacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Fabio Bevilacqua a 1 anno e 4 mesi e 5.000 uero; Fiore Bevilacqua a 5 anni e 20.000 euro; Fiorella Bevilacqua a 2 anni e 3 mesi e 5.000 euro; Franco Simone Bevilacqua a 9 anni e 1.600 euro; Gianluca Bevilacqua a 1 anno 10 mesi e 6.000 euro; Giovanna Bevilacqua a 2 anni e 6.600 euro; Mirella Bevilacqua a 1 anno e 4 mesi e 4.000 euro; Gino De Zerbi a 5 anni e 4 mesi; Anna Latelli a 5 anni; Santo Mirarchi a 2 anni e 3 mesi e 7.500 euro; Alessandro Passalacqua a 2 anni e 6.600 euro; Antonio Passalacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Fiorina Passalacqua a 2 anni e 6.600 euro; Francesca Passalacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Francesco Passalacqua a 2 anni e 6.600 euro; Giovannnina Passalacqua a 2 anni e 6.600 euro; Luciana Passalacqua a 1 anno e 4.000 euro; Marisa Passalacqua a 4 anni e 10 mesi e 18.000 euro; Maurizio Passalacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Nuccio Passalacqua a 1 anno e 10 mesi e 6.000 euro; Paola Passalacqua a 1 anno e 6 mesi e 5.000 euro; Romina Passalacqua (cl. 89) a 2 anni e 6 mesi e 5.600 euro; Silvio Passalacqua a 1 anno e 4.000 euro; Francesco Pizzata a 8 anni; Domenico Strangio a 7 anni e 6 mesi; Mirella Veneziano a 2 anni e 6.000 euro; Nicola Vetrano a 5 anni e 20.000 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;Il processo d&#8217;appello proseguira&#8217; con le arringhe dei difensori secondo un calendario che prevede udienza il 23 gennaio, e poi l&#8217;11 e 25 febbraio. L&#8217;operazione &#8220;Rinascita&#8221; scatto&#8217; nel capoluogo calabrese all&#8217;alba del nove novembre 2010, per l&#8217;esecuzione di 73 provvedimenti cautelari disposti su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Associazione armata finalizzata al traffico di droga l&#8217;accusa principale mossa a numerosi indagati dell&#8217;inchiesta, considerati dagli inquirenti membri di due gruppi criminali nomadi contrapposti: quello facente capo a Domenico Berlingieri, 50 anni, e quello guidato da Silvano Berlingieri, 39 anni, detto &#8220;Pacciani&#8221;. Gli zingari, sempre secondo la tesi della pubblica accusa, avrebbero avuto la totale gestione del mercato della droga in tutti i quartieri a sud della citta&#8217; di Catanzaro, con importanti rapporti con esponenti della &#8216;ndrangheta del reggino e, soprattutto, con una inquietante disponibilita&#8217; di armi micidiali, tra cui fucili, pistole e mitra Kalashnikov.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Fonte AGI)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;&nbsp;Una richiesta di condanna per quattro persone completamente assolte in primo grado, un aggravio<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,18],"tags":[],"class_list":["post-15717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-dai-comuni"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}