{"id":157192,"date":"2021-10-07T15:00:42","date_gmt":"2021-10-07T13:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-14enne-pestato-a-sangue-alluscita-di-scuola-mio-figlio-vivo-per-miracolo\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:17","slug":"426208-cosenza-14enne-pestato-a-sangue-alluscita-di-scuola-mio-figlio-vivo-per-miracolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426208-cosenza-14enne-pestato-a-sangue-alluscita-di-scuola-mio-figlio-vivo-per-miracolo\/","title":{"rendered":"Cosenza, 14enne pestato a sangue all&#8217;uscita di scuola. &#8220;Mio figlio vivo per miracolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 stata la mamma di Emanuele, Adele Sammarro un&#8217;insegnante di Castrolibero, a raccontare<strong> la terribile aggressione subita dal figlio 14enne,<\/strong> avvenuta all&#8217;uscita di scuola luned\u00ec e pubblicando su Facebook le<strong> terribili foto del giovanissimo<\/strong> in un letto di ospedale con il viso tumefatto e insanguinato. Un&#8217;aggressione avvenuta fuori da un istituto scolastico di Cosenza. &#8220;<em>Mio figlio all&#8217;uscita di scuola \u00e8 stato aggredito da un vigliacco che lo ha ridotto cos\u00ec<\/em> &#8211; aveva scritto nel post la mamma &#8211; e<em>d ha rischiato di morire, erano tutti presenti e nessuno ha visto. L<strong>e scuole devono essere presidiate dentro e fuori.<\/strong> Purtroppo questo non interessa ad alcuno<\/em>&#8220;. Subito dopo l&#8217;aggressione la famiglia del ragazzo ha sporto <strong>denuncia ai carabinieri<\/strong> che ora stanno indagando visionando anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13943\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-426220\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13943\" alt=\"\" width=\"260\" height=\"277\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8220;Penso al dolore di mio figlio e alle cicatrici che gli rimarranno indelebili nell&#8217;anima<\/strong>, perch\u00e9 quelle del volto possono anche passare.<strong> Penso a mio figlio che era felice di tornare a scuola<\/strong>, di andarci con tanto entusiasmo&#8221; ha aggiunto ancora con la voce rotta dal pianto la madre di Emanuele, che ha raccontato il dramma vissuto &#8220;si \u00e8 trovato scaraventato a terra da un<strong> pugno violentissimo che gli ha sferrato un vigliacco<\/strong> e che gli ha provocato la frattura del setto nasale e ferite profonde, anche all&#8217;interno della bocca. Mio figlio \u00e8 un ragazzo educato e tranquillo, che ha ricevuto la massima educazione, la stessa che ho ricevuto io. Un ragazzo che porta con se tanti valori, quali il rispetto, l&#8217;altruismo e la generosit\u00e0. E <strong>vederlo ridotto in quello stato mi ha letteralmente sconvolta. <\/strong>Ma la cosa che pi\u00f9 mi ha colpito, che poi mi ha portato a scrivere il post su Facebook, pubblicando le foto,<strong> \u00e8 il silenzio dei tanti che erano presenti<\/strong> durante l&#8217;aggressione,<strong> l&#8217;omert\u00e0 a non denunciare che trovo vergognoso&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Importante \u00e8 non restare mai da soli, denunciare e chiedere aiuto ad una persona adulta&#8221; ha detto dagli studi della TGR Calabria,<strong> Matteo di Stefano comandante del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri<\/strong> di Cosenza &#8220;nel caso specifico nell&#8217;atto di violenza le conseguenze sono subito chiare, ma spesso gli atti di bullismo non sono solo atti di aggressione fisica, ma anche psicologici come<strong> offese e insulti, provocazioni continue <\/strong>e scherzi fastidiosi. Per questo \u00e8 importante mantenere un dialogo costante tra il ragazzo, la famiglia e i docenti che possono cogliere i segnali del disagio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia della madre &#8220;picchiato per essersi opposto ai ripetuti atti di bullismo, intimidazioni e molestie. Ha rischiato di morire&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":157193,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-157192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157192"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157192\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}