{"id":157349,"date":"2021-10-11T16:36:43","date_gmt":"2021-10-11T14:36:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffato-da-finti-tecnici-del-lotto-revocata-la-concessione-al-ricevitore-negligente\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:28","slug":"426575-truffato-da-finti-tecnici-del-lotto-revocata-la-concessione-al-ricevitore-negligente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426575-truffato-da-finti-tecnici-del-lotto-revocata-la-concessione-al-ricevitore-negligente\/","title":{"rendered":"Truffato da finti tecnici del Lotto, revocata la concessione al ricevitore &#8220;negligente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Truffato da due finti tecnici del Lotto, ma colpevole di \u00abnegligenza e imprudenza\u00bb<\/strong>. Come riporta Agipronews, finisce con la revoca della concessione il caso di un <strong>ricevitore di Reggio Calabria<\/strong>, coinvolto nel 2012 in una truffa: i due sedicenti tecnici, sostenendo di dover aggiornare il software del terminale, erano riusciti a effettuare giocate per oltre 240mila euro al &#8220;10 e Lotto&#8221;. Una somma mai consegnata, ma che il gestore era tenuto a versare, visto che le giocate risultavano registrate sui terminali. Il mancato versamento aveva quindi fatto scattare la revoca della concessione, oggi confermata dal Tar calabrese. La truffa si \u00e8 effettivamente verificata, tuttavia &#8211; scrivono i giudici nella sentenza &#8211;<strong> la condotta dell&#8217;esercente \u00abfigura caratterizzata da un\u2019elevata negligenza<\/strong>, senz\u2019altro giustificante la risoluzione del rapporto di concessione\u00bb.<\/p>\n<h4>Il Collegio contro la \u00absuperficialit\u00e0\u00bb del ricevitore<\/h4>\n<p>Il Collegio punta il dito in particolare sulla \u00absuperficialit\u00e0 manifestata\u00bb dal ricevitore, che ha \u00ab<strong>colposamente trasgredito alle regole generali di diligenza qualificata richiesta ai concessionari<\/strong>\u00bb. Nel corso del 2012, l&#8217;allora Lottomatica aveva comunicato l\u2019avvio dell\u2019attivit\u00e0 manutentiva, allertando tutti i ricevitori su \u00abpossibili attivit\u00e0 illecite poste in essere da sedicente personale tecnico della societ\u00e0\u00bb. Per questo, aveva impartito una serie di accorgimenti per prevenire frodi sui terminali, attenzioni per\u00f2 trascurate dal ricevitore in questione.<\/p>\n<p>L&#8217;esercente \u00abben avrebbe potuto prevedere e impedire l\u2019evento dannoso\u00bb; nella serata in questione, per\u00f2, risultava assente e l&#8217;assistente presente nella ricevitoria non era stato adeguatamente istruito. \u00abSono stati in definitiva trasgrediti tutti quegli adempimenti prudenziali, richiesti dal<strong> buon senso<\/strong> prima ancora che dalla diligenza qualificata esigibile dall\u2019operatore professionale\u00bb, scrive il Tar. Il comportamento \u00abgravemente negligente\u00bb del ricevitore fa quindi \u00abvenir meno il rapporto fiduciario tra concessionario ed Amministrazione\u00bb, con la conseguente conferma della revoca della concessione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Truffato nel 2012 da due sedicenti tecnici che, sostenendo di dover aggiornare il software del terminale, erano riusciti a effettuare giocate per oltre 240mila euro al &#8220;10 e Lotto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-157349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}