{"id":157357,"date":"2021-10-11T18:00:35","date_gmt":"2021-10-11T16:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/quarantene-a-scuola-alunni-discriminati-in-base-ai-vaccini-scattano-le-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:28","slug":"426587-quarantene-a-scuola-alunni-discriminati-in-base-ai-vaccini-scattano-le-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426587-quarantene-a-scuola-alunni-discriminati-in-base-ai-vaccini-scattano-le-denunce\/","title":{"rendered":"Quarantene a scuola, alunni &#8216;discriminati&#8217; in base ai vaccini. Scattano le denunce"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il nuovo documento che l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0, i ministeri della Salute e dell&#8217;Istruzione e le Regioni stanno mettendo a punto per r<strong>idurre l&#8217;impatto delle quarantene sull&#8217;anno scolastico<\/strong>, fa storcere il naso a diversi sindacati che parlano di &#8216;discriminazione in base alla vaccinazione&#8217; e minacciano di ricorrere alle aule dei tribunali. In base alla nuove disposizioni che sarebbero sul punto di essere approvate, infatti, nella scuola secondaria di secondo grado, qualora i compagni dell&#8217;allievo positivo risultino tutti negativi al test, continua la didattica in presenza. Dopo cinque giorni si ripeteranno i tamponi e, nel caso in cui si dovesse riscontare un secondo studente positivo, i compagni non vaccinati verranno mandati a casa in quarantena e quindi torneranno alla DAD, mentre q<strong>uelli vaccinati potranno restare in classe a fare lezione<\/strong> in presenza. Se, invece, dovessero risultare dai tamponi tre alunni positivi in una classe, allora scatter\u00e0 la quarantena per tutti: durer\u00e0 dieci giorni per i non vaccinati, mentre sar\u00e0 ridotta a sette per i vaccinati.<\/p>\n<h4>Rischi di violazione della privacy<\/h4>\n<p>&#8220;Non \u00e8 corretto questo modo di procedere &#8211; protesta Marcello Pacifico che guida il sindacato Anief &#8211; gli studenti sono tutti uguali e non si possono dividere in categorie sulla base della vaccinazione fatta o meno. Siamo pronti a fare le barricate e a ricorrere in tribunale&#8221;. Anche Maddalena Gissi, che guida la Cisl Scuola, vede <strong>rischi di violazione della privacy<\/strong> dal nuovo protocollo sulle quarantene. &#8220;Il testo che abbiamo letto sulla nuova gestione delle quarantene nelle scuole, se confermato, introduce degli elementi di violazione della privacy da parte del dirigente o degli addetti al controllo negli istituti perch\u00e8 richiede una rilevazione del setting: non si pu\u00f2 agire violando la privacy in merito alla vaccinazione&#8221;. Per Pino Turi, che guida la Uil scuola, &#8220;\u00e8 arrivato il momento di incardinare nelle scuole o in gruppi di scuole, un presidio sanitario in grado di <strong>effettuare la prevenzione<\/strong> che, insieme alla campagna vaccinale, possa consentire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 didattiche in presenza che \u00e8 il vero obiettivo da dovere raggiungere&#8221;.<\/p>\n<h4>Scattano le denunce in Abruzzo<\/h4>\n<p><strong>Casi di violazioni vengono gi\u00e0 segnalati in Abruzzo d<\/strong>ove la presidente della Commissione Pari Opportunit\u00e0 della Regione, Maria Franca D&#8217;Agostino, denuncia, &#8220;l&#8217;operato discriminatorio perpetrato da alcuni professori di istituti scolastici nei confronti degli studenti&#8221;. In particolare, in alcune scuole della Regione Abruzzo, ogni giorno, alcuni insegnanti farebbero precedere le lezioni con l&#8217;appello nominativo prima degli alunni vaccinati e, successivamente, di quelli non vaccinati, &#8220;con evidente<strong> violazione delle leggi vigenti<\/strong>. Un fatto del genere \u00e8 inaccettabile&#8221;, conclude D&#8217;Agostino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove disposizioni fanno storcere il naso a diversi sindacati che minacciano di ricorrere alle aule dei tribunali<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157358,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-157357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}