{"id":157378,"date":"2021-10-17T17:33:22","date_gmt":"2021-10-17T15:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-effettivi-negativi-sulle-regioni-italiane-per-10-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:30","slug":"426620-covid-effettivi-negativi-sulle-regioni-italiane-per-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426620-covid-effettivi-negativi-sulle-regioni-italiane-per-10-anni\/","title":{"rendered":"Covid: effettivi negativi sulle regioni italiane per 10 anni"},"content":{"rendered":"<p>BRUXELLES &#8211; L&#8217;impatto della pandemia potrebbe aumentare le <strong>differenze gi\u00e0 esistenti fra le regioni in Europa<\/strong> e le <strong>italiane<\/strong> sono fra <strong>quelle che rischiano di subire gli effetti negativi maggiori<\/strong> sia sul breve termine che sul medio termine (nei prossimi 10 anni). \u00c8 quanto stima il Comitato delle Regioni Ue nel suo ultimo barometro. Nel nostro Paese a salvarsi sul breve periodo potrebbe essere soltanto il <strong>Friuli-Venezia Giulia<\/strong> che, a cospetto di un&#8217;Italia tutta in rosso per le conseguenze della pandemia, resterebbe in arancione insieme all&#8217;Austria e a molte altre regioni del Nord Europa.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>La pandemia avr\u00e0 degli effetti a lungo termine sulle strutture socio-economiche delle regioni europee<\/strong>&#8220;, si legge nell&#8217;analisi, in cui si spiega che sul medio termine (fino a 10 anni) l&#8217;impatto delle restrizioni diminuir\u00e0 in maniera significativa e &#8220;il fatto che le conseguenze possano farsi sentire ancora a lungo dipende dalle caratteristiche strutturali di un&#8217;area e dalla velocit\u00e0 della ripresa dei settori pi\u00f9 colpiti&#8221;.<\/p>\n<p>Tra gli elementi considerati per stimare i rischi di breve e lungo termine dei diversi territori vi sono il <strong>turismo<\/strong>, <strong>l&#8217;occupazione nel settore alberghiero, dell&#8217;accoglienza e della cultura, il numero di Neet<\/strong> (giovani che non studiano e non cercano lavoro) con bassi livelli di educazione e un alto rischio di povert\u00e0, e la qualit\u00e0 dei governi. La crisi, spiega il Comitato, ha avuto un impatto devastante sull&#8217;occupazione e sulla dimensione sociale, colpendo in particolar modo i giovani e i lavoratori poco qualificati. Anche le persone che gi\u00e0 vivevano in condizioni precarie, le persone con disabilit\u00e0 e le persone anziane hanno visto peggiorare il loro tenore di vita. La pandemia ha poi ulteriormente evidenziato problemi di lunga data come le disuguaglianze di genere e i rischi professionali legati al genere.<\/p>\n<p><strong>Un buco da 22,8 miliardi nelle casse degli enti locali italiani lasciato dalla pandemia<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;allarme lanciato dal Comitato delle Regioni fotografa un&#8217;impronta lasciata nel 2020 dalla pandemia sulle amministrazioni locali del nostro Paese pesante: strette tra le maggiori spese da sostenere per far fronte all&#8217;emergenza e le mancate entrate dovute alla crisi, la perdita registrata \u00e8 in termini assoluta la pi\u00f9 alta d&#8217;Europa dopo la Germania, dove Laender e citt\u00e0 hanno segnato un rosso di quasi 112 miliardi. A livello europeo, il cosiddetto &#8216;effetto forbice&#8217; per gli enti locali vale 180 miliardi di euro, pari alla somma delle maggiori spese dovute alla pandemia (125 miliardi) e delle mancate entrate (55 miliardi).<\/p>\n<p>Tutto questo, ha avvertito il presidente del Comitato, Apostolos Tzitzikostas, &#8220;potrebbe portare a tagliare i servizi pubblici, a meno che non arrivino urgentemente pi\u00f9 risorse da fondi Ue e nazionali per sostenere progetti e programmi locali&#8221;. Un allarme che riguarderebbe tutta l&#8217;Unione. Se le casse delle amministrazioni italiane, che rischiano un buco di 23 miliardi di euro, hanno perso circa il 9% delle entrate, in termini relativi le perdite maggiori si sono registrate a Cipro (25%), Bulgaria e Germania (15%). Mentre le pi\u00f9 basse in Romania, Danimarca, Grecia, Ungheria ed Estonia (non oltre il 2%).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto stima il Comitato delle Regioni Ue nel suo ultimo barometro pubblicato in occasione della Settimana europea delle citt\u00e0 e delle regioni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157379,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-157378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}