{"id":157399,"date":"2021-10-12T14:03:47","date_gmt":"2021-10-12T12:03:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-spaccio-ed-estorsioni-gratteri-anche-i-minori-vendevano-la-droga\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:32","slug":"426680-blitz-contro-spaccio-ed-estorsioni-gratteri-anche-i-minori-vendevano-la-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426680-blitz-contro-spaccio-ed-estorsioni-gratteri-anche-i-minori-vendevano-la-droga\/","title":{"rendered":"Blitz contro spaccio ed estorsioni, Gratteri &#8220;anche i minori vendevano la droga&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Si erano spartiti la &#8220;piazza di spaccio&#8221; di viale Isonzo, nell&#8217;area sud di Catanzaro, ed erano in contrapposizione anche se, all&#8217;occorrenza, trovavano il modo di coalizzarsi contro le forze dell&#8217;ordine: appartenevano a <strong>due distinti gruppi di etnia rom<\/strong> che gestivano la vendita al minuto di <strong>marijuana, hashish, cocaina e eroina<\/strong>, le 21 persone, nove delle quali finite in carcere e 12 ai domiciliari, coinvolte nell&#8217;operazione &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13961\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aesontium<\/a>&#8220;, condotta da polizia e carabinieri, e accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, furto e detenzione e porto abusivo di armi, estorsione e ricettazione attraverso il sistema del cosiddetto &#8220;cavallo di ritorno&#8221;.<\/p>\n<p>Gli arresti, fatti in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro su richiesta della Dda, sono scattati all&#8217;alba \u00e8 hanno visto all&#8217;opera la Squadra mobile e la Compagnia dei carabinieri del capoluogo, con il supporto del personale del Reparto prevenzione crimine e delle unit\u00e0 cinofile di Vibo Valentia. Impegnati anche un elicottero del V Reparto volo della Polizia di Stato e le Squadre di intervento operativo del 14\/mo Battaglione Carabinieri Calabria.<\/p>\n<h4>Due filoni dell&#8217;indagine<\/h4>\n<p>Due i filoni originari di indagine che poi sono confluiti in un unico troncone e che hanno messo in luce il ruolo di due famiglie che vivevano vendendo droga di qualsiasi tipo con uno spaccio capillare a persone di tutte le et\u00e0, <strong>utilizzando anche persone agli arresti domiciliari e minorenni<\/strong>. I due gruppi criminali si rifornivano dello stupefacente dalla Puglia, tramite un cittadino albanese, e dalla costa ionica calabrese attraverso elementi contigui alla &#8216;ndrangheta. Nel corso delle indagini sono state arrestate numerose persone e segnalati centinaia di assuntori. In particolare, <strong>i due gruppi erano in concorrenza ma trovavano anche il modo di collaborare<\/strong> per contrastare le indagini anche con vedette sul territorio ed installando impianti di videosorveglianza. Per la sostanza stupefacente che proveniva dalla Puglia, la tecnica utilizzata era particolare. I &#8220;corrieri&#8221;, infatti, non sempre venivano in citt\u00e0 per consegnare la droga. Talvolta compivano anche viaggi con la droga, ma senza avvisare gli acquirenti, e poi nascondevano i quantitativi di sostanze stupefacente in zone difficilmente individuabili. In una circostanza si \u00e8 verificato anche un furto della droga che era stata nascosta.<\/p>\n\n<h4>Gratteri &#8220;soddisfatto di questa indagine&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Sono soddisfatto di questa indagine e vorrei ancora ringraziare carabinieri e polizia per l&#8217;alta qualit\u00e0 nella tecnica di indagine che hanno adottato soprattutto della riservatezza e della professionalit\u00e0. E come vedete finora, questa, \u00e8 stata una costante. Mano a mano che passa il tempo non abbiamo pi\u00f9 ormai da tempo latitanti e gente irreperibile, e questo vuol dire che la struttura, la squadra, sta funzionando e bene, senza sbavature&#8221;. Lo ha detto il Procuratore di Catanzaro <strong>Nicola Gratteri<\/strong> a margine della conferenza stampa per illustrare gli esiti dell&#8217;operazione antidroga di polizia e carabinieri che ha disarticolato due organizzazioni che si erano spartite la principale piazza di spaccio di Catanzaro.<\/p>\n<p>&#8220;Spesso parlando non di questioni prettamente giuridiche &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; mi \u00e8 capitato di sentire persone che vivono nell&#8217;angoscia del furto della loro auto o che manifestano allarme per la droga venduta anche in pieno giorno. Anche questo tipo di indagini, e non stiamo parlando di tonnellate di cocaina o di organizzazioni internazionali, sono importanti perch\u00e9 noi <strong>dobbiamo occuparci pure della qualit\u00e0 della vita<\/strong> e della serenit\u00e0 del quotidiano dei nostri cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 importante in questa attivit\u00e0 di oggi &#8211; ha detto il Procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla &#8211; che le energie investigative della Squadra mobile e della Compagnia di Catanzaro, bench\u00e9 partite da origini diverse le indagini hanno consentito di convergere nell&#8217;individuazione di queste due organizzazioni criminali che avevano lo stesso canale di approvvigionamento&#8221;. Alla conferenza stampa erano presenti anche il nuovo procuratore aggiunto Giancarlo Novelli, il questore Maurizio Agricola e il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Antonio Montanaro, il dirigente della Squadra mobile del capoluogo Fabio Catalano e il comandante della Compagnia di Catanzaro capitano Fernando Angeletti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Catanzaro le indagini su due distinti gruppi di etnia rom che gestivano la vendita al minuto di marijuana, hashish, cocaina e eroina e che ha portato a 21 arresti<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157400,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-157399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}