{"id":157431,"date":"2021-10-17T15:00:47","date_gmt":"2021-10-17T13:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/infermieri-de-palma-violenze-agli-operatori-sanitari-riesplose-con-i-fattidi-roma\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:33","slug":"426746-infermieri-de-palma-violenze-agli-operatori-sanitari-riesplose-con-i-fattidi-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/426746-infermieri-de-palma-violenze-agli-operatori-sanitari-riesplose-con-i-fattidi-roma\/","title":{"rendered":"Infermieri, De Palma: \u00abviolenze agli operatori sanitari riesplose con i fatti di Roma\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; \u00abPoco prima che esplodesse l&#8217;emergenza Covid, ad ottobre del 2019, il sindacato <strong>Nursing Up<\/strong> ha condotto e portato a termine la sua ultima ed accurata indagine, sviluppata in collaborazione con l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0. Le nostre carte, i nostri dati, hanno tristemente anticipato quanto continua a verificarsi oggi, giorno dopo giorno, all\u2019interno degli ospedali italiani\u00bb. A riferirlo \u00e8 Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up. \u00abAbbiamo lanciato un <strong>allarme concreto alle istituzioni<\/strong>, con una esplicita <strong>richiesta\/appello per ripristinare<\/strong>, all\u2019interno dei nosocomi, i presidi fissi delle forze dell\u2019ordine, soppressi da tempo in numerose realt\u00e0 sanitarie, <strong>da Nord a Sud<\/strong>, con le nefaste conseguenze di abbandonare i nostri professionisti della salute, lasciati il pi\u00f9 delle volte soli, alla merc\u00e9 delle reazioni incontrollate di parenti di pazienti o dei pazienti stessi. I risultati della nostra indagine, perfettamente attuali nella evidente rappresentativit\u00e0 del fenomeno, sono sotto gli occhi di tutt0\u00bb.<\/p>\n<h4>Il 79% delle persone che subiva e subisce violenze negli ospedali italiani, sono donne<\/h4>\n<p>\u00abViolenza fisica, ma anche minacce, insulti, comportamenti tesi a umiliare o mortificare. Nella vita lavorativa di molti infermieri c\u2019era, e c\u2019\u00e8, tutto questo. Circa <strong>1 su 10<\/strong> (11%) ha ammesso, nel corso dell&#8217;anno dell&#8217;indagine, di subire violenza fisica sul lavoro, e addirittura il 4% ha riferito di essere stato minacciato con un\u2019arma da fuoco. Uno su due &#8211; spiega De Palma &#8211; affermava invece di aver subito un\u2019aggressione verbale. Ma questi sono solo i principali dati della nostra inchiesta, alla quale hanno risposto migliaia di infermieri\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCosa succede? Davvero le nostre accorate grida di allarme sono finite nel dimenticatoio? Davvero possiamo ritenere che l\u2019episodio dell\u2019infermiera colpita a bottigliate durante le proteste No Green Pass, con persone arrivate a violare la sacralit\u00e0 di un luogo di sofferenza come un ospedale, debba limitarsi a essere considerato un triste ed isolato episodio? No signori, noi non lo accettiamo. D&#8217;altronde il nostro sindacato, da subito e pubblicamente, ha evidenziato le lacune di <strong>una legge che si limita a poca cosa in pi\u00f9 del mero inasprimento delle pene ai danni di chi commette violenze sui sanitari<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abUna norma presentata \u201cin pompa magna\u201d ma dimostratasi, nei fatti, a scarso impatto. A cosa pu\u00f2 servire inasprire la portata delle condanne, senza individuare strumenti idonei a prevenire e contrastare il fenomeno sul nascere? A cosa mai serve prevedere un Osservatorio sulla Violenza, se questo deve operare ex post e non ha certo gli strumenti per prevenire concretamente il manifestarsi di tale odioso fenomeno? Alla nostra indagine, i cui risultati sono stati asseverati pubblicamente dalla presenza di un rappresentante dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 nella giornata della loro presentazione ufficiale, hanno fatto seguito proposte pubbliche. Eppure non ci risulta che queste, almeno fino ad oggi, siano mai state ascoltate\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn carenza dei presidi di Polizia interni &#8211; spiega il presidente del Nursing Up &#8211; abbiamo proposto anche la creazione di strutture di pronto intervento per la sicurezza all\u2019interno degli ospedali, con uomini qualificati ad agire prontamente in caso di emergenza, perch\u00e9 resta quasi inutile, e talvolta addirittura dannoso, allertare le forze dell\u2019ordine dall\u2019esterno quando tutto si \u00e8 gi\u00e0 consumato, con un infermiere o un medico che giacciono in un angolo con un occhio tumefatto, o che devono farsi refertare con dieci giorni di prognosi per essersi visti spaccare una sedia nella schiena da un paziente fuori controllo. E poi abbiamo proposto la costituzione di comitati di contrasto alla violenza, sempre all\u2019interno delle realt\u00e0 delle aziende sanitarie, per vigilare, prevenire ed intervenire sull&#8217;Ente interessato prima che gli attacchi si siano gi\u00e0 consumati\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>L\u2019episodio del \u201craid punitivo\u201d nel Policlinico di Roma<\/strong> apre quindi un nuovo pericoloso squarcio sul fenomeno delle violenze negli ospedali: e appare chiaro che accadr\u00e0 ancora, allo stato dei fatti quasi non vi \u00e8 motivo di dubitare che sia cos\u00ec. E allora ci chiediamo: fino quando si vuole mettere la testa sotto la sabbia, come gli struzzi, e ignorare quanto accade davanti ai nostri occhi?\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up: \u00abgi\u00e0 due anni fa le nostre denunce e la nostra indagine con l&#8217;Oms\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157432,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-157431","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}