{"id":157634,"date":"2021-10-18T10:12:54","date_gmt":"2021-10-18T08:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/aggressione-a-castrolibero-si-autodenuncia-lo-studente-che-ha-colpito-un-coetaneo\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:48","slug":"427273-aggressione-a-castrolibero-si-autodenuncia-lo-studente-che-ha-colpito-un-coetaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/427273-aggressione-a-castrolibero-si-autodenuncia-lo-studente-che-ha-colpito-un-coetaneo\/","title":{"rendered":"Aggressione a Castrolibero, si autodenuncia lo studente che ha colpito un coetaneo"},"content":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO &#8211; Dopo due settimane ha raccontato tutto ai genitori riferendo loro di essere lui l&#8217;autore dell&#8217;aggressione ai danni del compagno di scuola. I <strong>fatti risalgono al 4 ottobre scorso davanti l&#8217;istituto Valentini di Castrolibero<\/strong>, quando un ragazzino \u00e8 stato colpito da un coetaneo ed \u00e8 finito al pronto soccorso di Cosenza. La madre aveva subito sporto denuncia e dai qui sono partite le indagini per individuare l&#8217;autore.<\/p>\n<p>Oggi il ragazzino, secondo quanto raccontato dai legali, forse spaventato dalla pressione anche mediatica sulla vicenda, ha deciso di raccontare tutto ai genitori che lo hanno redarguito e immediatamente posto di fronte alle sue responsabilit\u00e0 recandosi dai carabinieri per autodenunciarsi. Il giovane e la famiglia sono assistiti dagli avvocati Ornella Nucci e Francesco Cribari. I legali fanno sapere che i <strong>genitori sono estremamente dispiaciuti<\/strong> per quanto accaduto ed esprimono vicinanza alla famiglia del giovane aggredito. Intanto si \u00e8 in attesa dell&#8217;interrogatorio di garanzia nei confronti del minore.<\/p>\n<p>\u201cDa poche ore abbiamo appreso, da nostro figlio, che \u00e8 lui l\u2019autore dell\u2019aggressione al giovane di Castrolibero&#8221;, ha scritto l&#8217;uomo. &#8220;E, da quello stesso istante,<strong> il mondo ci \u00e8 crollato addosso,<\/strong> con una sola certezza: quella di dover informare le Forze dell\u2019Ordine&#8221; scrive il padre del giovane on una lettera. &#8220;Il fatto, da qualunque angolazione lo si guardi, \u00e8 di gravit\u00e0 inaudita. \u00c8<strong> grave per la giovane vittima, \u00e8 grave per la sua famiglia, \u00e8 grave per nostro figlio, \u00e8 grave per nostra figlia c<\/strong>he, frequentando quella stessa scuola, rischia di portare il peso di comportamenti non suoi &#8211; scrive ancora l&#8217;uomo &#8211; e, se possibile, <strong>\u00e8 ancora pi\u00f9 grave per me e mia moglie<\/strong>, che stiamo vivendo il dramma di un fallimento. Perch\u00e9 in questo momento ci troviamo a sperimentare che quello del genitore \u00e8 veramente il mestiere pi\u00f9 difficile al mondo&#8221;. Il genitore continua scrivendo: &#8220;<strong>Non facciamo altro che chiederci dove abbiamo sbagliato<\/strong>, dopo aver vissuto tutta la vita, e il nostro essere famiglia, guidati dai valori dell\u2019accoglienza, della correttezza e del senso di responsabilit\u00e0: valori lontani anni luce da queste azioni. Non so se avremo mai risposta a questa domanda, ma, proprio sulla base dei valori che ci guidano, riteniamo giusto che nostro figlio impari ad assumersi le sue responsabilit\u00e0 ed a rispondere delle sue scelte e delle sue azioni, sebbene ancora minorenne.\u00a0 A<strong>lla madre ed al padre della giovane vittima giunga il senso pi\u00f9 profondo del nostro dolore<\/strong> per l\u2019accaduto, &#8211; conclude la missiva &#8211; che \u00e8 solo l\u2019altra faccia di una stessa medaglia\u201d. Il giovane aggredito, per motivi ancora da chiarire, ha passato diversi giorni in ospedale, con il volto tumefatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il minorenne, autore dell&#8217;aggressione, sar\u00e0 sottoposto ad interrogatorio. I familiari si sono detti dispiaciuti di quanto accaduto<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":157635,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[564],"tags":[19],"class_list":["post-157634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}