{"id":157686,"date":"2021-10-19T15:14:42","date_gmt":"2021-10-19T13:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/limam-di-cosenza-illusi-dalle-promesse-di-occhiuto-confidiamo-in-franz\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:51","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:51","slug":"427458-limam-di-cosenza-illusi-dalle-promesse-di-occhiuto-confidiamo-in-franz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/427458-limam-di-cosenza-illusi-dalle-promesse-di-occhiuto-confidiamo-in-franz\/","title":{"rendered":"L&#8217;Imam di Cosenza &#8220;illusi dalle promesse di Occhiuto, confidiamo in Franz&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Dieci anni fa, quando l&#8217;ex sindaco di Cosenza l&#8217;ingegner Mario Occhiuto vinse l&#8217;elezione del suo primo mandato, la comunit\u00e0 islamica della citt\u00e0, tramite l&#8217;Associazione Daawa.odv invi\u00f2 una lettera di congratulazioni al primo cittadino della citt\u00e0, augurandogli ogni successo nella sua nuova missione e affinch\u00e9 le comunit\u00e0 immigrate abbiano luogo nelle sue politiche, specialmente quella islamica. L&#8217;Imam Ahmed Berraou ha inviato diversi messaggi per incontrarlo e discutere con lui, sulla questione pi\u00f9 importante nella mente dei musulmani della citt\u00e0,\u00a0 cio\u00e8 <strong>come ottenere un luogo in cui costruire una moschea<\/strong> per la comunit\u00e0 musulmana della citt\u00e0, cos\u00ec come il problema degli alloggi per immigrati e i senzatetto che dormono all&#8217;aperto e sotto gli archi, ma i <strong>tentativi di incontro invano e senza fattibilit\u00e0<\/strong>&#8220;. Cos\u00ec scrive l&#8217;Imam di Cosenza Ahmed Berraou ripercorrendo, in una nota, le richieste di aiuto lanciate in passato al sindaco uscente Mario Occhiuto.<\/p>\n<h4>&#8220;Traditi dalle promesse di Occhiuto&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Direttamente e non ci volle un po&#8217; di tempo prima che Cosenza fosse scossa con la notizia della morte di tre migranti maghrebini, tra cui una donna, bruciati vivi a causa di un allacciamento elettrico abusivo in una residenza abbandonata, nel quartiere in via 24 maggio tutta la citt\u00e0 e altrove si sono indignati. Il Sindaco, Mario Occhiuto, si \u00e8 impegnato ancora una volta a trovare una soluzione al problema abitativo, ma di nuovo ha tradito i suoi promessi.<\/p>\n<p>In queste<strong> emergenze<\/strong>, &#8211; prosegue l&#8217;Imam &#8211; le comunit\u00e0 migranti hanno trovato rifugio e accoglienza per lottare ed ottenere il loro diritto alla casa, prima da parte del movimento Prendocasa e poi dalla Cgil Cosenza guidata dal gi\u00e0 responsabile del dipartimento di<strong> politiche immigrazione<\/strong> sig. Ahmed Berraou e hanno preso la via dell&#8217;occupazione degli alloggi e di altre strutture per la generalit\u00e0 che non erano pi\u00f9 utilizzate e rimaste per anni oggetto di abbandono e incuria. Compresa la ristrutturazione e la riforma del Centro Islamico nel centro sociale di Rialzo, all\u2019ex officine della ferrovie della calabria in viale Mancini, nonch\u00e9 l&#8217;occupazione dell&#8217;Istituto delle canossiane e poi l&#8217;ex scuola di portapiana al centro storico, gli uffici Aterp in via Savoia e l&#8217;hotel centrale in viale parco.<\/p>\n<p>Tutte queste soluzioni al processo delle occupazioni erano solo eccezionali e un tampone <strong>in attesa di trovare soluzioni concrete<\/strong>, la comunit\u00e0 immigrata e le famiglie musulmane erano protagonisti ed un elemento importante nelle manifestazioni e nelle proteste, intervallate da scontri e sit-in nelle tende davanti al comune e la prefettura, e ai problemi con le forze dell&#8217;ordine, ai controlli di sicurezza, disturbo e disordine pubblico, oltre a tanti incontri di dialogo tutti per un diritto costituzionale con i funzionari di Comune, Distretto e Prefettura per trovare soluzioni reali, sostenibili e lungimiranti, ma purtroppo dopo 10 anni e con l&#8217;intensificarsi della crisi epidemica del Covid-19 e in previsione del p<strong>roblema della sepoltura dei morti<\/strong> o del loro trasferimento nei paesi, e sulla base delle indicazioni della Presidenza della Repubblica Italiana a tutti i presidi e sindaci per aprire lo spazio e le ali per seppellire i musulmani morti secondo gli insegnamenti e il rito islamico, ha inviato nuovamente l&#8217;Imam e il Ministro del culto presidente dell&#8217;Associazione Daawa e il rappresentante degli Ucoii &#8220;unione delle comunit\u00e0 islamiche d&#8217;Italia&#8221; in Calabria, Imam Berraou, provata documenta tramite Pec e pubblicata nella stampa locale con una lettera ai Sindaci di Cosenza e Rende per il cimitero. <strong>Il sindaco di Cosenza non ha osato rispondere<\/strong> alla richiesta come al solito, mentre il <strong>sindaco di Rende ha risposto e ha incluso il reparto del cimitero islamico<\/strong> nel progetto del nuovo cimitero, che \u00e8 recentemente noto per essere ostacolato dall&#8217;opposizione in consiglio comunale.<\/p>\n<h4>L&#8217;appello al nuovo sindaco<\/h4>\n<p>Ahmed Berraou punta il dito contro la politica cosentina. &#8220;Alla luce di tutti questi eventi e sviluppi relativi ai diritti di culto, alla casa, al commercio ambulante e ad alcuni altri problemi delle comunit\u00e0 migranti e musulmana, \u00e8 chiaro che i funzionari politici e i consiglieri virtuosi della citt\u00e0 di Cosenza non hanno alcuna visione, programma, o interesse per <strong>l&#8217;attuale situazione degli immigrati musulmani e non sono considerati come cittadini attivi<\/strong> che hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri, ed \u00e8 solo oggetto di sfruttamento, speculazione, di qualche faccia di loro come fronte elettorale per ottenere dei voti da coloro pochi che hanno il diritto di votare. E incita il nuovo sindaco ad agire &#8220;ora che la campagna elettorale \u00e8 terminata e il Sig. Franz Caruso \u00e8 stato eletto nuovo sindaco per un quinquennio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La comunit\u00e0 musulmana rappresentata nell&#8217;Associazione Dawa.Odv, che \u00e8 considerata una delle associazioni attive in societ\u00e0 civile ed \u00e8 riconosciuto anche a livello regionale e nazionale e in campo religioso e nel dialogo interreligioso e nei successivi incontri con sua eccellenza il vescovo e l&#8217;istituzione ecclesiastica. Tendiamo la mano e confidiamo in una piena collaborazione e in un serio contributo al bene pubblico, e poich\u00e9 il riferimento socialista da cui discende il nuovo sindaco \u00e8 considerato un terreno per aprire un tavolo di trattativa e piattaforma in merito alla soluzione dei problemi abitativi e del diritto al culto, anche come il problema del libero commercio mobile, per la comunit\u00e0 immigrata e musulmana in particolare affinch\u00e9 sia parte attiva nella societ\u00e0 e non rimanga emarginata come di consueto da vent&#8217;anni, dal periodo della buona anima sindaco Mancini, che non ha pi\u00f9 posto, peso o budget nei programmi del consiglio comunale. Si ricorda che la suddetta associazione Islamica &#8220;Daawa&#8221; ha precedentemente lavorato alla costituzione del progetto \u201c Patto di Collaborazione\u201d per il bene comune, al fine di valorizzare e ristrutturare il luogo da essa indicato ad essere uno spazio che comprende una sede e un luogo multifunzionale per la comunit\u00e0, e che \u00e8 stato dimenticato nella sede amministrativa del welfare dalla primavera di quest&#8217;anno ed \u00e8 ancora in attesa di una risposta. Noi, comunit\u00e0 di immigrati musulmani nella citt\u00e0 di Cosenza, desideriamo dal profondo dei nostri cuori che il nostro nuovo sindaco sia fortunato nei suoi nuovi compiti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ahmed Berraou ripercorre i trascorsi con il sindaco uscente e le richieste di aiuto lanciate, dalle politiche di immigrazione alla sepoltura islamica<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157687,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-157686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}