{"id":157711,"date":"2021-10-24T09:48:49","date_gmt":"2021-10-24T07:48:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/microplastiche-in-mare-ricerca-calabrese-finisce-su-rivista-internazionale\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:54","slug":"427499-microplastiche-in-mare-ricerca-calabrese-finisce-su-rivista-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/427499-microplastiche-in-mare-ricerca-calabrese-finisce-su-rivista-internazionale\/","title":{"rendered":"Microplastiche in mare, ricerca calabrese finisce su rivista internazionale"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; I due mari calabresi e pi\u00f9 in generale tutto il Mediterraneo centrale, \u00e8 diventato una vasta area di accumulo di detriti di plastica, comprese le microplastiche, la cui composizione polimerica \u00e8 ancora in gran parte sconosciuta.<strong> I risultati di una ricerca sulla presenza delle microplastiche nei mari che bagnano la Calabria<\/strong> &#8211; realizzata con la collaborazione dell\u2019Arpacal con dati del Centro regionale strategia marina diretto dal dr. <strong>Emilio Cellini<\/strong> &#8211; sono stati oggetto di un articolo scientifico pubblicato dall\u2019International Journal of Environmental Research and Public Health (Giornale internazionale di ricerca ambientale e salute pubblica), prestigiosa rivista internazionale della piattaforma open MDPI &#8211; \u201cMicroplastics in the Center of Mediterranean: Comparison of the Two Calabrian Coasts and Distribution from Coastal Areas to the Open Sea\u201d (Microplastiche al centro del Mediterraneo: confronto tra le due coste calabresi e distribuzione dalle aree costiere al mare aperto).<\/p>\n<p>Il lavoro pubblicato \u00e8 frutto di una efficace collaborazione con<strong> l\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong> \u2013 Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra ed il Dipartimento di Farmacia, scienze nutrizionali e Salute, confluito nella tesi di dottorato del Dott.<strong> Alessandro Marrone.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAbbiamo segnalato \u2013 riferiscono i ricercatori autori della pubblicazione &#8211; un <strong>confronto tra le due coste calabresi,<\/strong> fornendo la caratterizzazione di una grande differenza in concentrazione di microplastiche tra versante tirrenico e ionico (87% vs. 13%, rispettivamente), probabilmente per la complessa circolazione marina e atmosferica, che rendono il versante tirrenico un&#8217;area di accumulo di materiali provenienti anche da luoghi lontani. Dimostriamo una grande differenza di concentrazione di microplastiche tra costa tirrenica e ionica calabrese, fornendo una caratterizzazione completa ed evidenziando che l&#8217;inquinamento da microplastiche \u00e8 influenzato sia da rilascio locale e sia dall\u2019idrografia delle aree\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-427500 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Arpacal-laboratori.jpg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"412\" title=\"\"><\/p>\n<p>Questo studio ha analizzato, quindi, la composizione polimerica, la distribuzione granulometrica, la forma e il colore delle piccole particelle di plastica, raccolte dalla superficie del mare in sei stazioni nel centro del Mar Mediterraneo. E\u2019 stata descritta anche la diversa distribuzione di microplastiche dalle zone costiere fino a 12 miglia nautiche al largo. L&#8217;analisi della composizione delle microplastiche ha mostrato che il materiale pi\u00f9 abbondante era il polietilene (69%), seguito dal polipropilene (24%).<\/p>\n<p>ARPACAL, con il suo Centro Regionale Strategia Marina effettua dal 2015 il campionamento delle microplastiche in sei transetti costieri regionali spingendosi sino a 6 miglia nautiche dalla costa. I dati acquisiti dall\u2019ARPACAL, infatti, sono periodicamente trasmessi nella banca dati del Ministero della Transizione Ecologica, gi\u00e0 ministero dell\u2019ambiente, ed interessano uno dei moduli con cui \u00e8 composto il piano operativo d\u2019azione del Programma Strategia Marina.<\/p>\n<p>Gli studi si concentrano sui frammenti di plastica presenti in mare con dimensioni inferiori ai 5 mm, praticamente invisibili ad occhio nudo. Questa minaccia galleggiante viene prelevata con un retino chiamato \u201c<strong>Manta Trawl<\/strong>\u201d, costruito appositamente per navigare nello strato superficiale della colonna d\u2019acqua e campionare quindi entro lo strato superficiale interessato dal rimescolamento causato dal moto ondoso. L\u2019utilizzo della rete permette di campionare grandi volumi d\u2019acqua, trattenendo le microplastiche.<\/p>\n<p>I campioni prelevati vengono poi sottoposti ad analisi quali-quantitativa in osservazione allo stereo microscopio, suddividendo le microplastiche per colore e forma. La concentrazione di microplastiche viene espressa come numero di oggetti per metro cubo d\u2019acqua di mare campionata. L\u2019elaborazione dei dati \u00e8 di estremo interesse nella fase valutativa dello stato di qualit\u00e0 dell\u2019ambiente marino-costiero calabrese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inquinamento da microplastiche negli ambienti marini \u00e8 particolarmente insidioso, poich\u00e9 una piccola frammentazione pu\u00f2 avere accesso alla catena alimentare<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157712,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-157711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}