{"id":157751,"date":"2021-10-20T16:56:27","date_gmt":"2021-10-20T14:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/estorsioni-e-progetti-di-omicidi-le-riunioni-della-cosca-nellagenzia-di-assicurazioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:41:57","modified_gmt":"2023-01-16T16:41:57","slug":"427580-estorsioni-e-progetti-di-omicidi-le-riunioni-della-cosca-nellagenzia-di-assicurazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/427580-estorsioni-e-progetti-di-omicidi-le-riunioni-della-cosca-nellagenzia-di-assicurazioni\/","title":{"rendered":"Estorsioni e progetti di omicidi, le riunioni della cosca nell&#8217;agenzia di assicurazioni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA\u00a0 &#8211; Due persone sono state arrestate dalla squadra mobile di Reggio Calabria per associazione a delinquere di stampo mafioso in esecuzione di un&#8217;ordinanza del gip Francesco Campagna su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e dei sostituti della Dda Stefano Musolino, Walter Ignazitto, Paola D&#8217;Ambrosio e Diego Capece Minutolo. In carcere sono finiti <strong>Francesco Doldo, di 38 anni, e Domenico Russo (22)<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine costituisce la prosecuzione delle operazioni &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13992\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pedigree<\/a>&#8221; e &#8220;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/13993\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pedigree 2<\/a>&#8221; eseguite rispettivamente il 9 luglio e 15 ottobre 2020 e che hanno permesso alla Dda di Reggio di disarticolare la cosca Serraino operante nei quartieri di San Sperato, nelle frazioni Arangea e Gallina, nonch\u00e9 nel comune di Cardeto e nelle aree aspromontane della provincia di reggina. I due arrestati, secondo l&#8217;accusa, facevano parte del clan guidato dal boss Maurizio Cortese, oggi collaboratore di giustizia. Una scelta, quella di quest&#8217;ultimo, fatta anche da altri affiliati. Le loro dichiarazioni sono state utilizzate contro Doldo e Russo consentendo ai pm di acquisire un g<strong>rave quadro indiziario a carico dei due<\/strong>.<\/p>\n<h4>Progetti omicidiari ed estorsioni nelle riunioni di &#8216;ndrangheta<\/h4>\n<p>In particolare, Doldo, pur non essendo stato formalmente battezzato, \u00e8 ritenuto di fatto un accoscato e avrebbe fornito al sodalizio un contributo rendendosi disponibile per custodire armi e mettendo a disposizione gli uffici della propria agenzia di assicurazioni per <strong>riunioni di &#8216;ndrangheta<\/strong> in cui sarebbero state assunte decisioni sulle estorsioni e paventati<strong> progetti omicidiari<\/strong> ai danni di un esponente della cosca ritenuto avere rapporti ambigui con esponenti delle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p>Sarebbe anche emerso un rapporto di stretta sinergia solidaristica tra Doldo e Francesco Russo detto &#8220;u scazzu&#8221;, capo locale della cosca Serraino sino al suo arresto nell&#8217;ottobre 2020, e padre dell&#8217;altro indagato Domenico Russo, accusato di aver partecipato a riti di affiliazione e di occuparsi di estorsioni e atti intimidatori oltre che di intrattenere i rapporti con altri esponenti di &#8216;ndrangheta. Sarebbe stato Doldo, infine, ad attivarsi per individuare un&#8217;auto per i familiari di Russo, nel frattempo arrestato nell&#8217;operazione &#8220;Pedigree 2&#8221;, e per cercare somme di denaro per il pagamento delle spese legali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due presunti affiliati alla cosca Serraino sono state arrestate dalla squadra mobile di Reggio Calabria per associazione a delinquere di stampo mafioso<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":157752,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-157751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}