{"id":157846,"date":"2021-10-22T13:35:08","date_gmt":"2021-10-22T11:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assunti-nella-scuole-ma-con-diplomi-e-titoli-ata-falsi-101-denunciati-anche-calabresi\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:03","slug":"427817-assunti-nella-scuole-ma-con-diplomi-e-titoli-ata-falsi-101-denunciati-anche-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/427817-assunti-nella-scuole-ma-con-diplomi-e-titoli-ata-falsi-101-denunciati-anche-calabresi\/","title":{"rendered":"Assunti nelle scuole ma con diplomi e titoli ATA falsi, 101 denunciati. Anche calabresi"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono anche alcune scuole calabresi nell&#8217;<strong>operazione &#8220;101 e lode&#8221;,<\/strong> delle Fiamme Gialle di Treviso, che ha denunciato 101 persone per false attestazioni di attivit\u00e0 scolastiche svolte con titoli e varie attestazioni fasulle per scalare <strong>le graduatorie in modo fraudolento,<\/strong> ai fini dell&#8217;assunzione a tempo determinato come personale scolastico <strong>A.T.A.<\/strong> (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario) all&#8217;interno di diversi istituti scolastici del Veneto.<\/p>\n<h4>Troppi &#8220;diplomati&#8221; con il massimo punteggio<\/h4>\n<p>La guardia di finanza ha accertato che, ai vertici della graduatoria, di fatto, si sono sistematicamente posizionati candidati che hanno attestato di aver conseguito diplomi di <strong>qualifica professionale con votazione di 100 centesimi<\/strong>, presso un ristretto numero di istituti scolastici campani in particolare, per 43 delle persone assunte, i diplomi sono stati rilasciati da quattro istituti scolastici, situati nelle province di Salerno, Benevento e Avellino, che non erano autorizzati dall\u2019Ufficio Scolastico Regionale allo svolgimento degli esami di qualifica professionale. Questi istituti, gi\u00e0 al centro di inchieste giudiziarie poich\u00e9 <strong>sospettati di essere veri e propri \u201cdiplomifici\u201d<\/strong>, hanno rilasciato diplomi pur essendo privi del requisito della parit\u00e0 scolastica. Diversi poi sono i casi di diplomi del tutto falsi. Sette candidati, invece, hanno dichiarato di aver conseguito il diploma presso un istituto scolastico paritario di Caserta nel quale, nel corso di un solo anno scolastico,<strong> si sarebbero diplomati circa 700 studenti<\/strong>, nonostante fossero state richieste al Ministero dell\u2019Istruzione solo dieci pergamene e la struttura, sotto il profilo logistico, fosse in grado di curare la formazione di non pi\u00f9 di alcune decine di studenti. Altri otto candidati hanno dichiarato di aver conseguito il diploma presso un istituto paritario della provincia di Salerno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-427819 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Guardia-di-Finanza-428x280.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"358\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Una gioielleria di Vibo al posto della scuola<\/h4>\n<p>Sono 40, infine, i candidati che hanno dichiarato il possesso di titoli di servizio falsi, attestando di aver svolto attivit\u00e0 lavorativa presso altri istituti <strong>scolastici privati campani, pugliesi, calabresi e siciliani<\/strong>. Le indagini hanno invece consentito di accertare che questi non hanno mai percepito compensi per l\u2019attivit\u00e0 di servizio che avrebbero prestato, mentre gli istituti scolastici privati, <strong>spesso conniventi,<\/strong> hanno omesso di comunicare l\u2019avvio del rapporto di lavoro e, di conseguenza, di versare i relativi contributi previdenziali.<\/p>\n<p>Per comprendere come, in alcuni casi, i candidati presentassero delle autocertificazioni grossolanamente false, basti pensare che i recapiti telefonici di un istituto scolastico, presso il quale tre candidati hanno dichiarato di aver svolto lavoro dipendente, <strong>corrispondevano a quelli di una gioielleria di Vibo Valentia e non di una scuola.<\/strong><br \/>\nProprio i diplomi conseguiti con il massimo dei voti e gli attestati di servizio hanno permesso a questi candidati di <strong>scavalcare illecitamente,<\/strong> nella graduatoria generale, coloro che avevano dichiarato titoli realmente conseguiti<\/p>\n<h4>La segnalazione alla Corte dei Conti<\/h4>\n<p>L\u2019indagine si \u00e8 conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica di Treviso di 101 persone per falsit\u00e0 ideologica commessa dal privato in atto pubblico, <strong>reato punito con la reclusione fino a due anni,<\/strong> <strong>e con la segnalazione alla Corte dei Conti di Venezia<\/strong> di un danno erariale di circa 2 milioni di euro, pari alle retribuzioni percepite dai soggetti assunti, a scapito di altri candidati, grazie ai titoli falsi. La Corte dei Conti, ora, potr\u00e0 chiamarli a restituire le somme percepite, oltre a contestare il danno da disservizio e il danno di immagine arrecato alla Pubblica Amministrazione. I dirigenti degli uffici scolastici, in decine di casi, hanno gi\u00e0 adottato, nei confronti di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici privi di titoli, provvedimenti di risoluzione del contratto di lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I diplomi e i finti attestati di servizio hanno permesso ai candidati di scavalcare illecitamente la graduatoria generale<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":157847,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-157846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}