{"id":157928,"date":"2021-10-25T09:50:22","date_gmt":"2021-10-25T07:50:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-atto-finale-15-arresti-per-estorsioni-con-metodi-mafiosi\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:08","slug":"428011-operazione-atto-finale-15-arresti-per-estorsioni-con-metodi-mafiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428011-operazione-atto-finale-15-arresti-per-estorsioni-con-metodi-mafiosi\/","title":{"rendered":"&#8220;Atto finale&#8221;, 14 misure cautelari per estorsioni con metodi mafiosi"},"content":{"rendered":"<p>BRESCIA &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi nelle province di Brescia, Milano, <strong>Reggio Calabria<\/strong>, Cremona e Ascoli Piceno.\u00a0 Polizia, carabinieri e guardia di finanza, coordinati dalla Procura della Repubblica &#8211; Dda di Brescia &#8211; hanno eseguito <strong>14 misure cautelari<\/strong> nei confronti di soggetti contigui ed inseriti in contesti di <strong>criminalit\u00e0 organizzata di stampo &#8216;ndranghetista<\/strong> e gravemente indiziati, a vario titolo, di usura ed estorsione commessi con metodo mafioso, nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione<strong> &#8220;Atto finale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 degli investigatori\u00a0 ha permesso di documentare, nonostante il <strong>periodo di lockdown<\/strong>, presunte condotte intimidatorie ed estorsive, accordi e pagamenti usurari, accompagnati da pressioni e pretese economiche agli imprenditori, accordi per la spartizione degli illeciti guadagni, richieste di protezione criminale e gravi situazioni di esposizione a rischio per l&#8217;incolumit\u00e0 individuale.<\/p>\n<h4>Vertice del gruppo criminale Vincenzo Facchineri<\/h4>\n<p>Delle 14 misure cautelari emesse, 12 sono di custodia cautelare in carcere. L&#8217;inchiesta \u00e8 legata a presunte estorsioni di stampo &#8216;ndranghetista avvenute in Lombardia, Marche e Calabria che vedono al vertice del gruppo criminale, secondo la Dda di Brescia, il <strong>calabrese Vincenzo Facchineri,<\/strong> membro di una storica &#8216;ndrina della provincia di <strong>Reggio Calabria<\/strong>. Avrebbe costruito una solida rete nel bresciano e operava per introdursi, con denaro prestato ad usura, intimidazioni e minacce, nel tessuto economico della provincia. L&#8217;uomo poteva vantare anche collegamenti con storici esponenti della banda della Magliana e della mala del Brenta.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine \u00e8 stata avviata a dicembre 2020, quando un <strong>libero professionista residente nel Bresciano<\/strong>, esasperato e stremato dalle continue minacce e pressioni psicologiche patite, aveva deciso di denunciare. Nei mesi precedenti trovandosi<strong> in difficolt\u00e0 post lockdown<\/strong> aveva <strong>chiesto soldi<\/strong> a soggetti legati a cosche della &#8216;ndrangheta. Il professionista ha raccontato di essere stato vittima di estorsione messa in opera da due persone le quali dopo essersi proposte per intermediare un debito economico di 50mila che il bresciano aveva con un imprenditore estraneo all&#8217;inchiesta, lo avevano costretto a <strong>versare con diversi bonifici a loro favore la somma complessiva di 19.500 euro di interessi oltre ai 45mila euro gi\u00e1 consegnati in contanti<\/strong>. Dalle indagini \u00e8 emerso che diverse persone legate all&#8217;associazione di matrice &#8216;ndranghetista operavano nella provincia di Brescia commettendo<strong> frodi fiscali e reati di riciclaggio ed usura.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estorsioni e usura nonostante il periodo di lockdown con condotte intimidatorie. L&#8217;operazione congiunta di Polizia, carabinieri e Guardia di Finanza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157929,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-157928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}