{"id":157944,"date":"2021-10-25T09:12:02","date_gmt":"2021-10-25T07:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-di-rifiuti-sperciali-dalla-campania-sequestrato-un-capannone-a-lamezia\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:09","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:09","slug":"428060-traffico-di-rifiuti-sperciali-dalla-campania-sequestrato-un-capannone-a-lamezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428060-traffico-di-rifiuti-sperciali-dalla-campania-sequestrato-un-capannone-a-lamezia\/","title":{"rendered":"Traffico di rifiuti sperciali dalla Campania, sequestrato un capannone a Lamezia"},"content":{"rendered":"<p>SALERNO &#8211;\u00a0 L&#8217;operazione legata al traffico di rifiuti \u00e8 stata eseguita dai carabinieri del Noe di Salerno. Cinque persone sono state colpite da una misura interdittiva mentre \u00e8 stato disposto il sequestro di un impianto di recupero rifiuti, di 5\u00a0 autocarri e di 430.000 euro. Le indagini hanno consentito di accertare un <strong>vasto traffico di rifiuti,<\/strong> organizzato dai responsabili di un noto impianto di recupero di <strong>Pagani<\/strong> (Sa) che, grazie al supporto di alcune societ\u00e0 di intermediazione e trasporto, ha inviato illecitamente le ecoballe presso ulteriori siti ubicati in <strong>Campania, Calabria e Veneto.<\/strong><\/p>\n<p>I rifiuti speciali, gestiti illecitamente per oltre <strong>2.600 tonnellate<\/strong>, erano provenienti da <strong>105 impianti industriali<\/strong> della Campania, e principalmente costituiti da imballaggi plastici di scarto delle industrie conciarie e da sacchi asettici in poliaccoppiato provenienti da industrie conserviere locali. La misura cautelare \u00e8 scaturita dalle indagini avviate a seguito di un&#8217;attivit\u00e0 di sorvolo, nel corso della quale i militari del Noe avevano documentato l&#8217;abbandono di circa 30 tonnellate di rifiuti plastici in un<strong> terreno nel comune di Battipaglia, in localit\u00e0 Spineta. <\/strong><\/p>\n<p>Le indagini hanno inoltre consentito di individuare e sequestrare nel comune di <strong>Lamezia Terme un capannone di circa 1.000 metri quadri ricolmo di rifiuti provenienti dalle attivit\u00e0 del traffico illecito<\/strong>. Nell&#8217;inchiesta risultano <strong>indagate 14 persone<\/strong> tra responsabili e dipendenti di societ\u00e0 di recupero, trasporto ed intermediazione di rifiuti che sono ritenuti responsabili di attivit\u00e0 organizzate per il traffico illecito di rifiuti. <strong>Coinvolte anche 7 societ\u00e0<\/strong> che gestiscono impianti di rifiuti nelle province di <strong>Salerno, Napoli, Caserta, Verona e Catanzaro<\/strong> che rispondono quali persone giuridiche per responsabilit\u00e0 amministrativa. I cinque destinatari della misura cautelare personale non potranno esercitare l&#8217;attivit\u00e0 di impresa, sia in forma individuale che associata, nel settore dei rifiuti per un anno.<\/p>\n<p><strong>Stefano Vignaroli, presidente della commissione Ecomafie<\/strong> si \u00e8 complimentato con i Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica e alla Procura Distrettuale Antimafia di Salerno per l&#8217;importante operazione sulla gestione illecita di notevoli quantitativi di rifiuti plastici prodotti da diversi impianti industriali della Campania. &#8220;Parliamo di un giro di traffico illecito considerevole, che vedeva dirottati i rifiuti in altri siti campani, del Veneto e della Calabria. \u00c8 evidente e urgente la necessit\u00e0 di azioni che rendano pi\u00f9 trasparente la gestione dei rifiuti. Occorre anche a livello governativo una maggiore attenzione e consapevolezza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coinvolte anche 7 societ\u00e0 che gestiscono impianti di rifiuti nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Verona e Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":157945,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-157944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}