{"id":15803,"date":"2013-01-15T22:01:32","date_gmt":"2013-01-15T21:01:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15803"},"modified":"2023-01-17T13:13:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:13:55","slug":"5325-caterina-il-social-diventa-un-incubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5325-caterina-il-social-diventa-un-incubo\/","title":{"rendered":"Caterina, il social diventa un incubo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Il sorriso spento. <strong>E&#8217; quello di Caterina, una 17enne di Cosenza,<\/strong> a cui un bullo di rete ha spento il suo entusiasmo, con la stessa<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">freddezza come si spegne il pc. Caterina,<strong> studentessa modella, amante della letteratura, della storia e della cultura in generale, insieme alla scuola, alle amicizie allo sport, coltivava, fino a poco tempo fa, un&#8217;altra grande passione: i social.<\/strong> Ogni giorno un post nuovo, uno stato allegro da condividere, un pensiero positivo da incollare con un mi piace. Fino a poco tempo fa. Appunto. S\u00ec, perch\u00e8 Caterina, era convinta che sui social, oltre a qualche ora di svago e a qualche amico, aveva trovato anche l&#8217;amore. Quello di Gianni, finto nel nome, come nel suo profilo personale.<strong> La 17enne, lunghi capelli biondi, occhi verdi, sorriso luminoso, portava gli occhiali e aveva qualche chiletto di troppo. Nulla di strano.<\/strong> Se non fosse che <strong>il perfido Gianni, pi\u00f9 che un romantico ed anonimo spasimante, \u00e8 diventato uno spietato bullo di rete.<\/strong> Un bullo come tanti, come quei tanti altri ragazzi, che forse per darsi un tono, forse per sentirsi duri, giocano a fare i duri, ovviamente con i deboli, perch\u00e8 in fin dei conti, come degli autentichi vigliacchi, hanno per prima paura della loro stessa debolezza. I messaggi di chat tra Caterina e il falso Gianni sono pieni di carinerie, il preludio a qualcosa di piacevole, vero, autentico. Come lo \u00e8, a volte, l&#8217;amore. Gianni, piano, piano, con la sua tattica da ingannatore convince Caterina a fidarsi sempre pi\u00f9 di lui, chiedendo alla ragazza di mandargli delle sue foto. Gianni le dice che intende mettersele sul pc, per vedere la sua &#8220;cenerentola&#8221;, \u00e8 cos\u00ec che chiama Caterina, quando i due non sono connessi. La 17enne \u00e8 al settimo cielo. Prende alcune sue foto e le invia privatamente sulla mail di Gianni. Il falso romantico, prima di mettere in atto il suo piano, riempie di complimenti Caterina, convincendola anche ad uscire. Caterina sogna ad occhi aperti. Ma non sa che il suo sogno sta per diventare un incubo. S\u00ec, perch\u00e8 il bullo on line lavora quelle foto, trasforma Caterina, e posta quelle immagini. Caterina \u00e8 definita in tutti i modi: anche i pi\u00f9 offensivi. La 17enne accusa il colpo e si chiude in un mutismo incomprensibile. Comincia a non voler uscire, rinuncia ad andare a scuola e decide pure di non studiare. I genitori, allertati dagli insegnanti, iniziano a preoccuparsi. La preoccupazione cresce, soprattutto, quando Caterina inizia a bere. Dalla vodka ai superalcolici, dalla birra ai cocktail, fino a stordirsi. I genitori di Caterina sono sempre pi\u00f9 preoccupati. In tutti i modi cercano di instaurare un dialogo con la figlia che di parlare non ne ha nessuna voglia. <strong>&#8220;Voglio dormire, voglio dormire&#8221;.<\/strong> Una sera, per\u00f2, Caterina rischia grosso. <strong>La ragazzina dopo aver bevuto fino a stare male, si stordisce ancora di pi\u00f9 assumendo in quantit\u00e0 impressionante alcuni calmanti che sua madre tiene in un cassetto.<\/strong> Caterina si sente venir meno, vede la casa che balla, il pavimento che gira, le gambe che non la reggono pi\u00f9 e cade, sbattendo forte la testa. &nbsp;La botta \u00e8 cos\u00ec forte che la 17enne perde i sensi, ma quello che preoccupa \u00e8 il suo stato di salute. Ha il polso debole, il battito cardiaco flebile, il viso bianco e gli occhi spenti. <strong>Gli esami del sangue rivelano un elevato tasso di alcol e un&#8217;altrettanta dose elevatissima di benzodiazepine. Alcol e calmanti sono un mix micidiale, cos\u00ec micidiale che spinge i medici del pronto soccorso dell&#8217;Annunziata a trasferire Caterina nel reparto di psichiatria.<\/strong> I genitori della 17enne decidono di correre ai ripari e darsi da fare e contattano un loro parente a Roma, pischiatra. Il medico visita la ragazza e si fa raccontare da lei cos&#8217;\u00e8 successo. La ragazza si sfoga, racconta di Gianni, della chat, delle foto e di quel bullo che l&#8217;ha illusa, usata, offesa, capestata, umiliata e spinta quasi al suicidio, nonch\u00e8 alla pazzia.<strong> Caterina presenta anche una denuncia ai carabinieri. Oggi la 17enne, prossima a festeggiare l&#8217;ingresso tra gli adulti, sta lentamente riprendendo in mano la sua vita, ci vorr\u00e0 ancora del tempo, ma quel suo sorriso comincia ad avere di nuovo luce.&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il sorriso spento. 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