{"id":158046,"date":"2021-10-27T08:52:42","date_gmt":"2021-10-27T06:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frane-a-san-giovanni-in-fiore-legambiente-sila-la-causa-sono-gli-abusi-edilizi\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:16","slug":"428380-frane-a-san-giovanni-in-fiore-legambiente-sila-la-causa-sono-gli-abusi-edilizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428380-frane-a-san-giovanni-in-fiore-legambiente-sila-la-causa-sono-gli-abusi-edilizi\/","title":{"rendered":"Frane a San Giovanni in Fiore, Legambiente Sila: &#8220;abusi edilizi la vera causa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; &#8220;Le frane a San Giovanni in Fiore non sono causate dalla pioggia ma dal dissesto del territorio provocato da decenni di abusi edilizi&#8221;. Ad affermarlo attraverso un comunicato stampa \u00e8 <strong>Legambiente Sila<\/strong> che si sofferma su quelli che sarebbero gli abusi edilizi sul territorio. &#8220;Il maltempo &#8211; continua la nota &#8211; non \u00e8 la causa principale dello smottamento, che ha interessato la SS 107, la cui origine \u00e8 da ricercare nella mancanza di prevenzione e controllo del territorio che, anche per effetto del cambiamento climatico che accelera i fenomeni negativi, provoca effetti devastanti sul territorio&#8221;.<\/p>\n<h4>In risposta alla Succurro<\/h4>\n<p>&#8220;Per questo motivo l<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e dichiarazioni della sindaca Succurro<\/a> sulla frana, che sarebbe stata causata da lavori abusivi &#8211; sostiene Legambiente Sila &#8211; non ci sorprendono ed anzi <strong>la incoraggiamo a proseguire con la richiesta di un intervento della prefettura di Cosenza<\/strong> per affrontare il degrado del territorio che abbiamo denunciato da anni e che hanno portato la Procura di Cosenza ad emettere 526 ordinanze di demolizione di opere edilizie abusive realizzate dal 2002 sul territorio comunale e in quello extraurbano in particolare. Oltre a questo chiediamo all&#8217;Amministrazione Succurro di realizzare<strong> un piano a lungo termine per la manutenzione urbana e la messa insicurezza dei servizi e delle infrastrutture tecnologiche<\/strong> (sistema idrico, fognature, reti&#8230;) oltre a recupero delle aree a rischio idrogeologico gi\u00e0 identificate dal Piano di assetto idrogeologico (PAI) e nuovi studi per aree di recente costruzione e non adeguatamente classificate dal punto di vista idrogeologico&#8221;.<\/p>\n\n<p>&#8220;Occorre imprimere &#8211; afferma Legambiente Sila -una svolta nella gestione sostenibile del territorio completando l&#8217;iter di approvazione del Piano Strutturale Comunale, la cui discussione iniziata nel lontano 2008, non ha ancora portato a nulla di concreto. E&#8217; preferibile uno strumento come il PSC, magari imperfetto, che nessuno strumento di gestione del territorio, o peggio ancora continuare a mantenere in vigore l&#8217;attuale PRG che ha fatto tanti danni ed ha favorito il consumo di suolo anzich\u00e9 imporre di recuperare l&#8217;esistente e frenare all&#8217;aggressione del territorio. Approvare il PSC &#8211; conclude Legambiente Sila &#8211; sarebbe utile anche per poter usufruire delle opportunit\u00e0 offerte dai bonus per le ristrutturazioni edilizie e per puntare sul recupero del patrimonio edilizio esistente, frenare l&#8217;abusivismo e mitigare il rischio idrogeologico e il degrado del territorio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legambiente Sila risponde alla sindaca Succurro incoraggiandola a proseguire con la richiesta di un intervento della prefettura di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":158047,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-158046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}