{"id":158052,"date":"2021-10-30T15:00:03","date_gmt":"2021-10-30T13:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/acne-aumentata-del-40-nellultimo-anno-a-causa-della-mascherina\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:16","slug":"428395-acne-aumentata-del-40-nellultimo-anno-a-causa-della-mascherina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428395-acne-aumentata-del-40-nellultimo-anno-a-causa-della-mascherina\/","title":{"rendered":"Acne, aumentata del 40% nell\u2019ultimo anno a causa della mascherina"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L\u201980% della popolazione ha sofferto di acne nel corso della propria vita ma indubbiamente quest\u2019ultimo anno e mezzo \u00e8 stato il peggiore. <strong>L\u2019utilizzo della mascherina ha provocato un aumento significativo dei problemi alla pelle,<\/strong> soprattutto la comparsa di <strong>piccoli brufoli sul viso<\/strong> poich\u00e9 lo sfregamento e la pressione della mascherina, combinati con la mancanza di traspirazione della pelle, l\u2019aumento del vapore acqueo prodotto dalla respirazione con la mascherina e il sudore che viene generato, fanno s\u00ec che aumenti la <strong>presenza del sebo e dei batteri che causano l\u2019acne<\/strong>. Questa \u00e8 una delle cause principali ma incide anche l\u2019aumento dello stress. In base ai dati gestiti da nutritienda.com, nel corso degli ultimi 12 mesi si \u00e8 verificato un aumento del 40% delle visite dermatologiche per problemi di acne e di dermatite seborroica, una percentuale che \u00e8 aumentata con l\u2019inizio delle lezioni presenziali e il ritorno al lavoro in ufficio. Inoltre tutto ci\u00f2 ha portato i <strong>giovani a sentirsi insicuri e ad avere problemi psicologici ed emotivi, il 45%<\/strong> dei giovani con acne soffre di ansia e prova imbarazzo quando si toglie la mascherina.<\/p>\n<p>L\u2019uso della mascherina non \u00e8 obbligatorio all\u2019aperto &#8211; purch\u00e9 venga rispettata la distanza di sicurezza- ma questa deve essere indossata in tutti i luoghi al chiuso, incluse le scuole e i luoghi di lavoro dove i bambini, gli adolescenti e i giovani devono continuare a indossarla per molte ore, provocando la comparsa di eczemi e brufoletti sulla pelle. La comparsa dell\u2019acne pu\u00f2 essere attenuata. Ecco una piccola guida con i consigli per evitare l\u2019acne e avere una pelle radiosa:<\/p>\n<h4>1. Rispettare il tempo di utilizzo della mascherina<\/h4>\n<p>Anche se sembra ovvio e quest\u2019anno lo abbiamo sentito mille volte, pi\u00f9 della met\u00e0 delle persone non considera il tempo di utilizzo della mascherina, si tratta di quattro ore nel caso delle mascherine chirurgiche e di otto ore per le FFP2, superato questo tempo devono essere cambiate, non solo perch\u00e9 perdono la loro efficacia nella protezione dal coronavirus ma anche perch\u00e9 per evitare la comparsa dell\u2019acne, \u00e8 fondamentale limitare il contatto della nostra pelle coi batteri e i germi che si accumulano al loro interno. Un consiglio: dobbiamo prenderci una pausa dalla mascherina, quando \u00e8 possibile. Ogni volta che ci troviamo in un posto sicuro o all\u2019aria aperta da soli o in compagnia -rispettando sempre la distanza minima di due metri- e dopo aver lavato le mani, si consiglia di togliere la mascherina per 15 minuti ogni quattro ore.<\/p>\n<h4>2. Pulizia profonda<\/h4>\n<p>Come detto in precedenza, le mascherine riducono per molte ore la ventilazione al loro interno ed \u00e8 molto importante permettere alla pelle di respirare correttamente quando non le indossiamo, per cui \u00e8 necessario realizzare una pulizia profonda, preferibilmente in due fasi. Il primo passo consiste nella pulizia del viso con acqua tiepida e con un sapone specifico per il nostro tipo di pelle, per aprire i pori e ossigenare la pelle. La seconda fase della pulizia deve essere effettuata con l\u2019acqua micellare, per permettere alla pelle di recuperare la sua vitalit\u00e0. Si tratta di una formula che contiene acqua purificata e minimamente mineralizzata con pH fisiologico, tensioattivi non ionici e glicerina; inoltre questo tipo di prodotto pu\u00f2 contenere olio di mandorle o acqua di rose. Una volta terminata la pulizia, \u00e8 opportuno idratare il viso con la crema pi\u00f9 adatta alla nostra pelle.<\/p>\n<h4>3. Esfoliazione<\/h4>\n<p>Una o due volte alla settimana \u00e8 necessario rimuovere con un\u2019esfoliazione le cellule morte che ostruiscono i pori del viso. Esistono prodotti adatti a questo scopo ma possiamo produrli facilmente in casa mescolando fiocchi di avena e miele: si applica il preparato delicatamente realizzando piccoli movimenti circolari sulla pelle umida, si lascia agire per cinque minuti e si risciacqua con abbondante acqua fredda. L\u2019avena elimina le cellule morte e il miele lascia la pelle morbida e idratata.<\/p>\n<h4>4. Maschera<\/h4>\n<p>Oltre a una buona esfoliazione da realizzare un paio di volte alla settimana, \u00e8 importante applicare una maschera adatta al nostro tipo di pelle. Sul mercato esistono migliaia di prodotti specifici per pelli con acne ma dobbiamo verificare che contengano i seguenti ingredienti:<br \/>\n&#8211; Argille: purificano i pori e aiutano ad assorbire il sebo.<br \/>\n&#8211; Acido glicolico e salicilico: riequilibrano il livello di grasso della pelle e riducono l\u2019infiammazione.<br \/>\n&#8211; Zolfo: \u00e8 molto utile per le sue propriet\u00e0 antibatteriche.<br \/>\n&#8211; Carbone attivo: assorbe le impurit\u00e0 e le tossine accumulate dalla nostra pelle.<br \/>\nPossiamo preparare una maschera in casa mescolando argilla verde con acqua, succo di limone e due cucchiai di olio di oliva:questo preparato si applica sulla pelle pulita e si lascia agire per 20-30 minuti. In seguito si rimuove la maschera con acqua tiepida.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-428398 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/acne-mascherina-02.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"326\" title=\"\"><\/p>\n<h4>5. Idratazione<\/h4>\n<p>Una corretta idratazione lenisce la pelle e le dona un aspetto pi\u00f9 sano. Una buona opzione \u00e8 quella di usare un prodotto con aloe vera, che agisce sui tre strati della pelle e ha un potere rigenerante, lenitivo e rinfrescante. In caso di dubbi \u00e8 consigliabile consultare un dermatologo, affinch\u00e9 possa raccomandarci una crema specifica per il nostro problema. Oltre a idratarsi esternamente \u00e8 importante idratare anche il nostro organismo, bere due litri di acqua al giorno aiuta la nostra pelle.<\/p>\n<h4>6. Ridurre o evitare il make up<\/h4>\n<p>Il make up ostruisce i pori e ci\u00f2 pu\u00f2 provocare una maggiore produzione di acne, per cui \u00e8 molto importante evitare o ridurre il pi\u00f9 possibile l\u2019utilizzo del make up. Se dobbiamo utilizzarlo dobbiamo applicare prodotti \u201cnon comedogeni\u201d o &#8220;non acnegenici\u201d ed \u00e8 importante struccarsi con acqua micellare o con un detergente delicato; inoltre \u00e8 essenziale evitare cosmetici preparati con burri o olio di cocco. Per quanto riguarda le labbra \u00e8 meglio utilizzare prodotti permanenti che non macchiano la mascherina.<\/p>\n<h4>7. Riposare il pi\u00f9 possibile<\/h4>\n<p>Per avere una pelle radiosa bisogna riposare bene, la nostra pelle si stanca proprio come noi. La mancanza di riposo produce i radicali liberi, che causano i brufoli e l\u2019invecchiamento precoce della pelle, perci\u00f2 \u00e8 molto importante dormire otto ore al giorno.<\/p>\n<h4>8. Non toccare i brufoli<\/h4>\n<p>Sembra ovvio ma non tutti rispettano questa regola, soprattutto quando compare un brufolo nei giorni pi\u00f9 importanti e abbiamo la tentazione di schiacciarlo. Occorre fare molta attenzione perch\u00e9 facendolo il liquido infettato pu\u00f2 penetrare all\u2019interno degli strati pi\u00f9 profondi della nostra pelle, causando un\u2019infezione maggiore, inoltre se schiacciamo i brufoli possiamo lasciare piccole cicatrici permanenti.<\/p>\n<h4>9. Seguire un\u2019alimentazione equilibrata<\/h4>\n<p>Una dieta sana ed equilibrata \u00e8 la chiave per avere una pelle sana e luminosa. Esistono degli studi che provano che gli alimenti con un indice glicemico elevato possono alterare lo stato della nostra pelle poich\u00e9 modificano l\u2019insulina che stimola gli ormoni che causano l\u2019acne. Pertanto, dobbiamo evitarli e inserire nella propria dieta alimenti con un indice glicemico basso come gli alimenti integrali, i legumi, le verdure o la frutta, che prevengono la comparsa dell\u2019acne. In caso di acne severa si raccomanda anche di ridurre i latticini, perch\u00e9 esiste una correlazione tra acne e consumo di latticini. Gli esperti nutrizionisti di Nutritienda.com ci mostrano quali sono gli alimenti migliori per combattere l\u2019acne: arance, ananas, avocado, limone, fragola, broccolo, aglio, carciofo, carota, salmone, curcuma.<\/p>\n<h4>10. Rivolgersi al dermatologo<\/h4>\n<p>Concludiamo con quello che dovrebbe essere il primo consiglio, consultare il dermatologo, affinch\u00e9 possa raccomandarci il trattamento specifico migliore per risolvere il nostro problema, poich\u00e9 in base alla sua gravit\u00e0, \u00e8 probabile che sia necessario anche l\u2019utilizzo di farmaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni consigli per evitare questo problema e i migliori alimenti da consumare per combatterla<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":158053,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,34],"tags":[],"class_list":["post-158052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}