{"id":158100,"date":"2021-10-27T18:20:21","date_gmt":"2021-10-27T16:20:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-bruni-a-cosenza-assolti-i-presunti-mandanti-patitucci-e-porcaro\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:19","slug":"428533-omicidio-bruni-a-cosenza-assolti-i-presunti-mandanti-patitucci-e-porcaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428533-omicidio-bruni-a-cosenza-assolti-i-presunti-mandanti-patitucci-e-porcaro\/","title":{"rendered":"Omicidio Bruni a Cosenza, assolti i presunti mandanti Patitucci e Porcaro"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La prima sezione penale della corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura generale di Catanzaro e ha assolto, in via definitiva, <strong>Francesco Patitucci e Roberto Porcaro<\/strong> dall&#8217;accusa di essere i mandanti dell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">omicidio di Luca Bruni<\/a> avvenuto il 3 gennaio 2012 a Castrolibero (Cosenza). In primo grado, con rito abbreviato, Patitucci, difeso dagli avvocati Marcello Manna e Luigi Gullo, era stato condannato a <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14027\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">30 anni di reclusione<\/a> mentre Porcaro, difeso da Gianluca Acciardi e Sergio Rotundo, era gi\u00e0 stato assolto in abbreviato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-328011 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Omicidio-Luca-Bruni.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"292\" title=\"\"><\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione dell&#8217;accusa Luca Bruni \u00e8 stato ucciso pochi giorni dalla sua scarcerazione. Dopo la morte del fratello Michele era divenuto l&#8217;esponente di spicco del <strong>clan cosentino &#8220;Bella Bella&#8221;<\/strong> e chiedeva conto alle altre consorterie del capoluogo bruzio circa la spartizione dei proventi delle attivit\u00e0 illecite sul territorio. A distanza di due anni il suo corpo \u00e8 stato trovato tra le campagne di Orto Matera, tra Castrolibero e Rende grazie alla collaborazione di <strong>Adolfo Foggetti che si autoaccus\u00f2 del delitto<\/strong>.<\/p>\n<p>In secondo grado, a dicembre 2019, la Corte d&#8217;Assise d&#8217;appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Marco Petrini, ha assolto Porcaro e anche Patitucci. A distanza di poco pi\u00f9 di un anno il<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14028\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> giudice Petrini<\/a> \u00e8 stato incriminato per corruzione in atti giudiziari. Il giudice ha iniziato un percorso di collaborazione con la Dda di Salerno, delegata per i reati che riguardano le toghe del distretto di Catanzaro, e si \u00e8 accusato di una serie di reati tra i quali quello di<strong> avere ricevuto la somma di 5.000 euro dall&#8217;avvocato Manna per assolvere Patitucci<\/strong>. Lo scorso 5 ottobre la Dda di Salerno ha notificato la chiusura delle indagini preliminari all&#8217;avvocato, e sindaco di Rende, Marcello Manna e al giudice, ora sospeso, della Corte d&#8217;Appello di Catanzaro Marco Petrini. L&#8217;accusa, per entrambi, \u00e8 quella di corruzione in atti giudiziari aggravata dal metodo mafioso per avere agevolato la cosca cosentina Lanzino-Patitucci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima sezione penale della corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura generale di Catanzaro e li ha assolti in via definitiva<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":158101,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-158100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}