{"id":158177,"date":"2021-10-31T14:00:30","date_gmt":"2021-10-31T13:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/garante-infanzia-squid-game-e-rischio-emulazione-non-lasciare-da-soli-i-bimbi\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:25","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:25","slug":"428776-garante-infanzia-squid-game-e-rischio-emulazione-non-lasciare-da-soli-i-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428776-garante-infanzia-squid-game-e-rischio-emulazione-non-lasciare-da-soli-i-bimbi\/","title":{"rendered":"Garante infanzia: &#8220;Squid game e rischio emulazione. Non lasciare da soli i bimbi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Preoccupa il <strong>fenomeno Squid Game<\/strong> soprattutto per quei <strong>bambini che nei propri giochi<\/strong> si ispirano alla serie tv destinata a maggiori di 14 anni in cui i protagonisti partecipano a sfide che prevedono <strong>punizioni cruente in caso di sconfitta<\/strong>. Il rischio emulazione si fa sempre pi\u00f9 frequente e sono arrivate diverse segnalazioni all&#8217;Autorit\u00e0 garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza e ai garanti regionali e delle province autonome.<\/p>\n<p>Carla Garlatti, titolare dell&#8217;Autorit\u00e0 sottolinea: &#8220;Le preoccupazioni sui possibili comportamenti emulativi sono condivise da questa Autorit\u00e0 garante che, come in altre occasioni, tiene sotto attenta osservazione il fenomeno e che ha raccolto anche le preoccupazioni manifestate dai garanti regionali e provinciali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Certe immagini possono inoltre influire sullo sviluppo dei bambini e dei ragazzi. <strong>La visione<\/strong> &#8211; aggiunge Garlatti &#8211; <strong>andrebbe quanto meno accompagnata dalla presenza degli adulti<\/strong>, tenendo conto dell&#8217;et\u00e0 e dei contenuti. Va comunque considerato che i minorenni, talora, assistono a immagini di violenza reale, delle quali magari ci si preoccupa meno&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-428779 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Squid-Game.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"396\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 evidente &#8211; prosegue l&#8217;Autorit\u00e0 &#8211; che esiste un problema di controllo da parte degli adulti e, insieme, la necessit\u00e0 di trovare una risposta, in questo caso, a una serie di successo su scala planetaria. I genitori, trattandosi di video diffusi da una piattaforma di streaming, possono attivare sistemi di parental control, ma questo argine pu\u00f2 saltare se le stesse sequenze sono condivise sui social, anche se va ricordato che sotto i 14 anni i bambini non dovrebbero poter accedere a tali piattaforme. Da questo punto di vista \u00e8 inevitabile fare appello alla responsabilit\u00e0 dei genitori, che non dovrebbero mai lasciare i propri figli da soli davanti a uno schermo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 plausibile per\u00f2 &#8211; aggiunge &#8211; che i bambini possano comunque venire a contatto con tali contenuti, magari per il tramite di compagni di classe o di giochi. Per questo \u00e8 opportuno che genitori ed educatori inizino a discutere insieme ai ragazzi i motivi per i quali sono affascinati dai temi della competizione, della crudelt\u00e0, delle differenze sociali e della morte. \u00c8 infatti essenziale cogliere quali sono gli aspetti importanti di cui sentono la necessit\u00e0 di parlare e affrontarli con loro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tante le segnalazioni arrivate all&#8217;Autorit\u00e0 garante per l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza e ai garanti regionali. La serie tv \u00e8 destinata a maggiori di 14 anni e i bambini devono essere seguiti nella visione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":158178,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16,34],"tags":[],"class_list":["post-158177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158177\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}