{"id":158203,"date":"2021-10-29T17:24:44","date_gmt":"2021-10-29T15:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-strage-di-melissa-e-dei-contadini-una-pagina-nera-della-storia-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:27","slug":"428844-la-strage-di-melissa-e-dei-contadini-una-pagina-nera-della-storia-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/428844-la-strage-di-melissa-e-dei-contadini-una-pagina-nera-della-storia-in-calabria\/","title":{"rendered":"La strage di Melissa e dei contadini, una pagina nera della storia in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO\u00a0 &#8211; Era <strong>l&#8217;ottobre del 1949<\/strong> quando i contadini del borgo di Melissa, nel crotonese, <strong>scesero in piazza per protestare contro i ritmi disumani del lavoro agricolo<\/strong>. Un malessere che nasce da una nobilt\u00e0 latifondista calabrese che vuole accaparrarsi &#8211; in maniera non sempre legale &#8211; le terre che dovevano essere &#8211; in teoria &#8211; redistribuite secondo le riforme agrarie del secondo dopoguerra. Durante la protesta partirono prima i lacrimogeni, poi venne aperto il fuoco e furono perfino lanciate delle bombe a mano. Sotto i colpi dei celerini caddero <strong>Francesco Nigro, Giovanni Zito ed Angelina Mauro, rispettivamente di 29, 15 e 23 anni, vi furono dozzine di feriti e di animali mort<\/strong>i. Al massacro segu\u00ec un processo senza esito alcuno.<\/p>\n<h4>Nesci &#8220;vicina alla comunit\u00e0 di Melissa&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Anche se sono stata impossibilitata a partecipare personalmente alla commemorazione dell&#8217;eccidio di Fragal\u00e0 a causa di condizioni meteorologiche particolarmente avverse, voglio comunque inviare il messaggio di vicinanza alla comunit\u00e0 di Melissa che oggi ricorda una delle pagine pi\u00f9 tristi della storia italiana: l&#8217;uccisione di contadini inermi colpevoli solo di voler difendere un lembo di terra spettante loro di diritto&#8221;. Lo ha detto la <strong>Sottosegretaria per il Sud e la coesione territoriale Dalila Nesci<\/strong> che ha inviato un messaggio al sindaco di Melissa Raffaele Falvo.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;eccidio di Fragal\u00e0 &#8211; ha aggiunto Nesci &#8211; si \u00e8 consumato sullo sfondo di un corteo di migliaia di donne e uomini che chiedevano, con vigore ma pacificamente, <strong>terra e giustizia sociale<\/strong>. A 72 anni di distanza, la strage di Melissa \u00e8 l&#8217;emblema di una <strong>presa di coscienza da parte della popolazione calabrese<\/strong> della necessit\u00e0 di un riscatto sociale. La volont\u00e0 repressiva della strage di Melissa, cha scosse l&#8217;opinione pubblica a causa della ferocia con cui fu attuata, ebbe l&#8217;esito di rafforzare il processo di emancipazione dei braccianti e la richiesta di una riforma agraria. Oggi l&#8217;agricoltura rappresenta un settore di eccellenza per il nostro Paese che \u00e8 necessario valorizzare per garantire la crescita economica e sociale del Paese&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Il Governo dedica particolare attenzione all&#8217;agricoltura&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Il Governo che ho l&#8217;onore di rappresentare &#8211; sostiene ancora la sottosegretaria Nesci &#8211; attraverso specifiche previsioni contenute nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), dedica particolare attenzione all&#8217;agricoltura, specificamente nella Missione 2, Componente 1, relativa all&#8217;economia circolare e all&#8217;agricoltura sostenibile, cui sono <strong>destinati complessivamente 6,97 miliardi.<\/strong> Le risorse ci sono, unitamente a competenza, propositivit\u00e0 e passione da parte di tutti quei soggetti che contribuiranno alla ripartenza del Mezzogiorno e, quindi, dell&#8217;intero Paese&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ricordo a 72 anni di distanza dalla strage in cui morirono diversi contadini in nome del riscatto sociale e della libert\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":158204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-158203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}