{"id":158612,"date":"2021-11-08T17:14:10","date_gmt":"2021-11-08T16:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-ex-legnochimica-imprenditori-aria-irrespirabile-e-danni-economici-enormi\/"},"modified":"2023-01-16T17:42:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:42:55","slug":"429875-processo-ex-legnochimica-imprenditori-aria-irrespirabile-e-danni-economici-enormi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/429875-processo-ex-legnochimica-imprenditori-aria-irrespirabile-e-danni-economici-enormi\/","title":{"rendered":"Processo Ex Legnochimica. Imprenditori &#8220;aria irrespirabile e danni economici enormi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Si continua a parlare della Legnochimica di Rende, sopratutto oggi, dove nell\u2019aula 5 del Tribunale di Cosenza, \u00e8 andata &#8220;in scena&#8221; una nuova udienza sull&#8217;ex azienda rendese. Imputato per <strong>disastro ambientale e omessa bonifica Pasquale Bilotta,<\/strong> ex liquidatore dell\u2019azienda e difeso dall\u2019avvocato Pietro Perugini. Innanzi al giudice Francesca Familiari questa mattina hanno testimoniato alcuni imprenditori e titolari di alcuni capannoni che si trovano a pochi passi dal terreno dove, la Legnochimica, fino a i primi anni 2000 produceva tannino. Il primo a testimoniare \u00e8 stato <strong>Giuseppe Falbo<\/strong>, titolare della Gf motor e Gf car, che si \u00e8 costituito parte civile nel processo ed ha raccontato il suo<strong> dramma quotidiano<\/strong> e quello dei dipendenti dopo che, nel 2010, aveva acquistato alcuni capannoni sperando in una bonifica. &#8220;L\u2019aria \u00e8 pessima, irrespirabile e, quando si verificano gli incendi, la situazione peggiora&#8221;. Ma, l&#8217;imprenditore racconta che proprio a causa della situazione in cui versava la Legnochimica, ha subito ingenti danni economici non solo per la pessima qualit\u00e0 dell&#8217;aria, che spingeva <strong>molti operai a non recarsi sul posto di lavoro<\/strong>, ma anche per le ordinanze emesse dal<strong> sindaco Manna<\/strong> il quale invitava anche i residenti a non uscire, costringendo di fatto l&#8217;attivit\u00e0 a chiudere per alcuni giorni. Per non parlare degli incendi che &#8211;\u00a0 racconta l&#8217;imprenditore &#8211; duravano anche alcune settimane&#8221;.<\/p>\n<p>A testimoniare \u00e8 anche un altro <strong>imprenditore Raffaele Strusi,<\/strong> &#8220;c&#8217;era da morire, per la puzza e per l&#8217;aria irrespirabile. Ovviamente per l\u2019azienda i danni sono stati molteplici. <strong>Abbiamo in tutto 35 operai,<\/strong> molti si sono rifiutati di continuare l\u2019attivit\u00e0 lavorativa e alcuni hanno <strong>accusato difficolt\u00e0 respiratorie<\/strong>. Inoltre sono saltate alcune consegne e la casa madre ha pi\u00f9 volte sollecitato i nostri uffici per capire quali fossero i motivi legati alle mancate immatricolazioni. Oggi \u2013 racconta ancora l\u2019imprenditore \u2013 abbiamo ripianato alcune perdite ma la qualit\u00e0 dell\u2019aria resta pessima. Anche lui non manca di sottolineare il grave danno dovuto agli incendi che si verificano costantemente, &#8220;<strong>almeno un paio all&#8217;anno e nel 2015 un rogo ha resistito oltre 40 giorni<\/strong> agli interventi costanti dei vigili del fuoco. I roghi e l\u2019odore nauseabondo hanno spinto molti clienti a non recarsi in azienda con conseguenti perdite economiche&#8221;.<\/p>\n<p>In fine \u00e8 stato udito anche un titolare di un terreno agricolo\u00a0 adiacente alla Legnochimica che racconta come i terreni fossero stati concessi gratuitamente a un familiare che aveva realizzato un\u2019azienda poi chiusa. &#8220;I terreni sarebbero stati letteralmente &#8220;svenduti&#8221; dopo la chiusura dell\u2019azienda agricola. <strong>Nessuno voleva comprarli<\/strong>, dal valore di 60 euro al metro quadro li abbiamo venduti 3 volte in meno&#8221;. Il processo sar\u00e0 aggiornato a febbraio 2022.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati ascoltati questa mattina i titolari di alcuni capannoni e terreni adiacenti l&#8217;ex fabbrica costretti a chiudere<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":158613,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-158612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}