{"id":158755,"date":"2021-11-11T08:40:02","date_gmt":"2021-11-11T07:40:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/reddito-di-cittadinanza-sventata-truffa-da-60-milioni-di-euro-9mila-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:06","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:06","slug":"430228-reddito-di-cittadinanza-sventata-truffa-da-60-milioni-di-euro-9mila-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/430228-reddito-di-cittadinanza-sventata-truffa-da-60-milioni-di-euro-9mila-denunce\/","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza: nuova maxi-truffa da 20 milioni di euro. In 9mila denunciati"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA\u00a0 &#8211; Si presentavano ai Caf con i codici fiscali di centinaia di romeni per volta, persone mai state in Italia per ottenere il reddito di cittadinanza o di emergenza. alla fine 20 milioni di euro era stati gi\u00e0 incassati, ma\u00a0 i truffatori sarebbero arrivati a lucrarne addirittura 60. La mazi operazione della Guardia di Finanza ha portato alla denuncia di ben<strong> novemila persone <\/strong>mentre <strong>16 soggetti sono finiti in carcere.<\/strong> Le indagini delle fiamme gialle hanno permesso di sventare una truffa milionaria alle casse dello Stato\u00a0e tra le accuse contestate agli indagati c&#8217;\u00e8 anche <strong>l\u2019estorsione perch\u00e8 gli impigati o venivano agevolati con bustarelle da 10 euro a pratica a venivano minacciati<\/strong>. Gli arresti e le perquisizioni sono state condotte nelle province di Cremona, Lodi, Brescia, Pavia, Milano, Andria, Barletta e Agrigento. La maxi truffa sarebbe stata ideata da una banda composta da italiani e soggetti di nazionalit\u00e0 romena.<\/p>\n<p>I soggetti arrestati &#8211; secondo quanto si apprende &#8211; si presentavano nei\u00a0 Caf che si occupano delle pratiche per il sussidio delle province finite nell&#8217;inchiesta e con i <strong>codici fiscali di cittadini romeni<\/strong>, <strong>mai stati in Italia,<\/strong> <strong>dichiaravano che questi erano nel nostro Paese da 10 anni<\/strong> e dunque erano in possesso dei requisiti per inoltrare la domanda. Gli impiegati che <strong>lavoravano le domande intascavano una decina di euro per pratica o lo facevano gratis sotto minaccia<\/strong>. Un meccanismo fraudolento che avrebbe consentito per\u00f2 alla banda di intascare milioni di euro da reddito cittadinanza e reddito di emergenza.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/G_j1M2SaYGU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, il gruppo era riuscito a<strong>\u00a0incassare illecitamente oltre 20 milioni di euro<\/strong>\u00a0e poi a<strong>veva fatto erogare il reddito di cittadinanza a 9mila connazionali<\/strong> con altrettante istanze false.\u00a0I promotori del sistema avrebbero <strong>procurato i documenti e i nominativi di propri connazionali<\/strong> che venivano poi consegnati, tramite persone di fiducia, ai titolari compiacenti di Caf i quali predisponevano e compilavano la falsa documentazione di supporto alla domanda (Dichiarazione sostitutiva unica e codice fiscale). Successivamente altri membri erano incaricati di ritirare le tessere agli sportelli degli uffici postali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il biltz della Guardia di Finanza di Cremona e Novara ha scoperto un&#8217;organizzazione che puntava ad ottenere finanziamenti pubblici per cittadini rumeni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":158756,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19,135],"class_list":["post-158755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina","tag-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}