{"id":158940,"date":"2021-11-15T06:49:05","date_gmt":"2021-11-15T05:49:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lettera-a-franz-caruso-cosenza-2050-noi-ciechi-ma-voi-miopi-al-sociale\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:19","slug":"430736-lettera-a-franz-caruso-cosenza-2050-noi-ciechi-ma-voi-miopi-al-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/430736-lettera-a-franz-caruso-cosenza-2050-noi-ciechi-ma-voi-miopi-al-sociale\/","title":{"rendered":"Lettera a Franz Caruso &#8220;Cosenza 2050: noi ciechi, ma voi? Miopi al sociale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Caro sindaco, come vicepresidente dell\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della sezione provinciale di Cosenza, ma anzitutto come <strong>Roberto, portatore di una disabilit\u00e0 visiva<\/strong>, mi capita continuamente di confrontarmi con le rappresentanze politiche. Uno dei periodi pi\u00f9 interessanti per\u00f2, \u00e8 quello che<strong> precede le tanto magmatiche e animate elezioni territoriali, sia locali che regionali<\/strong>. \u00c8 singolare notare come &#8211; scrive Roberto &#8211; dalla presidenza dell\u2019U.I.C.I. passino tutta una sequela di candidati di ogni colore politico, che, nel fare ossequiosamente presente di essere l\u00ec \u201cnon per chiedere il voto\u201d, si dicono tutti, sempre, pronti ad ascoltare le nostre istanze; quelle \u2013 aggiungono \u2013 dei pi\u00f9 fragili. Ed io credo alle loro parole. Certo, perch\u00e9 ascoltare in periodo elettorale \u00e8 facile, agire, cambiare realmente il territorio \u00e8 molto pi\u00f9 difficile, <strong>richiede impegno e rispetto delle promesse&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Fra gli altri, mi sono trovato ad <strong>ascoltare anche il neo-sindaco Franz Caruso<\/strong>. E all\u2019indomani della presentazione della Giunta Comunale non posso non paventare una certa preoccupazione. <strong>La \u201cGiunta operaia\u201d,<\/strong> quella di rifondazione della citt\u00e0, non vede infatti la presenza delle delega alla Cultura e al Welfare. I settori, infatti, \u00absaranno destinati ai consiglieri in modo da sfruttare tutte le forze di chi \u00e8 speso nel progetto Cosenza 2050\u00bb. La centralit\u00e0 di alcuni settori rispetto ad altri si evince proprio dall\u2019assegnazione degli stessi alle persone di fiducia, competenti e in posizione apicale ed esecutiva di un progetto governativo. Pensare che dopo anni, al di l\u00e0 dei colori politici, <strong>l\u2019assessorato al Welfare<\/strong> \u2013 e quello alla Cultura \u2013 <strong>non abbiano avuto la dignit\u00e0 istituzionale che meritavano<\/strong>, mi rammarica moltissimo, e, temo, rappresenti anche un segnale spiacevole alla popolazione. In un momento in cui, anche a causa della pandemia, certe disuguaglianze si sono esacerbate, \u00e8 preoccupante pensare che queste non rappresentino una priorit\u00e0 per qualcuno. <strong>Cosenza e il suo territorio sono complessi,<\/strong> ma una vera rifondazione non pu\u00f2 che passare proprio dalla cultura e dal rispetto della dignit\u00e0 umana, valori e obiettivi che motivano proprio l\u2019azione degli assessorati al Welfare e alla Cultura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questo non vuole essere tanto un attacco al neo-sindaco &#8211; precisa Roberto Crocco &#8211; quanto un <strong>sentito invito a guardare oltre per rendere effettive le promesse di cambiamento<\/strong> \u2013 un\u2019altra delle parole pi\u00f9 pronunciate durante le competizioni elettorali. Io, sindaco, sono qui, pronto ad interfacciarmi con lei e a mettermi in gioco in prima persona per salvaguardare principi e valori imprescindibili in un\u2019opera di rifondazione. Ora tocca a lei per\u00f2 passare dall\u2019ascolto all\u2019azione. Se la speranza \u00e8 l\u2019ultima a morire, noi allora siamo qui con lei, auspicando di non finire nel dimenticatoio degli ascoltati &#8211; ma non abbastanza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera indirizzata al sindaco di Cosenza, Franz Caruso di Roberto Crocco dell&#8217;Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":158941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-158940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}