{"id":158979,"date":"2021-11-15T15:42:07","date_gmt":"2021-11-15T14:42:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carabiniere-investito-a-cosenza-19enne-ai-domiciliari-gli-altri-due-giovani-sono-liberi\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:21","slug":"430831-carabiniere-investito-a-cosenza-19enne-ai-domiciliari-gli-altri-due-giovani-sono-liberi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/430831-carabiniere-investito-a-cosenza-19enne-ai-domiciliari-gli-altri-due-giovani-sono-liberi\/","title":{"rendered":"Carabiniere investito a Cosenza: 20enne ai domiciliari. Gli altri due giovani sono liberi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 stato<strong> arrestato e posto ai domiciliari R. C, di 20 anni<\/strong>, individuato come il presunto responsabile dell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/14087\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">investimento<\/a> del vicebrigadiere Salvatore Paternostro, in servizio nel Nucleo radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cosenza. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Cosenza, Salvatore Carpino, che ha invece <strong>rimesso in libert\u00e0 M. G. (23 anni) e G. S. (27 anni)<\/strong>, anche loro fermati venerd\u00ec dai carabinieri con l&#8217;accusa di tentato omicidio.<\/p>\n<p>I tre giovani, secondo gli investigatori, venerd\u00ec scorso erano a bordo della Mercedes classe A che per forzare un posto di blocco in una zona del centro storico di Cosenza ha travolto il sottufficiale, ricoverato nell&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata ma non in pericolo di vita, che aveva imposto l&#8217;alt per un controllo. I tre erano stati individuati dopo che avevano abbandonato la vettura per dileguarsi a piedi.<\/p>\n<p><strong>Uno ai domiciliari, due a piede libero<\/strong><\/p>\n<p>Il 20enne di Cosenza, che si trovava alla guida dell&#8217;automobile <strong>senza essere ancora patentato<\/strong>, finisce ai domiciliari mentre gli altri due giovani lasciano la casa circondariale di via Popilia, in quanto \u00e8 stata rigettata<strong>\u00a0<\/strong>la richiesta di applicazione della misura cautelare e disposta l\u2019immediata liberazione: nei loro confronti non si ravvisa l\u2019ipotesi di reato del <strong>tentato omicidio aggravato<\/strong> n\u00e9 la sussistenza delle esigenze cautelari. &#8220;La circostanza relativa alla mera presenza degli indagati all\u2019interno dell\u2019autovettura non \u00e8 assolutamente sufficiente, per configurare la responsabilit\u00e0 dei medesimi&#8221;, scrive il gip.<\/p>\n<h4 id=\"2-due-indagati-lavorano-nella-stessa-officina\">Auto a repentina &#8220;velocit\u00e0&#8221; contro il vicebrigadiere<\/h4>\n<div class=\"mt-3 mb-4 d-block\">\n<div id=\"C_3\">\n<p>I tre, in concorso tra loro, a bordo di una Mercedes Classe A di colore grigio (con targa di prova) hanno investito il vicebrigadiere Paternostro in via Romualdo Montagna. In particolare, a seguito dell\u2019alt intimato, avrebbero \u00abrepentinamente la velocit\u00e0 e mutavano la direzione di marcia del veicolo, intenzionalmente puntando contro il Vice brigadiere\u00bb. Il carabiniere investito \u00e8 stato trasportato all\u2019Ospedale di Cosenza da una ambulanza del 118, e ricoverato con la diagnosi di \u00abpolitraumacontraumaaddominaleedissecazionedel tripodeceliaco\u00bb ma \u00e8 stato dimesso poche ore dopo il suo ricovero.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tre erano a bordo di una Mercedes, che venerd\u00ec mattina non si \u00e8 fermata all\u2019alt imposto dai carabinieri del\u00a0Nucleo Operativo e Radiomobile di Cosenza investendo Salvatore Paternostro<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":158980,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-158979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}