{"id":15910,"date":"2013-01-17T09:22:07","date_gmt":"2013-01-17T08:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=15910"},"modified":"2023-01-17T13:14:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:14:01","slug":"5380-laino-borgo-reclama-i-finanziamenti-per-la-ricostruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5380-laino-borgo-reclama-i-finanziamenti-per-la-ricostruzione\/","title":{"rendered":"Laino Borgo reclama i finanziamenti per la ricostruzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La neve cade a fiocchi, come fioccano i disagi.<strong> Per la gente del Pollino, quella larga fetta di popolazione di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e le zone interessate dal violento sciame sissmico dello scorso mese di ottobre che, con le sue violenti scosse, ha messo in ginocchio tante piccole e grandi realt\u00e0 urbane, l&#8217;arrivo della neve, \u00e8 stato l&#8217;ennesimo colpo.<\/strong> Un colpo forte. C&#8217;\u00e8 ancora tanta gente che, dal momento di quelle violenti scosse, ha perso la casa. Sono tante, troppe, le abitazioni dichiarate inagibili. Abitazioni, con dentro anni di vita, ricordi, effetti personali, storie umane, dove non si potr\u00e0 pi\u00f9 mettere piede. Perch\u00e8 il rischio di crolli e di cedimenti strutturali \u00e8 alto. Cos\u00ec come \u00e8 alta anche l&#8217;esasperazione e il disagio con cui le popolazioni terremotate del Pollino hanno, forzamente, imparato a convivere. Ma la convivenza con un ospite indesiderato, si s\u00e0, \u00e8 difficile,se non quasi impossibile. La gente del Pollino ha la pelle dura, come sono dure le montagne. Quelle montagne che oggi sono piene di neve ma che non portano allegria. Da alcuni giorni, per tenere sotto controllo l&#8217;emergenza, <strong>gli uomini della Protezione Civile sono ritornati sui luoghi del terremoto per riprendere, quell&#8217;assistenza al\u00f2le popolazioni che, sin dalle prime ore, hanno coccolato, rifocillato, aiutato, compreso e assistito. Parallelamente agli uomini della Prociv, ci sono gli &#8220;eroi silenziosi&#8221; dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza che, unitamente ai loro colleghi dei vari distaccamenti, dislocati sul territorio, continuano, su disposizione del comandante provinciale, Gino Novello, le operazioni di verifica di stabilit\u00e0 delle abitazioni. Il numero degli edifici &#8220;malati&#8221; \u00e8 alto e se non arriveranno i finanziamenti previsti per gli inteventi di ristrutturazione, non si potr\u00e0 dar vita alle operazioni di ricostruzione, cos\u00ec come alla messa in sicurezza degli stessi edifici. Pensiamo, per esempio, a Laino Borgo, uno dei centri, insieme a Mormanno, pi\u00f9 ferito dagli effetti del sisma.<\/strong> <strong>LAINO BORGO &#8211;<\/strong> Un borgo fantasma. Sono passati circa due mesi e mezzo dal sisma del 26 ottobre 2012 che ha colpito l\u2019area del Pollino e i sindaci dei comuni interessati sono costretti oggi a rapportarsi con le esigenze di un territorio che mostra tutta la propria fragilit\u00e0 ed emarginazione. \u00abLe 126 verifiche effettuate dai Vigili del fuoco e dalla Protezione civile sui fabbricati ritenuti fruibili \u2013 spiegano l\u2019assessore alla Protezione civile del comune di Laino Borgo Giuseppe De Franco ed il consigliere Antonino Cannazzaro \u2013 hanno costretto il sindaco ad emanare cinquantuno ordinanze d\u2019inagibilit\u00e0, con il conseguente sgombero di undici nuclei familiari e ventuno persone temporaneamente alloggiate presso parenti. Allo stesso modo \u00e8 stato impedito l\u2019accesso, oltre che a quarantotto fabbricati privati, alla cappella mortuaria del cimitero, alla Chiesa Madre del Santo Spirito ed a quella del Purgatorio che rappresentano il presidio cattolico di un paese che cerca di tornare alla normalit\u00e0, nonostante il protrarsi da oltre due anni dello sciame sismico\u00bb. Oltre ai muri sono i cuori dei fedeli ad essere lacerati, privati di un simbolo della propria storia, forzatamente lontani dall\u2019unica \u201ccasa\u201d che ha fatto da proscenio a tutti gli eventi religiosi degli abitanti del comune montano, porta calabra della valle del Mercure. \u00abDa molte settimane \u2013 proseguono De Franco e Cannazzaro \u2013 ascoltiamo con profondo rammarico le richieste dei fedeli che chiedono di tornare nella Chiesa Madre. Purtroppo, sotto questo aspetto la storia c\u2019insegna: la Chiesa del Santo Spirito, che pu\u00f2 ospitare ben oltre trecento persone, era stata gi\u00e0 danneggiata dal sisma del 9 settembre 1998 e solo dopo cinque anni con l\u2019interessamento del sindaco Giuseppe Caterini abbiamo ottenuto uno stanziamento di oltre 600 mila euro grazie al quale \u00e8 stato possibile riaprirla parzialmente al culto nel dicembre 2007 e poi interamente nel 2009. Quando si verificano eventi naturali di questo genere la macchina burocratica che dovrebbe garantire la pronta ripresa del territorio e delle sue popolazioni purtroppo s\u2019inceppa. Per il terremoto dello scorso mese di ottobre sono stati ben diciassette i comuni (12 in provincia di Cosenza e 5 in quella di Potenza) inseriti nella deliberazione del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012. Tale numero \u00e8 stato poi ridotto nell\u2019Ordinanza numero 30 del 7 dicembre 2012 emanata della stessa Presidenza. Ma in ogni caso si tratta di un numero sempre elevato rispetto ai tre o quattro centri gravemente danneggiati. Questo modus operandi complica l\u2019erogazione dei pochi fondi stanziati (appena dieci milioni di euro) ed i relativi progetti di riparazione. Il comune di Laino Borgo (il secondo per danni subiti, dopo Mormanno) attende ancora un contributo residuo di circa tre milioni di euro dalla Regione Calabria per i danni subiti a seguito del sisma del 1998. L\u2019obiettivo \u00e8 ripartire in tempi relativamente brevi, favorendo in primis la riparazione almeno della cappella mortuaria del cimitero e della Chiesa Madre, restituendo alla cittadinanza un punto di riferimento fondamentale. Come Amministrazione comunale abbiamo concesso per le funzioni religiose pi\u00f9 solenni e partecipate il Centro civico \u201cNuovi Orizzonti\u201d che consente di accogliere un numero di devoti maggiore rispetto alle altre numerose cappelle presenti sul territorio, tutte di capienza molto modeste. Contemporaneamente il Sindaco, insieme all\u2019Ufficio tecnico, ha avviato la stima dei danni, in modo da definire i costi di riparazione non solo delle due chiese maggiormente colpite e dichiarate non fruibili, ma anche della cappella mortuaria del cimitero\u00bb. \u00abNei giorni scorsi \u2013 concludono De Franco e Cannazzaro \u2013 allo scopo di velocizzare questo processo, abbiamo avuto degli incontri con i tecnici della Curia per proseguire sulla strada della ricostruzione in maniera congiunta. I rappresentanti della comunit\u00e0 cattolica, inoltre, hanno proposto di costruire una nuova chiesa, per cui la Giunta ha dato mandato all\u2019Ufficio tecnico di procedere di concerto con il coordinatore del Piano strutturale associato e con lo stesso tecnico della Curia. L\u2019intento \u00e8 individuare un suolo libero ed idoneo di propriet\u00e0 comunale, perci\u00f2 non soggetto a procedure d\u2019esproprio (il Comune non ha fondi da utilizzare in tale direzione) che sia gradito ai fedeli e consenta l\u2019edificazione di un nuovo luogo di culto. In questo modo potremmo affrontare il protrarsi dello sciame sismico e l\u2019attuale non fruibilit\u00e0 della Chiesa Madre. Laino Borgo, a differenza di altri comuni, pur essendo stato seriamente colpito dalle scosse, non ha subito danni gravissimi per cui come Amministrazione abbiamo ritenuto di mantenere un profilo basso per non creare inutile allarmismo tra la popolazione. I nostri concittadini, che oggi non possono pi\u00f9 vivere nelle proprie abitazioni e sono alloggiati presso parenti e amici, hanno deciso con coraggio e senso di appartenenza di restare tra le caratteristiche vie del centro storico, nella consapevolezza che l\u2019identit\u00e0 territoriale si difende valorizzando le tracce del passato. L\u2019attuale esecutivo, dopo aver svolto rapidamente tutti gli adempimenti di sua competenza, attende i finanziamenti dovuti per ripartire, operando con la massima condivisione possibile al solo scopo di garantire un futuro a tutta la collettivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La neve cade a fiocchi, come fioccano i disagi. Per la gente del Pollino, quella larga fetta di popolazione di Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno e le zone interessate dal violento sciame sissmico dello scorso mese di ottobre che, con le sue violenti scosse, ha messo in ginocchio tante piccole e grandi realt\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":15911,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-15910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}