{"id":159129,"date":"2021-11-18T12:01:18","date_gmt":"2021-11-18T11:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assegno-unico-per-i-figli-potra-superare-i-mille-euro\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:30","slug":"431203-assegno-unico-per-i-figli-potra-superare-i-mille-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/431203-assegno-unico-per-i-figli-potra-superare-i-mille-euro\/","title":{"rendered":"Assegno unico per i figli: potr\u00e0 superare i mille euro"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Dal 2022 lo Stato sosterr\u00e0 <strong>tutte le famiglie con figli <\/strong>e li accompagner\u00e0 dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni di et\u00e0, a patto che i ragazzi studino, facciano tirocini con redditi minimi o anche il servizio civile universale.\u00a0 La misura \u00e8 contenuta nell&#8217;ultimo<strong>\u00a0decreto attuativo<\/strong> che sar\u00e0 sul tavolo del Consiglio dei ministri, e interesser\u00e0 <strong>sia i lavoratori dipendenti sia gli autonomi,<\/strong> erogato dall&#8217;Inps su domanda dei nuclei interessati. Il nuovo assegno terr\u00e0 conto delle famiglie numerose che arriveranno a ricevere, combinando pi\u00f9 requisiti,<strong>\u00a0oltre 1000 euro al mese<\/strong>. Il passaggio in Consiglio dei ministri \u00e8 in realt\u00e0 il penultimo step, perch\u00e9 il provvedimento dovr\u00e0 ancora passare al vaglio delle commissioni parlamentari ed essere <strong>pronto per andare in Gazzetta prima della fine dell&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n<p>La nuova misura sar\u00e0 infatti <strong>operativa a decorrere da marzo 2022<\/strong> <strong>ma le domande si potranno presentare dal primo gennaio<\/strong>, per un periodo che andr\u00e0 da marzo a febbraio dell&#8217;anno successivo, mentre ora gli assegni familiari vanno da luglio a giugno dell&#8217;anno dopo. Arriva anche una proroga fino a fine febbraio per allineare l&#8217;assegno temporaneo per gli autonomi a queste nuove scadenze. Insieme alla domanda, a differenza dei vecchi assegni parametrati al reddito, andr\u00e0 presentata anche la dichiarazione Isee ma chi non la presenta ricever\u00e0 comunque l&#8217;assegno al minimo. <strong>Potranno richiederlo tutti i residenti da almeno due anni, compresi i cittadini extracomunitari.<\/strong><\/p>\n<h3>Linee generali<\/h3>\n<p>Gli importi saranno <strong>parametrati all&#8217;Isee<\/strong>: due in linea generale i limiti individuati, sotto i <strong>15mila euro di Isee<\/strong> per avere il massimo dei benefici, oltre i 40mila per avere comunque almeno il minimo. Nessuna famiglia, se vorr\u00e0, rester\u00e0 quindi fuori dal contributo che andr\u00e0 dai <strong>50 ai 175 euro al mese<\/strong> che diventano da<strong> 25 a 85 per i figli tra i 18 e i 21 anni.<\/strong> Saranno previste una serie di maggiorazioni in base al numero di figli e a<strong>lla presenza di disabili<\/strong>, ma si terr\u00e0 conto anche del fatto che entrambi i genitori lavorano, mentre una maggiorazione ad hoc, 20 euro al mese indipendentemente dall&#8217;Isee, andranno alle mamme under 21. A partire dal <strong>terzo figlio<\/strong> \u00e8 prevista una maggiorazione <strong>tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all&#8217;Isee,<\/strong> mentre i nuclei con &#8220;quattro figli o pi\u00f9&#8221; riceveranno un&#8217;ulteriore &#8220;maggiorazione forfettaria&#8221; da 100 euro al mese.<\/p>\n<p>Se entrambi i genitori lavorano e l&#8217;Isee \u00e8 basso, si avranno altri <strong>30 euro in pi\u00f9, che si azzerano oltre i 40mila euro.<\/strong> In sostanza un nucleo con Isee fino a 15mila euro ricever\u00e0 175 euro al mese con 1 figlio, 350 con due, 610 con tre e 970 con 4 che diventano 1090 euro al mese se entrambi i genitori lavorano (30 euro per 4 figli, 120 euro in pi\u00f9). A questa cifra vanno aggiunti i 20 euro al mese a figlio in caso di mamma giovanissima. I nuclei che superano i 40mila euro di Isee invece riceveranno 50 euro al mese con un figlio, 100 euro con due figli, 165 euro con tre figli, 330 euro con 4 figli.<\/p>\n<p>Anche in questo caso vanno aggiunti i<strong> 20 euro a figlio se la mamma ha meno di 21 ann<\/strong>i mentre non opera la maggiorazione per entrambi i genitori lavoratori. Attenzione anche alle famiglie con figli disabili che riceveranno l&#8217;assegno unico &#8220;senza limiti di et\u00e0&#8221; dei figli. Per <strong>i minorenni si riceveranno 105 euro al mese in pi\u00f9<\/strong> &#8220;in caso di non autosufficienza&#8221;, 95 euro &#8220;in caso di disabilit\u00e0 grave&#8221; e 85 euro &#8220;in caso di disabilit\u00e0 media&#8221;. In presenza di maggiorenni disabili e fino a 21 anni si riceveranno 50 euro al mese in piu&#8217; (che si sommano all&#8217;assegno previsto tra i 18 e i 21 anni) mentre oltre i 21 anni si continuer\u00e0 a ricevere un assegno in base all&#8217;Isee che andr\u00e0 da 85 a 25 euro al mese. Per la nuova misura, che assorbe i vecchi aiuti alla famiglia dal bonus beb\u00e9 agli assegni familiari, ci saranno circa 15 miliardi nel 2022 che saliranno progressivamente fino a 19 miliardi e mezzo a decorrere dal 2029.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova misura sar\u00e0 operativa da marzo 2022 ma le domande si potranno presentare dal primo gennaio. Previsti da 50 a 175 euro a figlio fino a 21 anni<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":159130,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-159129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}