{"id":159354,"date":"2021-11-23T15:12:39","date_gmt":"2021-11-23T14:12:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendiavano-auto-e-rubavano-in-case-e-aziende-sgominata-banda-nel-cosentino\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:46","slug":"431778-incendiavano-auto-e-rubavano-in-case-e-aziende-sgominata-banda-nel-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/431778-incendiavano-auto-e-rubavano-in-case-e-aziende-sgominata-banda-nel-cosentino\/","title":{"rendered":"Incendiavano auto e rubavano in case e aziende, sgominata banda nel cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Sgominata dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano una banda di rumeni responsabili di diversi incendi di autovetture nel centro di corigliano-rossano e \u00a0specializzata nei furti in abitazione e nelle aziende agricole dell\u2019area dell\u2019alto Jonio cosentino.<\/p>\n<p>Oggi i carabinieri hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza applicativa di misura cautelare inframuraria, emessa dal GIP del Tribunale di Castrovillari, nei confronti di<strong> due cittadini rumeni, M.D.M. e S.G.C.<\/strong> entrambi ventinovenni, ritenuti appartenenti ad un\u2019associazione a delinquere armata, dedita ai reati contro il patrimonio. In particolare, dell\u2019organizzazione\u00a0 facevano parte, oltre agli odierni arrestati, <strong>anche un altro soggetto di origine rumena<\/strong>, gi\u00e0 destinatari nel mese di ottobre scorso di provvedimenti di custodia cautelare in carcere,<strong> ed un italiano di 49 anni,<\/strong> ritenuto il terminale di tutte le attivit\u00e0 criminose, gi\u00e0 ristretti nel carcere di Castrovillari.<\/p>\n<h4>L&#8217;indagine e i reati<\/h4>\n<p>Il provvedimento giudiziario scaturisce da un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa condotta dalle Stazioni Carabinieri di Mirto Crosia e Campana con il supporto della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, sotto la direzione del Procuratore Capo,\u00a0 Alessandro D\u2019Alessio. Le indagini intraprese gi\u00e0 dal mese di ottobre scorso, sono state sviluppate attraverso svariati<strong> servizi di pedinamento e controllo<\/strong> e con l\u2019ausilio di attivit\u00e0 tecniche, ed hanno permesso di:<\/p>\n<ul>\n<li>riscontrare l\u2019esistenza di un <strong>sodalizio criminoso<\/strong> composto da almeno tre cittadini rumeni, dedito alla commissione di una serie di <strong>furti in abitazione e in aziende agricole nei comuni dell\u2019alto Jonio-cosentino (Villapiana, Trebisacce, Corigliano-Rossano)<\/strong>, con l\u2019aggravante di aver commesso il fatto scorrendo con le armi la campagna e la pubblica via, anche in orari notturni;<\/li>\n<li>rinvenire e sottoporre a sequestro refurtiva varia, poi restituita ai legittimi proprietari;<\/li>\n<li>far luce su<strong> numerosi episodi incendiari<\/strong> di veicoli in danno di diverse vittime nel territorio dell\u2019area urbana coriglianese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel corso delle operazioni di perquisizione delle pertinenze del 49enne italiano sono stati sequestrati, inoltre, oltre 1.000 litri di carburante di verosimile provenienza illecita.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine ha condotto ad una prima articolata risposta riguardo alla <strong>preoccupante frequenza di incendi di veicoli consumati in questi ultimi mesi<\/strong> nel territorio della citt\u00e0 di Corigliano-Rossano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una banda armata di 3 rumeni e un italiano finita nel mirino dei carabinieri. Sono responsabili anche dei ripetuti incendi avvenuti in questi mesi a Corigliano Rossano<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":159355,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-159354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}