{"id":159380,"date":"2021-12-11T12:00:21","date_gmt":"2021-12-11T11:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carcinoma-mammario-triplo-negativo-in-arrivo-importanti-prospettive-di-cura\/"},"modified":"2023-01-16T17:43:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:43:48","slug":"431825-carcinoma-mammario-triplo-negativo-in-arrivo-importanti-prospettive-di-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/431825-carcinoma-mammario-triplo-negativo-in-arrivo-importanti-prospettive-di-cura\/","title":{"rendered":"Carcinoma mammario triplo negativo: &#8220;In arrivo importanti prospettive di cura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>carcinoma mammario<\/strong> \u00e8 la neoplasia pi\u00f9 <strong>frequente tra le donne<\/strong> ed \u00e8 potenzialmente grave se non individuata e curata in tempo, al contrario, se identificato in fase molto precoce, la<strong> sopravvivenza a 5 anni \u00e8 al 98%.<\/strong> Nel metastatico la sopravvivenza \u00e8 ancora bassa, dipendendo dalle caratteristiche del paziente, dall\u2019aggressivit\u00e0 della patologia e dalle minori opzioni terapeutiche disponibili. Nel carcinoma mammario triplo-negativo (10 &#8211; 15% tra le neoplasie della mammella), la tipologia a prognosi pi\u00f9 complessa, con una sopravvivenza media dalla diagnosi nettamente inferiore rispetto alle altre forme, si aprono oggi importanti prospettive di cura.<\/p>\n<p>\u201cIl carcinoma mammario triplo negativo, che rappresenta circa il 15% dei tumori mammari, \u00e8 la forma pi\u00f9 aggressiva di tumore della mammella &#8211; spiega Valentina Guarneri, ordinario direttore della scuola di specializzazione oncologia medica, Universit\u00e0 di Padova e Direttore SC Oncologia Medica 2 IRCCS Istituto Oncologico Veneto &#8211; e pur essendo ancora il sottotipo a prognosi pi\u00f9 sfavorevole, l&#8217;armamentario terapeutico si \u00e8 arricchito in modo importante negli ultimi anni.<strong> L&#8217;immunoterapia in combinazione con la chemioterapia<\/strong> nel setting di malattia metastatica ha dimostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza nel sottogruppo di pazienti il cui tumore esprime il marker PD-L1 (circa il 40% dei casi). Pi\u00f9 recentemente un ADC (antibody-drug conjugate\/anticorpo-farmaco-coniugato) diretto contro TROP2 ha dimostrato un prolungamento della sopravvivenza anche in pazienti con malattia refrattaria alla chemioterapia. \u00c8 importante ricordare che i tumori triplo-negativi spesso presentano anche dei deficit dei geni nel meccanismo di riparo del DNA che si identificano come alterazioni nei geni BRCA, e questo \u00e8 un importante marcatore di possibile efficacia dei farmaci inibitori di PARP. Tutte queste strategie che ad oggi sono disponibili per i pazienti con malattia in fase avanzata hanno anche dato risultati importanti nei setting pi\u00f9 precoci di malattia, dove l&#8217;intento \u00e8 curativo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl carcinoma mammario triplo negativo (NTBC), una delle forme pi\u00f9 aggressive di cancro al seno e pi\u00f9 difficili da trattare. Rappresenta il 10-20% delle diagnosi totali di cancro alla mammella, che colpisce prevalentemente donne giovani, spesso con mutazione genetica BRCA1, e per cui la possibilit\u00e0 di recidive, pur con chemioterapia, \u00e8 estremamente elevata. Triplo negativo deriva dal fatto che &#8211; spiega invece Manuela Roncella, Direttore U.O. Senologia A.O.U. Pisana &#8211; a differenza degli altri tumori mammari, si caratterizza per l\u2019assenza di recettori estrogenici e progestinici e per la mancata sovra espressione del recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), rendendo quindi molto difficile il trattamento mirato della malattia con gli approcci standard. Infatti, secondo i dati, il carcinoma mammario triplo-negativo ha una sopravvivenza media dalla diagnosi nettamente inferiore rispetto alle altre forme. Questo \u00e8 il motivo per cui la ricerca \u00e8 molto impegnata per lo sviluppo di nuove strategie che migliorino le conoscenze delle caratteristiche del tumore e permettano di utilizzare terapie quali ad esempio l\u2019immunoterapia, consentendo il pi\u00f9 possibile una personalizzazione della cura. In questa area terapeutica \u00e8 importante che la strategia di accesso alle nuove terapie e l\u2019organizzazione rispondano ai nuovi bisogni della donna con tumore triplo negativo, coniugando efficienza e sostenibilit\u00e0, creando una massa critica comune di competenze, sia cliniche sia produttive, che possano lavorare insieme come sistema anche utilizzando nuovi approcci cellulari e molecolari. Il contesto pi\u00f9 appropriato si \u00e8 dimostrato essere quello delle \u201cBreast unit\u201d, unit\u00e0 multidisciplinari specializzate nella cura del tumore mammario, in cui diagnosi, trattamento medico e chirurgico, riabilitazione, consentano una pianificazione ottimale delle opzioni terapeutiche disponibili, al fine di raggiungere i migliori risultati possibili\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; quanto emerso dal convegno promosso da Motore Sanit\u00e0 su &#8220;Oncologia di genere: nuove prospettive di cura nel carcinoma della mammella triplo negativo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":159381,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-159380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}